La collina dei conigli

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La collina dei conigli
Titolo originale Watership Down
Autore Richard Adams
1ª ed. originale 1972
Genere Romanzo
Sottogenere Fantasy
Ambientazione Colline dell'Hampshire
Protagonisti Il coniglio Moscardo
Coprotagonisti Quintilio, Parruccone, Mirtillo, Argento, Dente di Leone, Kaisentlaia
Antagonisti Uomini, Elil, Vulneraria
Altri personaggi Nicchio, Pungitopo, Lampo, Ghianda, Smerlotto, Ribes, Kehaar, Nerigno, El-Ahrairà

La collina dei conigli (titolo originale: Watership Down) è un romanzo scritto da Richard Adams nel 1972. Trae origine da una storia inventata per le sue due figlie, in seguito trascritta. Narra di un gruppo di conigli che sfuggono alla distruzione della loro conigliera e vanno in cerca di un posto migliore in cui vivere, incontrando pericoli e tentazioni nel corso del viaggio.

I conigli (e gli altri animali) che compaiono nel romanzo sono descritti nel loro ambiente naturale, ma sono antropomorfizzati, e possiedono una cultura, una lingua (il "lapino"), proverbi, poesia e miti, che sono inseriti nel corso del racconto.

Il titolo originale viene dal nome della collina che è la destinazione del viaggio, che si trova nella contea dello Hampshire (Inghilterra meridionale), vicino ai luoghi dell'infanzia di Adams.

Anche se inizialmente Adams ebbe difficoltà a trovare un editore, il romanzo ebbe un grande successo e ottenne diversi premi. Da esso furono tratti anche un film d'animazione e una serie televisiva. Nel 1996 Adams pubblicò un seguito, una raccolta di 19 racconti dal titolo La collina dei ricordi (in originale Tales from Watership Down).

Watership Down, vista da nord-est nel 2004

[modifica] Trama

La trama si divide in quattro parti:

Il viaggio: Nella conigliera di Sandleford, Quintilio, un coniglio giovane e minuto, ha una terribile visione che preannuncia l'imminente distruzione della loro casa. Quintilio e suo fratello maggiore Moscardo non riescono a convincere il coniglio capo che è necessario fuggire; i due, allora, decidono di partire, insieme ad alcuni compagni, tra gli altri Parruccone e Argento (due robusti ufficiali che hanno lasciato l'Ausla, la casta militare della conigliera), Mirtillo (un coniglio ingegnoso e intelligente) e Dente di Leone (velocissimo nella corsa e abile narratore). Moscardo assume la guida del gruppo, che si avvia attraverso un territorio sconosciuto, mostrando coraggio ed equilibrio. I fuggiaschi incontrano Primula Gialla, un coniglio dai modi curiosi, e accettano di unirsi alla sua conigliera. Qui il cibo è abbondante e in apparenza non vi sono predatori, ma presto i nostri scoprono che i dintorni sono pieni di trappole piazzate da un agricoltore. Parruccone, con l'aiuto determinante di tutto il gruppo, si salva a stento da una di esse e i conigli, sconvolti, ripartono.

Sul colle Watership: I conigli raggiungono la sommità della collina di Watership, sorta di terra promessa delle visioni di Quintilio, e vi si stabiliscono. Qui vengono raggiunti da due conigli di Sandleford, Pungitopo e Campanula, che raccontano come la conigliera d'origine sia stata distrutta dagli uomini, confermando lo spirito profetico di Quintilio. Sul colle i conigli incontrano un gabbiano ferito, il burbero Kehaar, e riescono a farselo amico. Finalmente insediati, i conigli si accorgono però che la nuova conigliera è destinata a estinguersi, visto che tra loro non vi sono femmine. Con l'aiuto di Kehaar, scoprono un'altra grande conigliera a una certa distanza, chiamata Efrafa, e decidono di inviare una delegazione per chiedere che sia permesso ad alcune femmine di trasferirsi a Watership. Nel frattempo, Moscardo e Nicchio organizzano un'incursione alla vicina fattoria del Noceto per liberare alcune coniglie domestiche. L'incursione riesce, ma Moscardo viene ferito gravemente e disperso, e si salva soltanto grazie alle doti di Quintilio. Intanto gli emissari tornano da Efrafa, e riferiscono che la conigliera è governata con pugno di ferro dal tirannico Generale Vulneraria, e che soltanto grazie ad audacia e fortuna sono riusciti a fuggire e tornare a casa.

Efrafa: Nonostante l'incursione alla fattoria, nel gruppo vi sono solo due femmine, e Moscardo progetta un piano per liberarne altre da Efrafa con l'astuzia. Parruccone dovrà infiltrarsi a Efrafa, contattare alcune femmine scontente (tra cui Kaisentlaia) e farle uscire sfuggendo alla sorveglianza del Generale Vulneraria e della sua Ausla. I conigli intraprendono la pericolosa spedizione; il piano per poco non fallisce, e i nostri riescono a sottrarsi all'inseguimento grazie all'aiuto di Kehaar, che attacca Vulneraria, e all'ingegnosa idea di utilizzare una barca abbandonata per fuggire attraversando un fiume.

La fattoria del Noceto nel 2004

Moscardo-rà: Dopo un faticoso viaggio i conigli, insieme alle femmine liberate da Efrafa, riescono a tornare sul colle Watership. Ma una pattuglia efrafana li ha seguiti, e presto Vulneraria organizza una spedizione contro Watership. Moscardo propone un accordo a Vulneraria, ma questi rifiuta. Gli efrafani, forti e numerosi, attaccano la conigliera e la sua sorte sembra segnata; ma Parruccone resiste tenacemente all'assalto di Vulneraria, e Moscardo salva la conigliera aizzando il cane della fattoria contro gli aggressori, che vengono dispersi e sconfitti.

[modifica] Versione animata

È stato prodotto un film di animazione abbastanza fedele al libro originale. Esso è stato censurato in molti paesi per la sua violenza. È stato fatta anche una serie animata ispirata al libro, ma meno fedele. Non è mai uscita in Italia. In alcune sale cinematografiche italiane è stata proiettata la versione animata

[modifica] Edizioni

  • Richard Adams, La collina dei conigli, collana La Scala, traduzione di Pier Francesco Paolini, Rizzoli, 1975.
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