Caprera

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Isola di Caprera)
Vai a: navigazione, cerca
Caprera
Museo Garibaldino di Caprera 3.jpg
Localizzazione
Caprera è posizionata in Sardegna
Caprera
Localizzazione Mar Tirreno
Coordinate 41°12′24.07″N 9°27′42.08″E / 41.2066861°N 9.4616889°E / 41.2066861; 9.4616889Coordinate: 41°12′24.07″N 9°27′42.08″E / 41.2066861°N 9.4616889°E / 41.2066861; 9.4616889
Geografia fisica
Arcipelago Arcipelago della Maddalena
Superficie 15,7 km²
Geografia politica
Stato bandiera Italia
Regione Stemma Sardegna
Provincia stemma Olbia-Tempio
Comune La Maddalena-Stemma.png La Maddalena
Centro principale Caprera

[senza fonte]

voci di isole d'Italia presenti su Wikipedia

L'isola di Caprera (in gallurese Caprèra) fa parte dell'arcipelago della Maddalena appartenente al comune di La Maddalena nella costa nord-orientale della Sardegna. La cima più alta, Monte Teialone raggiunge i 212 metri s.l.m. e l'isola, con una superficie di 15,7 km² è la seconda per estensione dopo quella della Maddalena e collegata ad essa da un ponte. Assieme alle altre isole dell'arcipelago costituisce un parco protetto e sono pochi gli abitanti che vi risiedono, principalmente nella frazione di Stagnali.

L'isola di Caprera è interamente compresa nel Parco Nazionale dell'Arcipelago di La Maddalena, un'area protetta marina e terrestre di interesse nazionale e comunitario. In particolare la zona marina di fronte all'area di Punta Rossa, estrema propaggine a sud dell'isola, è un'area a massima tutela ambientale; rientra Cala Andreani e la Spiaggia del Relitto. La dorsale orientale dell'isola è zona terrestre a protezione integrale, mentre l'area marina antistante Punta Coticcio, compresa Cala Coticcio, è protetta con provvedimenti dell'Ente gestore del Parco Nazionale. Significativa è la presenza di numerosi endemismi in tutta l'isola.

L'isola è anche sede di una scuola di vela: il Centro Velico Caprera.

Indice

[modifica] Geografia

Di natura granitica possiede numerosi boschi, principalmente pinete, e litorali a rias con cale sabbiose alternate da scarpate a picco sul mare. Il colore delle acque è di un verde cristallino intenso per merito delle forti correnti che puliscono il mare dalle particelle in sospensione e dai fondali di sabbia bianchissima che ne risaltano le tonalità.

[modifica] Storia

La tomba di Giuseppe Garibaldi

L'isola è nota soprattutto per essere stata, per oltre vent'anni, l'ultima dimora e il luogo del decesso di Giuseppe Garibaldi. Egli acquistò infatti, con l'eredità del fratello Felice, la metà settentrionale di Caprera fin dal 1856, vivendo inizialmente in una casupola. Qualche anno più tardi Garibaldi si fece costruire, nello stile delle fazendas sudamericane, la famosa "casa bianca", oggi museo; pochi anni dopo, una colletta dei figli e degli ammiratori gli permise di comprare anche l'altra metà dell'isola, fino a quel momento appartenuta ad un inglese bizzarro di nome Collins.

Nella grande tenuta, Garibaldi piantò molti alberi e cominciò a fare la vita del contadino, coltivando i campi ed allevando polli, ovini, cavalli (la sua celebre cavalla bianca, Marsala, è sepolta poco lontano dalla casa), e molti asini (il più recalcitrante dei quali fu chiamato, per spregio al papa contrario al passaggio di Roma all'Italia, Pio IX). Nella Casa Bianca, inoltre, Garibaldi visse con i figli avuti da Anita e quelli che ebbe da una domestica e dalla terza moglie Francesca Armosino. Nella stanza di Garibaldi, l'orologio e i calendari appesi a una parete segnano ancora la data e l'ora della morte dell'eroe: il 2 giugno del 1882 alle ore 18.21. Contravvenendo le sue ultime volontà, le sue spoglie vennero imbalsamate e sepolte in una tomba, in granito grezzo, appena dietro la casa.

A Caprera è rimasta la sua casa, le sue barche, i suoi oggetti diventati cimeli di un museo fra i più conosciuti e visitati d'Italia. La sua vita sull'isola e come egli la coltivava sono descritte nel libro di memorie scritto da sua figlia Clelia, intitolato Mio padre.

[modifica] Curiosità

Il 12 maggio 2007 dall'isola di Caprera ha preso il via il 90° Giro d'Italia di ciclismo, dedicato all'eroe dei due mondi, nel bicententenario della sua nascita.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue