Julius Lothar Meyer

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Julius Lothar Meyer con barba

Julius Lothar Meyer (Varel, 19 agosto 1830Tubinga, 11 aprile 1895) è stato un chimico tedesco.

Fu contemporaneo di Dmitri Mendeleev, ad egli avversario nello stilare la prima tavola periodica degli elementi chimici. Entrambi lavorarono con Robert Bunsen.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Meyer si laureò in medicina a Zurigo, Svizzera, quindi studiò ed insegnò in diverse università tedesche. Il suo primo interesse fu la fisiologia della respirazione, e nel 1857 scoprì che l'ossigeno si lega all'emoglobina nel sangue.

Nel 1864, Meyer pubblicò una prima versione della tavola periodica, contenente 28 elementi classificati per la prima volta in 6 famiglie secondo la valenza.

Mendeleev pubblicò nel 1869 la sua tavola periodica di tutti gli elementi allora conosciuti (e predisse numerosi nuovi elementi a completamento della tavola, più alcuni pesi atomici corretti). Lavorando del tutto indipendentemente, pochi mesi dopo, Meyer pubblicò una versione riveduta ed ampliata della sua versione della tavola del 1864, praticamente identica a quella pubblicata da Mendeleev, e dimostrò la periodicità degli elementi in funzione del peso atomico. Molti chimici erano dubbiosi circa la legge della periodicità di Mendeleev, ma il lavoro di Meyer fornì un supporto significativo, in modo particolare quando vennero scoperti i nuovi elementi ipotizzati dai due chimici.

Il contributo di Meyer constò inoltre nell'ipotesi che gli atomi di carbonio del benzene fossero disposti ad anello, sebbene non teorizzò mai l'alternanza tra singolo e doppio legame che in seguito Kekulé incluse nella sua teoria.

Nel 1876, Meyer diventò il primo professore di chimica all'Università di Tubinga, dove lavorò fino alla morte.

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