Kufico
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Lo stile calligrafico della lingua araba definito kufico, che si vorrebbe derivante dalla più antica elaborazione avvenuta nella città irachena di Kūfa, è caratterizzato da una forma geometrica dei grafemi.
Gli esperti di questo stile di scrittura (arabo khaṭṭ ) sono però da qualche tempo decisamente propensi a negare legittimità d'uso a questo termine, preferendogli invece quello di ḥijāzī, ovverosia higiazeno.
I più antichi ritrovamenti infatti di scritti arabi dimostrerebbero infatti che fu in questa regione della Penisola araba che fu elaborata tale calligrafia, anche se nella maggioranza dei casi, si è tuttora inclini a parlare di stile "kufico quadrato" e di stile "kufico fiorito" quando ci si trovi di fronte a reperti epigrafici e a motivi ornamentali che si rifanno alla scrittura araba monumentale, vista la tendenza aniconica dell'arte musulmana che tende a privilegiare il ricorso a motivi fitoformi, zooformi o, appunto, a esempi calligrafici, anziché riprodurre le fattezze umane (con le numerosissime eccezioni costituite però dalla miniatura araba, persiana, turca e centrasiatica, dove tutto ciò invece non avviene tanto frequentemente).
[modifica] Voci correlate
[modifica] Bibliografia
- Lemma «Khaṭṭ», in Encyclopédie de l'Islam, (AA.VV.), Leida-Parigi, E.J. Brill-G.-P. Maisonneuve & Larose, vol. IV
[modifica] Collegamenti esterni
- Sulle origini della calligrafia kufica (in inglese)
- Calligrafia araba Kufico & esempi di calligrafia (in inglese)
- Esempi di calligrafia kufica (in inglese)
- Tipi di kufico quadrato (in inglese)
- Arte tradizionale turco-islamica (in inglese)

