Funny Games (film 1997)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Funny Games
Funny Games (1997).jpg
I cinque protagonisti in una scena del film
Titolo originale Funny Games
Paese di produzione Austria
Anno 1997
Durata 103 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere orrore, dramma, thriller
Regia Michael Haneke
Soggetto Michael Haneke
Sceneggiatura Michael Haneke
Produttore Veit Heiduschka
Fotografia Juergen Juerges
Montaggio Andreas Prohaska
Effetti speciali Danny Bellens, Willi Neuner, Mac Steinmeier
Musiche AA. VV.
Scenografia Christoph Kanter
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Funny Games è un film del 1997 diretto da Michael Haneke.

Il film, vagamente ispirato al caso di cronaca del 1924 di Leopold e Loeb[1], è stato presentato in concorso al 50º Festival di Cannes,[2] senza ottenere riconoscimenti. Nel 2007 Michael Haneke ha realizzato un rifacimento statunitense del film, intitolato nuovamente Funny Games che vede come interpreti Naomi Watts, Tim Roth e Michael Pitt. Fa parte della colonna sonora il brano Bonehead, caratterizzato da sonorità particolarmente violente, del gruppo americano Naked City.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

« Vogliamo scommettere che voi in... diciamo dodici ore, sarete tutti e tre morti? »
(Paul alle vittime)

Anna, Georg e il piccolo Schorschi sono in cammino verso la loro seconda casa, dove passeranno le vacanze estive. I vicini di casa, Fred e Gerda, sono già arrivati e si organizzano per vedersi tutti il giorno dopo per una partita di golf. Mentre suo marito e suo figlio sono al lago per sistemare la barca a vela messa recentemente a nuovo, Anna inizia a preparare la cena. All'improvviso si ritrova faccia a faccia con Peter, un ragazzo estremamente gentile, ospite dei vicini di casa, venuto a chiedere delle uova. Poco dopo arriva anche Paul, amico di Peter e come lui, ospite dei loro vicini. Inizialmente cortesi e garbati, i due ragazzi iniziano a diventare insistenti e decisamente molesti, tanto da indurre Anna a chiedere loro di andarsene; i ragazzi si rifiutano, ferendo Georg a una gamba e prendendo letteralmente in ostaggio la povera famiglia, torturandola con meschini e umilianti giochetti, raggiungendo sempre più alti livelli di crudeltà, fino a quando Peter uccide il bambino. I ragazzi finalmente decidono di andarsene, lasciando i due coniugi legati e in preda al dolore: Anna decide di uscire in cerca di aiuto, lasciando Georg in casa, il quale tenta di far funzionare il telefono cordless (che Peter aveva messo fuori uso). Anna viene però catturata dai due ragazzi, che ritornano nella casa e proseguono con le loro torture: tentano di far pronunciare ad Anna una preghiera al contrario, le chiedono di decidere quando e come dovranno morire, improvvisamente Anna prende il fucile e spara a Peter dopodiché Paul cerca il telecomando e con un effetto rewind tornano indietro in modo che Paul impedisca ad Anna di prendere il fucile. Alla fine anche George viene ucciso con un colpo di fucile e la mattina dopo portano Anna in barca, facendola annegare. L'ultima scena mostra Paul bussare alla porta di una casa nelle vicinanze e dire alla proprietaria di essere stato mandato da Anna a chiedere loro delle uova... e il "gioco" ricomincia.

Influenze televisive[modifica | modifica wikitesto]

  • In una puntata di Criminal Minds (Children of the Dark, stagione 3 episodio 4) i profiler dell'F.B.I. sono impegnati contro due serial killer ciascuno proveniente da famiglia benestante. Tali serial killer sembra che adottino lo stesso modus operandi del malefico duo di Funny Games, con un rimando esplicito al film di Haneke come la scena in cui uno dei ragazzi ferisce il capo famiglia azzoppandolo con una mazza da golf.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Funny Games, regia di Michael Haneke. URL consultato il 30 luglio 2009.
  2. ^ (EN) Official Selection 1997, festival-cannes.fr. URL consultato il 2 luglio 2011.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema