LaFee

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LaFee
LaFee nel 2008
LaFee nel 2008
Nazionalità Germania Germania
Genere Gothic rock[1]
Alternative rock[1]
Pop rock[1]
Rock[1]
Europop
Periodo di attività 2004 – in attività
Strumento Voce
Etichetta EMI (2005-2009), Capitol (dal 2009)
Album pubblicati 5
Studio 4
Raccolte 1
Sito web

LaFee (pseudonimo di Christina Klein) (Stolberg, 9 dicembre 1990) è una cantante tedesca.

Artista di genere Alternative rock/gothic rock, ha venduto più di un milione di copie nel mondo. È conosciuta principalmente nell'Europa centrale, soprattutto nei paesi di lingua tedesca.


Ha debuttato nel 2006 con l'album LaFee, pubblicando negli anni seguenti diversi album e singoli. Inizialmente legata alla EMI, dal 2009 i suoi dischi sono pubblicati dall'etichetta discografica Capitol.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nata a Stolberg (Rhld.), è la figlia più giovane di Bernhard e Keriakoulla Klein. Sua madre è di origini greche, mentre il padre è tedesco.[2] Ha un fratello di quattro anni più grande, Andreas. Nel 2007 si è diplomata presso una Hauptschule.

Gli esordi e il debutto (LaFee)[modifica | modifica sorgente]

Ha cominciato ad inviare vari demo a diversi show televisivi a partire dall'età di nove anni, ed è stata invitata a partecipare a tre di questi. Nel settembre 2004, all'età di tredici anni, ha partecipato al Kiddy Contest, un concorso telesivo canoro per ragazzi, dove è stata notata dal produttore Bob Arnz, che le ha proposto un contratto con la nota etichetta discografica EMI.[1]

Il 10 marzo 2006 è uscito Virus, singolo apripista del suo album di debutto, l'eponimo LaFee. Fin dall'inizio della sua carriera è stata supportata dal magazine Bravo.

Successivamente sono usciti, nell'ordine, i singoli Prinzesschen (Principessina), Was ist das (Cos'è questo) e Mitternacht (Mezzanotte). Tutti e quattro i singoli hanno avuto un discreto successo di vendite in Svizzera e Austria.[3][4] L'album ha riscosso parecchio successo tanto da venir premiato con il disco di platino in Austria.[5]

Tra il novembre 2006 e la primavera del 2007 ha inoltre recitato nella soap opera Ninas Welt (Il mondo di Nina).

Il 31 dicembre 2006 ha tenuto il suo concerto più grande (oltre un milione di spettatori)[senza fonte] alla Porta di Brandeburgo, a Berlino.

Jetzt erst recht, il secondo disco[modifica | modifica sorgente]

Il 6 luglio 2007 è uscito il suo secondo album, Jetzt erst recht (Adesso più che mai), che in breve tempo si è aggiudicato il disco d'oro in Germania, raggiunto la vetta della classifica austriaca e buone posizioni in Germania, Svizzera e entrando in classifica anche in Francia.[6] Il singolo apripista è stato Heul doch (Piangi), di buon successo commerciale.[7] Successivamente sono stati pubblicati Beweg dein Arsch (Muovi il sedere) e Wer bin ich (Chi sono io). Ha ricevuto l'Echo Award come "Miglior artista emergente",[5]. Nell'aprile 2008 l'album è uscito anche in Italia. È apparsa nella soap opera tedesca Gute Zeiten, Schlechte Zeiten.

Il debutto in inglese: Shut Up[modifica | modifica sorgente]

Nel 2008 ha pubblicato in tutta Europa il suo primo album inciso interamente in lingua inglese, Shut Up. Conteneva dodici tracce prese dai due album precedenti e tradotte dal tedesco. Il disco è il peggiore della sua carriera, con vendite bassissime in tutto il continente; venne infatti estratto un solo singolo, Shut Up, la versione inglese di Heul doch.

