Giulino di Mezzegra
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| Altitudine: | 250 m s.l.m. | |||||||
| Pref. telefono: | 0344 | CAP: | 22010 | |||||
Giulino di Mezzegra è una delle cinque frazioni del comune di Mezzegra, in provincia di Como, passato alla storia perché fu il luogo dove il 28 aprile 1945 vennero giustiziati Benito Mussolini e la sua amante Claretta Petacci. Una piccola croce ancora presente ricorda l'esecuzione.
Il Duce in fuga venne catturato a Dongo il 27 aprile 1945, durante la notte venne condotto a Bonzanigo (altra frazione di Mezzegra) ed ospitato presso una famiglia di partigiani.
Il pomeriggio di quello stesso giorno arrivò l'ordine di fucilazione portato da Milano dal colonnello Valerio, nome di battaglia del partigiano Walter Audisio.
Lo stesso Audisio eseguì la condanna capitale "in nome del popolo italiano" di Mussolini e della Petacci alle ore 16 davanti a villa Belmonte.
I cadaveri vennero poi portati a Milano ed esposti in piazzale Loreto.


