La guerra dei mondi (serie televisiva)

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La guerra dei mondi
Titolo originale War of the Worlds
Paese Stati Uniti d'America
Anno 1988-1990
Formato serie TV
Genere fantascienza
Stagioni 2
Episodi 43
Durata 45 min
Lingua originale inglese
Caratteristiche tecniche
Aspect ratio 1,33 : 1
Colore colore
Audio stereo
Crediti
Ideatore Greg Strangis
Interpreti e personaggi
Musiche Billy Thorpe
Casa di produzione Hometown Films, Paramount Television, Ten Four, Triumph
Prima visione
Prima TV Stati Uniti d'America
Dal 7 ottobre 1988
Al 14 maggio 1990
Rete televisiva syndication
Opere audiovisive correlate
Originaria La guerra dei mondi

La guerra dei mondi (War of the Worlds) è una serie televisiva statunitense di fantascienza in 43 episodi trasmessi per la prima volta nel corso di 2 stagioni dal 1988 al 1990. La serie è un'estensione del film del 1953 La guerra dei mondi e incorpora diversi aspetti dell'adattamento radiofonico e del romanzo originale di H.G. Wells.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Prendendo come prequel il film degli ann'50, la serie riparte con l'idea che piuttosto che essere uccisi dai germi gli alieni sono tutti caduti in uno stato di animazione sospesa simile alla morte (come accade ad alcuni animali e pesci che sono in grado di ibernarsi per i mesi invernali). Non sapendo cosa fare con tutti quei corpi, ogni governo del mondo li ha chiusi in fusti di rifiuti tossici conservati in luoghi remoti o spediti a diversi siti di smaltimento all'interno degli Stati Uniti (di dieci di tali siti è nota l'esistenza[1]), e un'ampia operazione di copertura del governo combinata ad una condizione denominata "amnesia selettiva", ha convinto la maggioranza delle persone che l'invasione non era mai avvenuta. Persino lo stesso protagonista, il dr. Harrison Blackwood, ricorda vagamente le varie battaglie avvenute tra umani e alieni.

Poiché il concetto di esseri intelligenti provenienti da Marte ha perso la sua plausibilità dal periodo del film originale, gli alieni si rivelano essere in realtà provenienti da Mor-Tax, un pianeta a 40 anni luce di distanza che orbita attorno a un sole morente nella costellazione del Toro.

Trentacinque anni dopo, nel 1988 (anno di ambientazione della serie), un gruppo terrorista che si fa chiamare "Partito di Liberazione del Popolo" assalta una base militare che stocca bidoni di rifiuti radioattivi e, senza ormai più saperlo dato i decenni passati, bidoni nei quali sono rinchiusi i corpi di molti alieni. Nello scontro tra i militari e i terroristi, tra esplosioni e pallottole vaganti, diversi bidoni si rompono o si aprono rovesciando il loro carico sugli alieni che si "risvegliano". A battaglia finita sono i terroristi ad aver vinto ma gli alieni li catturano uno dopo l'altro e "indossano" i loro corpi. Paradossalmente infatti il materiale radioattivo che li ha svegliati e resi immuni ai germi nell'aria li sta anche uccidendo e l'unico modo di proteggersi è penetrare nei corpi umani e prenderne possesso (uccidendo ovviamente l'ospite). I corpi umani, infatti, vengono "rovinati" più lentamente dalle radiazioni. Da qui il bisogno, di tanto in tanto, di cambiare corpi umani quando quelli che indossano diventano inutilizzabili. Il loro programma è di rendere la Terra il loro nuovo pianeta eliminando l'intera umanità e sviluppando uno strumento permanente per inoculare se stessi contro i batteri indigeni della Terra (diverse puntate saranno indirizzate a questo scopo), dato che è previsto, entro un periodo di cinque anni, l'arrivo di tre milioni di coloni da Mor-Tax.

Un gruppo viene formato dal governo degli Stati Uniti per affrontare la nuova minaccia aliena, e la serie segue le loro missioni e avventure (e, spesso, fallimenti) nella lotta contro gli alieni. Il progetto Blackwood, dal nome del suo membro centrale, è composto da:

  • dr. Harrison Blackwood (Jared Martin), l'astrofisico i cui genitori sono stati uccisi durante l'invasione del 1953. Era stato adottato in seguito agli eventi del film dal dr. Clayton Forrester ed è un pacifista e un vegetariano; spesso pratica molte tecniche di medicina alternativa come ad esempio lo yoga.
  • dottoressa Suzanne McCullough (y Lynda Mason Green), microbiologa e madre single di Debi. Segue saldamente le procedure standard nel suo lavoro, il che causa attrito con Blackwood e con le sue abitudini di lavoro caotiche ed eccentriche.
  • Norton Drake (Philip Akin), vecchio amico di Harrison, è un paraplegico e genio del computer al quale è concessa la mobilità attraverso una sedia a rotelle a comando vocale di nome Gertrude. Egli è spesso raffigurato un personaggio ottimista, rilassato e con un buon senso dell'umorismo. Nella versione originale, nei primi episodi, ha un accento pseudo-caraibico, che poi successivamente abbandona.
  • Il tenente colonnello Paul Ironhorse (Richard Chaves), è un militare conservatore e si scontra spesso con gli altri membri del team, soprattutto con Blackwood e con il suo approccio politico e filosofico.

