Simon Ammann

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Simon Amman
Simon Ammann (2011).jpg
Simon Ammann nel 2011
Dati biografici
Nazionalità Svizzera Svizzera
Altezza 171 cm
Peso 55 kg
Salto con gli sci Ski jumping pictogram.svg
Dati agonistici
Squadra Renngemeinschaft Churfirsten
Palmarès
Olimpiadi 4 0 0
Mondiali 1 1 2
Mondiali di volo 1 0 0
Coppa del Mondo 1 trofeo
Per maggiori dettagli vedi qui
Statistiche aggiornate al marzo 2014

Simon Ammann (Grabs, 25 giugno 1981) è un saltatore con gli sci svizzero, laureatosi quattro volte campione olimpico nel salto con gli sci nelle Olimpiadi di Salt Lake City 2002 e Vancouver 2010.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Stagioni 1998-2002[modifica | modifica wikitesto]

Ha debuttato nel Circo bianco in occasione della prova di Coppa del Mondo del 29 dicembre 1997 a Oberstdorf (15°); nella stessa stagione ha partecipato ai XVIII Giochi olimpici invernali di Nagano 1998 (35° nel trampolino normale, 39° nel trampolino lungo, 6° nella gara a squadre).

Non ha conseguito risultati di rilievo fino alla stagione 2001-2002, quando ha ottenuto il primo podio in Coppa del Mondo, il 16 dicembre 2001 a Engelberg (2°). Nel febbraio successivo la doppia vittoria di Amman ai XIX Giochi olimpici invernali di Salt Lake City 2002 nelle due gare individuali, dal trampolino normale K90 e dal trampolino lungo K120, arrivò del tutto inaspettata[1]. Un mese dopo i Giochi, Amman ha ottenuto anche la sua prima vittoria in Coppa del Mondo sul trampolino di Holmenkollen a Oslo il 17 marzo.

Stagioni 2003-2007[modifica | modifica wikitesto]

Nelle stagioni seguenti Amman è salito solo sporadicamente sul podio in Coppa e non ha ottenuto risultati di rilievo né ai Campionati mondiali né ai Mondiali di volo; ai XX Giochi olimpici invernali di Torino 2006 è stato 38° nel trampolino normale, 15° nel trampolino lungo, 7° nella gara a squadre.

È tornato al successo nella stagione 2006-2007, prima in Coppa del Mondo e poi ai Mondiali di Sapporo, dove ha vinto l'oro nel trampolino lungo HS134 e l'argento nel trampolino normale HS100.

Stagioni 2008-2011[modifica | modifica wikitesto]

Ammann in gara sul Vikersundbakken nel 2011

Dopo una stagione 2007-2008 povera di risultati, in quella 2008-2009 è tornato ai massimi livelli, ottenendo vari podi in Coppa, chiudendo al secondo posto in classifica generale e conquistando una medaglia di bronzo ai Mondiali di Liberec.

Nel 2009-2010 è stato costantemente al vertice della disciplina. Il 13 febbraio 2010 ha ottenuto la terza vittoria olimpica ai XXI Giochi olimpici invernali di Vancouver 2010, dal trampolino normale. Ha bissato il successo una settimana dopo dal trampolino lungo. Nella stesso anno si è aggiudicato anche l'oro ai Mondiali di volo disputati a Planica, in Slovenia, e a fine stagione ha vinto tutte e quattro le prove del Nordic Tournament, diventando il primo svizzero a conquistare la Coppa del Mondo.

Nel 2011 ha ottenuto un altro bronzo iridato ai Mondiali di Oslo e stabilì il record nazionale svizzero di volo con gli sci, con la misura di 238,5 metri ottenuta sul trampolino Vikersundbakken di Vikersund, in Norvegia, il 14 febbraio[senza fonte]; in Coppa è stato secondo in classifica generale.

Stagioni 2012-2014[modifica | modifica wikitesto]

Ai Mondiali di volo del 2012 non è riuscito a difendere il titolo conquistato a Planica, chiudendo 14º, così come non ha ottenuto piazzamenti di rilievo Mondiali della Val di Fiemme 2013.

Ai XXII Giochi olimpici invernali di Soči 2014 si è classificato 17º nel trampolino normale e 23º nel trampolino lungo, mentre ai Mondiali di volo di Harrachov 2014 si è piazzato al 16º posto nella gara individuale.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Olimpiadi[modifica | modifica wikitesto]

Mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Mondiali di volo[modifica | modifica wikitesto]

Coppa del Mondo[modifica | modifica wikitesto]

  • Vincitore della Coppa del Mondo nel 2010
  • 75 podi (tutti individuali):
    • 23 vittorie
    • 29 secondi posti
    • 23 terzi posti

Coppa del Mondo - vittorie[modifica | modifica wikitesto]

Data Località Nazione Trampolino
17 marzo 2002 Oslo Norvegia Norvegia Holmenkollen K115[2]
2 dicembre 2006 Lillehammer Norvegia Norvegia Lysgårdsbakken HS134
18 marzo 2007 Oslo Norvegia Norvegia Holmenkollen HS128[2]
29 novembre 2008 Kuusamo Finlandia Finlandia Rukatunturi HS142
7 dicembre 2008 Trondheim Norvegia Norvegia Granåsen HS140
13 dicembre 2008 Pragelato Italia Italia Stadio del Trampolino HS140
20 dicembre 2008 Engelberg Svizzera Svizzera Gross-Titlis-Schanze HS137
29 dicembre 2008 Oberstdorf Germania Germania Schattenberg HS137[3]
6 dicembre 2009 Lillehammer Norvegia Norvegia Lysgårdsbakken HS138
18 dicembre 2009 Engelberg Svizzera Svizzera Gross-Titlis-Schanze HS137
20 dicembre 2009 Engelberg Svizzera Svizzera Gross-Titlis-Schanze HS137
17 gennaio 2010 Sapporo Giappone Giappone Ōkurayama HS134
3 febbraio 2010 Klingenthal Germania Germania Vogtland Arena HS140
7 marzo 2010 Lahti Finlandia Finlandia Salpausselkä HS130[2]
9 marzo 2010 Kuopio Finlandia Finlandia Puijo HS127[2]
12 marzo 2010 Lillehammer Norvegia Norvegia Lysgårdsbakken HS138[2]
14 marzo 2010 Oslo Norvegia Norvegia Holmenkollen HS128[2]
1º gennaio 2011 Garmisch-Partenkirchen Germania Germania Große Olympiaschanze HS140[3]
22 gennaio 2011 Zakopane Polonia Polonia Wielka Krokiew HS134
13 marzo 2011 Lahti Finlandia Finlandia Salpausselkä HS130
29 dicembre 2013 Oberstdorf Germania Germania Schattenberg HS137[3]
28 novembre 2014 Kuusamo Finlandia Finlandia Rukatunturi HS142
29 novembre 2014 Kuusamo Finlandia Finlandia Rukatunturi HS142

Torneo dei quattro trampolini[modifica | modifica wikitesto]

  • 14 podi di tappa[4]:
    • 3 vittorie
    • 4 secondi posti
    • 7 terzi posti

Nordic Tournament[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Profilo su Sports-reference.com. URL consultato il 7 marzo 2012.
  2. ^ a b c d e f Gara valida anche ai fini del Nordic Tournament.
  3. ^ a b c Gara valida anche ai fini del Torneo dei quattro trampolini.
  4. ^ a b Gare valide anche ai fini della Coppa del Mondo.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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