Gherasim Luca

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Gherasim Luca, o Gherashim Luca (Bucarest, 23 luglio 1913Parigi, 9 febbraio 1994), è stato un poeta rumeno, teorico del Surrealismo spesso citato nelle opere di Gilles Deleuze e di Félix Guattari.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Bucarest nel 1913, suo padre era un sarto ebreo che parlava correttamente Yiddish, Tedesco, Francese e ovviamente la propria lingua. Grazie a lui Gherashim Luca poté studiare e viaggiare per l'Europa.

Nel 1938 soggiornò a Parigi, dove iniziò a frequentare i circoli surrealisti e ad appassionarsi di poesia. Tornato in Romania, durante la Seconda guerra mondiale fu costretto all'esilio a causa di un funzionario dell'antisemitismo. Poté ritornare nel 1947, quando fu instaurato il Governo comunista.

La sua prima pubblicazione, poesie in Francese, risale al 1945, anno in cui conobbe il connazionale Dolfi Trost. Potendo contare su questa e su molte altre amicizie, nel 1952 lasciò illegalmente la Romania e attraverso Israele si trasferì a Parigi. Lì collaborò con artisti come Jean Arp, Paul Celan e Max Ernst producendo numerosi collage, disegni e molte altre cose.

Nel 1967 riprese a viaggiare andando a Stoccolma, Oslo, Ginevra, New York e San Francisco. Di ritorno da questi viaggi divenne famoso grazie ad un ritratto, che Raoul Sanglas gli aveva fatto, apparso in televisione.

Nel 1994 fu espulso dal suo appartamento per la situazione igienica troppo precaria in cui viveva. Avendo vissuto in Francia per anni senza documenti, non poté nemmeno opporsi e, preso dalla disperazione, il 9 febbraio si gettò nella Senna morendo all'istante.

Opere (in Francese)[modifica | modifica wikitesto]

  • Un loup à travers une loupe[1] (1942)
  • Quantitativement aimée (1944)
  • Le Vampire passif (1945)
  • Dialectique de la dialectique[2] (1945)
  • Amphitrite, Éditions de l’Infra-noir (1945-46)
  • Les Orgies des Quanta (1946)
  • Le Secret du vide et du plein (1947)
  • Héros-Limite[3] (1953)
  • Ce Château Pressenti[4] (1958)
  • La Clef (1960)
  • La Lettre (1960)
  • L'Extrême-Occidentale[5] (1961)
  • Le Sorcier noir (pubblicata solo nel '96)
  • Sept slogans ontophoniques (1963)
  • Poésie élémentaire[6] (1966)
  • Apostroph'Apocalypse[7] (1967)
  • Sisyphe Géomètre (1967)
  • Droit de regard sur les idées (1967)
  • Déférés devant un tribunal d'exception (1968)
  • Dé-Monologue (1969)
  • La Fin du monde (1969)
  • Le Tourbillon qui repose (1973)
  • Le Chant de la carpe (1973)
  • Présence de l'imperceptible
  • Paralipomènes (1976)
  • Théâtre de Bouche (1984)
  • Satyres et Satrape (1987)
  • Le Cri (pubblicata postuma, 1995)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Opera scritta in prosa, pubblicata a Bucarest e tradotta in Francese dall'autore stesso
  2. ^ Fu pubblicato nel 1945 a Bucarest dagli scrittori surrealisti Gherasim Luca e Dolfi Trost, entrambi all'inizio dell'esperienza letteraria. Dolfi Trost mise come sottotitolo Messaggio al Movimento internazionale surrealista
  3. ^ Prima opera pubblicata a Parigi
  4. ^ Opera con i disegni di Victor Brauner
  5. ^ Opera con i disegni di Jean Arp, Max Ernst, Wifredo Lam, Roberto Matta e di Dorothea Tanning
  6. ^ Opera pubblicata a Vaduz durante un viaggio
  7. ^ Opera pubblicata a Milano durante un viaggio

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