Nella prima stagione i protagonisti lavorano a stretto contatto con i militari e di volta in volta vengono affiancati da squadre militari o prendono contatto con paesi stranieri dove, anche qui, gli alieni si sono risvegliati e minacciano la popolazione.

Ma tutto cambia nella seconda stagione. C'è infatti un totale cambiamento di rotta rimaneggiando quella che può essere considerata la linea temporale. Se la prima stagione era ambientata nella realtà attuale dell'epoca, la seconda si presenta come un futuro distopico dove, senza nessuna spiegazione introduttiva, la società che conosciamo si è quasi sfaldata (da ricordare l'episodio in cui un ex-centro commerciale è ora sotto il controllo di tre gruppi criminali e chi ci vive dentro ricorda i derelitti di Mad Max). Il governo, anche qui senza nessuna spiegazione, non offre più aiuto ai protagonisti e nessun militare dell'esercito comparirà più in nessuna puntata successiva. Sembra che al governo, la minaccia mai sconfitta degli alieni, non interessi più. Si fa un vago riferimento al fatto che gli alieni controllano il governo ma niente di chiaro. I protagonisti stessi, da professori in scienze, sono diventati dei combattenti provetti esperti in vari tipi di armi ed esplosivi. Ci sono nuovi alleati a sostituire Ironhorse e Drake (deceduti nella prima stagione) tra i quali, figura fissa nel cast della seconda stagione, un soldato amico di Ironhorse, interpretato da Adrian Paul. Gli alieni stessi cambiano. Dal loro pianeta natale, sfuggiti ad un non ben precisato cataclisma, sono arrivati moltissimi coloni. Essi hanno cambiato geneticamente il loro aspetto in veri e propri esseri umani. Gli alieni che "indossavano" corpi umani all'improvviso non compaiono più nella serie, giustiziati nella prima puntata dai nuovi arrivati dato che loro ormai non servono più. Si scopre che la società aliena è simile ad un alveare dove ogni individuo ha uno scopo preciso quale soldato, operaio ecc. Compare, in una puntata, anche il Dio alieno, Mortrai.


Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Harrison Blackwood (43 episodi, 1988-1990), interpretato da Jared Martin.
  • Suzanne McCullough (43 episodi, 1988-1990), interpretata da Lynda Mason Green.
  • Norton Drake (24 episodi, 1988-1989), interpretato da Philip Akin.
  • colonnello Paul Ironhorse (24 episodi, 1988-1989), interpretato da Richard Chaves.
  • Debi McCullough (23 episodi, 1988-1990), interpretata da Rachel Blanchard.
  • Malzor (21 episodi, 1989-1990), interpretato da Denis Forest.
  • John Kincaid (20 episodi, 1989-1990), interpretato da Adrian Paul.
  • Mana (20 episodi, 1989-1990), interpretata da Catherine Disher.
  • Ardix (15 episodi, 1989-1990), interpretato da Julian Richings.
  • Mrs. Pennyworth (5 episodi, 1988-1989), interpretata da Corinne Conley.
  • Scoggs (4 episodi, 1989-1990), interpretata da Belinda Metz.
  • Bayda (4 episodi, 1989-1990), interpretata da Patricia Phillips.
  • Stavrakos (4 episodi, 1989), interpretato da Vito Rezza.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

La serie, ideata da Greg Strangis, fu prodotta da Hometown Films e Paramount Television e Ten Four e Triumph[2] e girata a Toronto in Canada.[3] Le musiche furono composte da Billy Thorpe (appare anche in un episodio nel ruolo di Billy Carlos).

Registi[modifica | modifica wikitesto]

Tra i registi della serie sono accreditati:[4]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

La serie fu trasmessa negli Stati Uniti dal 1988 al 1990 in syndication.[2] In Italia è stata trasmessa su Italia 1 nell'estate del 1992[5] con il titolo La guerra dei mondi.[6]

Alcune delle uscite internazionali sono state:[7]

  • negli Stati Uniti il 7 ottobre 1988 (War of the Worlds e War of the Worlds: The Second Invasion nella seconda stagione)
  • in Germania il 1º febbraio 1992 (Krieg der Welten)
  • nel Regno Unito il 4 maggio 1992
  • in Spagna (La guerra de los mundos II: la nueva generación)
  • in Italia (La guerra dei mondi)
  • in Finlandia (Maailmojen sota)
  • in Ungheria (Világok harca)

Episodi[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Episodi Prima TV USA
Prima stagione 23 1988-1989
Seconda stagione 20 1989-1990

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ la collocazione dei siti è visibile su una mappa nell'episodio The Last Supper.
  2. ^ a b La guerra dei mondi - Crediti compagnia. URL consultato il 18 dicembre 2011.
  3. ^ La guerra dei mondi - Luoghi delle riprese. URL consultato il 18 dicembre 2011.
  4. ^ La guerra dei mondi - Cast e credit completi. URL consultato il 18 dicembre 2011.
  5. ^ La guerra dei mondi - Il mondo dei doppiatori. URL consultato il 18 dicembre 2011.
  6. ^ La guerra dei mondi - MYmovies. URL consultato il 18 dicembre 2011.
  7. ^ La guerra dei mondi - Date di uscita. URL consultato il 18 dicembre 2011.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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