I. A. L. Diamond

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Statuetta dell'Oscar Oscar alla migliore sceneggiatura originale 1961

I. A. L. Diamond, pseudonimo di Iţec Domnici (Ungheni, 27 giugno 1920Beverly Hills, 21 aprile 1988), è stato uno sceneggiatore statunitense di origine rumena, attivo a Hollywood dagli anni quaranta fino alle fine degli anni ottanta.

I primi anni[modifica | modifica sorgente]

Nato a Ungheni, allora in Moldova, era chiamato “Iz” a Hollywood, ed era noto perché, scherzando, sosteneva che le sue iniziali stessero per “Lega Interscolastica di Algebra”.

All’età di 9 anni Diamond emigrò con la sua famiglia nella zona di Crown Heights a Brooklyn negli Stati Uniti, dove studiò alla Boy’s High School, mostrando buone capacità in matematica, concorrendo alle Olimpiadi di Matematica nazionali nel 1936-37, dove vinse parecchie medaglie d’oro.

Nel 1941 Diamond terminò i suoi studi universitari di primo grado in giornalismo alla Columbia University, dove pubblicò nel Columbia Daily Spectator con lo pseudonimo di “I.A.L. Diamond”. Diresse la rivista umoristica Jester, fu membro della Philolexian Society, e divenne l’unica persona a scrivere da sola quattro produzioni consecutive della rivista annuale Varsity Show. Dopo la laurea, abbandonò l’idea di continuare i suoi studi alla Columbia University e accettò un contratto a breve termine a Hollywood.

La carriera e gli ultimi anni[modifica | modifica sorgente]

Ottenne una serie di contratti a tempo determinato, in particolare per la Paramount Pictures, e lavorò alla stesura di diverse sceneggiature, ma senza ricevere credits. In seguito andò alla Universal, dove nel 1944 lavorò alla sua prima sceneggiatura accreditata per lungometraggio, Murder in the Blue Room (Omicidio nella stanza blu). Un anno dopo, alla Warner Brothers, raggiunse il suo primo vero successo e ottenne i credits con Never Say Goodbye (Non dire mai arrivederci) nel 1946. Lavorò alla 20th Century Fox dal 1951-55, infine decise di diventare indipendente.

Nel 1957 collaborò con Billy Wilder durante la lavorazione del film Love in the Afternoon (Arianna_(film)). Da quel momento in poi, la coppia ottenne una serie di successi con A qualcuno piace caldo; L'appartamento (che vinse un Oscar per la Miglior Sceneggiatura); Uno, due, tre!; Irma la dolce; il nominato all’Oscar Non per soldi... ma per denaro; la commedia sexy Baciami, stupido; e Vita privata di Sherlock Holmes.

Alcuni personaggi di questi lungometraggi sono impegnati in infiniti ma amichevoli battibecchi: come Joe e Jerry in A qualcuno piace caldo e Holmes e Watson nella Vita privata di Sherlock Holmes. La vedova Diamond sostiene che siano basati sul rapporto tra suo marito e Wilder.

Diamond morì a Beverly Hills, California nel 1988.

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Come Scrittore[modifica | modifica sorgente]

Come Produttore Associato[modifica | modifica sorgente]

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