Francesco Merlino

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Francesco Saverio Merlino

Francesco Saverio Merlino (Napoli1853 – Roma1930) è stato un politico italiano, attivista anarchico e teorico socialista.

Durante gli studi che l'avrebbero portato a conseguire la laurea in giurisprudenza aderì al movimento anarchico, del quale fu militante per più di vent'anni.

Nel 1884 fu costretto ad un esilio in Inghilterra intervallato da alcuni viaggi negli USA. Nel 1894 tornò in Italia, dove scontò due anni di carcere.

Sul finire del XIX secolo, dopo una lunga polemica con l'amico Errico Malatesta, abbandonò le idee anarchiche per diventare un teorico del socialismo libertario.

Nel 1889 diresse la Rivista critica del Socialismo; nello stesso anno si iscrisse al PSI, senza ricoprire ruoli rilevanti.

Nel 1901, dopo il rifiuto di Filippo Turati, assunse l'incarico di avvocato difensore di Gaetano Bresci, nel processo per regicidio, presso la Corte di Assise di Milano. Su questo difficile impegno, assolto con coraggio, scrisse un libro: La difesa di Gaetano Bresci alla Corte d'assise di Milano, pubblicato a Bologna, presso la casa editrice "La Controcorrente", nel 1912.

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