Vita privata di Sherlock Holmes

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Vita privata di Sherlock Holmes
Titolo originale The Private Life of Sherlock Holmes
Lingua originale inglese
Paese di produzione Gran Bretagna
Anno 1970
Durata 125 min
Colore colore
Audio sonoro Mono
Rapporto 2,35 : 1
Genere giallo, commedia
Regia Billy Wilder
Sceneggiatura Billy Wilder, I. A. L. Diamond
Casa di produzione Compton Films, Mirisch Corporation, Phalanx Productions e Sir Nigel Films
Fotografia Christopher Challis
Montaggio Ernest Walter
Musiche Miklós Rózsa
Interpreti e personaggi

Vita privata di Sherlock Holmes (The Private Life of Sherlock Holmes) è un film del 1970 prodotto e diretto da Billy Wilder. Si tratta di una commedia gialla ispirata alla figura letteraria del detective Sherlock Holmes ma basata su una storia originale, non tratta dalle opere scritte da Arthur Conan Doyle. Dalla sceneggiatura del film è stato tratto lo stesso anno un romanzo omonimo scritto da Michael e Mollie Hardwick.[1]

La storia coinvolge Holmes e Watson in una vicenda spionistica legata allo sviluppo bellico in vista di un possibile conflitto su scala europea (la cosa avverrà effettivamente solo nel 1914 con la Grande Guerra); strada facendo vengono "corrette" alcune caratteristiche ed omissioni sulla vita personale del detective, in particolare il suo rapporto con le donne. Per l'occasione appare anche Mycroft Holmes, fratello maggiore dell'investigatore e membro del fantomatico club Diogene, dietro il quale si nasconde il primo nucleo dei servizi segreti britannici.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Fine Ottocento. Il detective londinese Sherlock Holmes viene invitato ad una festa promossa da una celebre compagnia di ballo dell'allora Impero Russo, con il fine di procurare un padre ad una prole di una nobile artista locale, ma l'uomo declina affermando la propria omosessualità a degli ospiti esterrefatti. Questo sembrerebbe spiegare la celebre distanza di Holmes dalle donne ma si tratta di una banale bugia. Una misteriosa donna in preda ad amnesia, trovata nelle acque del Tamigi, viene portata una sera in casa di Sherlock Holmes. Dalle prime ricostruzioni sugli effetti personali si tratterebbe di una certa Gabrielle, donna belga vittima di un'aggressione e del sequestro di suo marito. Le indagini di Holmes, accompagnato da Watson e la donna, portano a Loch Ness, dove tra le presunte apparizioni del famoso mostro, il ritrovamento del cadavere dello scomparso, dei frati onnipresenti, fino al contatto con suo fratello Mycroft, capo di una sezione di intelligence, la soluzione si palesa spiazzando lo stesso investigatore. L'Inghilterra sta sviluppando una nuova arma, uno dei primi sommergibili, sotto gli occhi interessati delle altre potenze. Holmes apprenderà non senza dispiacere l'identità di Gabrielle, invero una spia tedesca, con il quale si era pienamente confidato spiegando anche la sua ritrosia dovuta ad una passata esperienza sentimentale dolorosa.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film fu prodotto dalla Compton Films, Mirisch Corporation, Phalanx Productions e Sir Nigel Films.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Distribuito dalla United Artists Corporation, il film nel Regno Unito venne presentato in prima a Londra il 3 dicembre 1970 con il titolo originale The Private Life of Sherlock Holmes.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Michael e Mollie Hardwick, Vita privata di Sherlock Holmes (The Private Life of Sherlock Holmes, 1970), traduzione di Alda Palmieri Carabelli, Sonzogno, Milano 1974.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]