Helmut Recknagel

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Helmut Recknagel
Bundesarchiv Bild 183-B0226-0013-010, XIV. DM-Nordische Kombination, Helmut Recknagel.jpg
Helmut Recknagel
ai Campionati tedeschi orientali del 1963
Dati biografici
Nazionalità Germania Est Germania Est
Altezza 174 cm
Peso 74 kg
Salto con gli sci Ski jumping pictogram.svg
Dati agonistici
Squadra SC Motor Zella-Mehlis
Ritirato 1964
Palmarès
Squadra Unificata Tedesca Squadra Unificata Tedesca
Olimpiadi 1 0 0
Mondiali 1 0 0
Per maggiori dettagli vedi qui
Germania Est Germania Est
Mondiali 1 0 2
Torneo dei quattro trampolini 3 trofei
Per maggiori dettagli vedi qui
 

Helmut Recknagel (Steinbach-Hallenberg, 20 marzo 1937) è un ex saltatore con gli sci e dirigente sportivo tedesco. Durante la sua carriera agonistica gareggiò per la nazionale tedesca orientale e, in sede olimpica, per la Squadra Unificata Tedesca; fu il primo atleta non scandinavo capace di imporsi ai vertici della disciplina[1].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Carriera sciistica[modifica | modifica wikitesto]

Alla fine degli anni cinquanta Recknagel sviluppò, assieme con i compagni della nazionale tedesca orientale, un nuovo stile di salto, maggiormente aerodinamico, che si caratterizzava per le braccia tese in avanti; tale postura fu definita dalla stampa "stile Superman", per analogia con il personaggio dei fumetti[2].

Recknagel in una gara nazionale del 1963 in fase di salto, durante la quale dava prova del suo impeccabile stile Superman

Recknagel debuttò al Torneo dei quattro trampolini nell'edizione del 1957 e nella stessa stagione vinse la gara sul trampolino Holmenkollen, primo non scandinavo a riuscirci. L'anno successivo si aggiudicò il Torneo dei quattro trampolini, con tre podi di tappa (due le vittorie), bissò la vittoria al Trofeo Holmenkollen[2] e partecipò ai Mondiali di Lahti, dove vinse la medaglia di bronzo sul trampolino Salpausselkä K90.

Nel 1959 bissò il successo sui Quattro trampolini, mentre nel 1960 divenne il primo campione nel salto con gli sci ai Giochi olimpici a non provenire dai Paesi nordici. Ai VIII Giochi olimpici invernali di Squaw Valley 1960, dove era stato portabandiera della Squadra Unificata Tedesca[1], interruppe il dominio norvegese e finlandese vincendo la medaglia d'oro sul trampolino Papoose Peak K80. La vittoria di Recknagel fu netta: in entrambi i salti ottenne la miglior misura tra tutti i 45 saltatori in gara (93,5 m, primato del trampolino rimasto imbattuto[3], e 84,5 m), e ricevette i punteggi di stile più alti dalla maggior parte dei giudici. Concluse al primo posto con 227,2 punti, davanti al finlandese Niilo Halonen (222,6 punti) e all'austriaco Otto Leodolter (219,4 punti)[2][4].

Nel 1961 si impose per la terza volta nel Torneo dei quattro trampolini, stabilendo un primato che sarebbe stato superato soltanto decenni più tardi prima da Jens Weißflog con quattro vittorie tra il 1984 e il 1996, quindi da Janne Ahonen (cinque successi tra il 1999 e il 2008). Nel 1962 Recknagel vinse anche il titolo mondiale a Zakopane sul trampolino lungo Wielka Krokiew K90 e la medaglia di bronzo sul trampolino normale K70.

Chiuse la carriera ai IX Giochi olimpici invernali di Innsbruck 1964, piazzandosi sesto nel trampolino normale e settimo nel trampolino lungo.

Carriera dirigenziale[modifica | modifica wikitesto]

Recknagel fece parte del Comitato Olimpico Nazionale Tedesco Orientale dal 1970 al 1990 e dopo la riunificazione tedesca entrò nel Comitato Olimpico Nazionale Tedesco, fino al 1993; durante questo periodo fu anche arbitro internazionale per le gare di salto[1].

Altre attività[modifica | modifica wikitesto]

Durante la sua carriera agonistica Recknagel godette di vasta popolarità in Germania Est, grazie ai suoi successi e al suo carattere umile[1]. Dopo il ritiro si dedicò agli studi in veterinaria[2], conseguendo il dottorato nel 1973[senza fonte].

Nel 2007, in occasione del suo settantesimo compleanno, pubblicò l'autobiografia Eine Frage der Haltung ("Una questione di stile")[1].

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Olimpiadi[modifica | modifica wikitesto]

  • 1 medaglia, valida anche ai fini iridati:

Mondiali[modifica | modifica wikitesto]

  • 3 medaglie, oltre a quella conquistata in sede olimpica e valida anche ai fini iridati:

Torneo dei quattro trampolini[modifica | modifica wikitesto]

Torneo dei quattro trampolini - vittorie di tappa[modifica | modifica wikitesto]
Data Località Nazione Trampolino
5 gennaio 1958 Innsbruck Austria Austria Bergisel K90
6 gennaio 1958 Bischofshofen Austria Austria Paul Ausserleitner K90
28 dicembre 1958 Oberstdorf bandiera Germania Ovest Schattenberg K90
1º gennaio 1959 Garmisch-Partenkirchen bandiera Germania Ovest Große Olympiaschanze K90
4 gennaio 1959 Innsbruck Austria Austria Bergisel K90
8 gennaio 1961 Bischofshofen Austria Austria Paul Ausserleitner K90

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1960 venne premiato con la medaglia Holmenkollen, uno dei riconoscimenti sportivi più prestigiosi dello sci nordico.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e Profilo su sports-reference.com. URL consultato il 6 febbraio 2012.
  2. ^ a b c d Scheda della gara di Squaw Valley 1960 su Sports-reference.com. URL consultato il 7 febbraio 2012.
  3. ^ Scheda del trampolino su Skisprungschanzen.com. URL consultato il 7 febbraio 2012.
  4. ^ VIII Olympic Winter Games. Final Report, pp. 104-106.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Alfiere della Squadra Unificata Tedesca ai Giochi olimpici invernali Successore
Andreas Ostler Squaw Valley 1960 Georg Thoma

Controllo di autorità VIAF: 27866670