Ring Frei[modifica | modifica sorgente]

Il 21 novembre 2008 è stato pubblicato Ring Frei, singolo tratto dall'omonimo quarto album in studio della cantante, uscito il 2 gennaio 2009. Il disco ha debuttato alla sesta posizione della classifica tedesca, alla quinta in quella austriaca e alla ventunesima in Svizzera, entrando anche in quella francese.[8] Il 6 marzo del 2009 è uscito un secondo singolo, Scheiss Liebe (Amore di merda). L'album non è ancora uscito in Italia. Nello stesso anno ha intrapreso un tour di diverse tappe in Germania, Svizzera e Austria.

Al termine di quest'ultimo si è presa, per la prima volta dall'inizio della sua carriera, una pausa.

Dalla EMI alla Capitol[modifica | modifica sorgente]

Nel novembre 2009 è stata pubblicata la sua prima raccolta, The Best of LaFee. Disponibile in due diverse versioni, edizione "giorno" con un CD e edizione "notte" con due CD, l'album ha raggiunto la vetta della classifica austriaca;[9] il singolo di lancio Der Regen fällt (2009), contenuto originariamente nell'album Jetzt erst recht, ha raggiunto appena la posizione novantaquattro in Germania, mentre in Austria e Svizzera non è nemmeno comparso in classifica.[senza fonte]

Nello stesso periodo è stato annunciato che le future pubblicazioni della cantante, che ha intenzione di seguire un percorso musicale diverso da quello precedentemente svolto, perdendo così anche la collaborazione dello storico gruppo che l'ha accompagnata nelle registrazioni dei suoi primi dischi, usciranno non più per la EMI, bensì per la Capitol, comunque legata alla EMI.

Frei[modifica | modifica sorgente]

Il 29 maggio 2011 è stato pubblicato un nuovo singolo, Ich Bin, che anticipa l'album Frei in uscita il primo luglio. LaFee ha dichiarato più volte che quest'album sarà diverso dai precedenti, dove prevalevano sonorità gothic-rock e lei aveva un look aggressivo, tipico da teenager ribelle. Ora che ha 21 anni è decisa a prendere altre direzioni musicali.[10]

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Album[modifica | modifica sorgente]

Singoli[modifica | modifica sorgente]

DVD[modifica | modifica sorgente]

  • 2006 - Secret Live
  • 2007 - LaFee Erst Recht
  • 2007 - Wer Bin Ich - Ein Ungeschminktes Märchen

Formazione[modifica | modifica sorgente]

  • LaFee (cantante)

Ex-Componenti[modifica | modifica sorgente]

  • Ricky Garcia (chitarra)
  • Goran Vujic (basso)
  • Klaus Hochhäuser (tastiera)
  • Tamon Nüssner (batteria)

Tour[modifica | modifica sorgente]

  • Das Erste Mal Tour (2006)
  • Lass Mich Frei Tour (2007)
  • Jetzt Erst Recht Tour (2007)
  • Birthday Tour (2008)
  • Ring Frei Tour (2009)

Premi ricevuti[modifica | modifica sorgente]

2007

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e (EN) Biografia di LaFee su allmusic.com. URL consultato il 04-10-2010.
  2. ^ (EN) LaFee su Discogs. URL consultato il 04-10-2010.
  3. ^ LaFee su austriancharts.at. URL consultato il 04-10-2010.
  4. ^ LaFee su hitparade.ch. URL consultato il 04-10-2010.
  5. ^ a b c Biografia di LaFee su mtv.it. URL consultato il 04-10-2010.
  6. ^ Jetzt Erst Recht su italiancharts.com. URL consultato il 04-10-2010.
  7. ^ Heul Doch su italiancharts.com. URL consultato il 04-10-2010.
  8. ^ Ring Frei su italiancharts.com. URL consultato il 04-10-2010.
  9. ^ Best of su italiancharts.com. URL consultato il 04-10-2010.
  10. ^ [1], Intervista con la ex-teenager star.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 64321987