Francesco I de Tassis

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Francesco I de Tassis
Francesco I de Tassis

Francesco I de Tassis (Camerata Cornello1459 – Bruxelles, 30 novembre o 20 dicembre 1517) fu un pioniere del servizio postale in Europa.

Indice

[modifica] Biografia

Francesco de Tassis proveniva dalla nobile famiglia lombarda dei Tasso ("Dachsen") di Cornello. Nel 1490 assieme al fratello Janetto e col nipote Giovanni Battista fu al servizio dell'Imperatore Massimiliano I, il quale lo nominò Maestro di Posta, chiedendogli di riformare il sistema di corrieri nell'area della Borgogna e dei Paesi Bassi, che si trovavano incluse all'epoca tra i possedimenti del figlio di Massimiliano, Filippo il Bello, Duca di Borgogna. Nel 1512 Francesco sposò Dorothea Luytvoldi.

Dopo aver concluso le trattative con Massimiliano I nel 1490, Francesco I trattò con lo zio di questi, Sigismondo del Tirolo, il quale aveva la propria residenza ad Innsbruck. Dal Filippo di Borgogna a Margherita d'Austria tutti presto si avvalsero del nuovo sistema postale, che prese piede in particolare per la corrispondenza ufficiale, ma che crebbe anche nelle funzioni private, col tempo. I Tassis sepper anche sfruttare l'occasione di svolgere attività postali tra l'Imperatore e Roma, riuscendo a farsi notare anche alla corte papale.

Il 1 marzo 1501 Francesco I venne nominato da Filippo il Bello, Maestro di Posta dela Borgogna e dei Paesi Bassi.

[modifica] Le prime vie postali

Alla morte della Regina Isabella di Castiglia il 26 novembre 1504, Filippo ereditò queste terre dalla moglie Giovanna di Castiglia, figlia di Ferdinando II d'Aragona e della defunta regina Isabella. Filippo quindi, il 18 gennaio 1505, consentì ai Tassis di fondare nuove stazioni di posta a Bruxelles, Malines e in molte altre città dell'area, le quali garantivano un servizio completo in estate ed in inverno.

Riportiamo di seguito un elenco di dati pervenutoci relativo alle vie postali in oggetto:

Bruxelles-Innsbruck 5 giorni e 1/2 (in inverno 6 giorni e 1/2)
Bruxelles-Parigi 44 ore (in inverno 54 ore)
Bruxelles-Blois 2 giorni e 1/2 (in inverno 3 giorni)
Bruxelles-Lione 4 giorni (in inverno 5 giorni)
Bruxelles-Granada 15 giorni (in inverno 18 giorni)
Bruxelles-Toledo 12 giorni (in inverno 14 giorni)

Le lunghe distanze erano percorribili anche grazie alle numerosissime stazioni di rifornimento e cambio dei cavalli che si trovavano lungo il percorso.

[modifica] Il sevizio postale dopo la morte di Filippo il Bello

Alla morte di Filippo il Bello, avvenuta il 25 settembre 1506 a Burgos, la situazione divenne più delicata. Massimiliano cedette alla propria figlia i Paesi Bassi ed al proprio nipote Carlo, la Borgogna. Questo fatto, indubbiamento consentì due gestioni diverse del patrimonio postale che talvolta, non poterono godere della medesima efficienza a causa delle diverse disposizioni elargite dai regnanti.

Alla morte di Ferdinando d'Aragona, il 23 gennaio 1516 Carlo ottenne anche Napoli e la Sicilia. Si conseguenza, questo ampliò di molto gli orizzonti di Giovanni Battista de Tassis e di Francesco I che il 12 novembre 1516 vennero nominati Maestri di Posta anche di queste regioni.

La situazione, comportò quindi l'annessione di nuove rotte:

Bruxelles-Burgos 7 giorni (in inverno 8 giorni)
Bruxelles-Roma 10 giorni e 1/2 (in inverno 12 giorni)
Bruxelles-Napoli 14 giorni (in inverno 15 giorni e 1/2)

Il servizio postale andò espandendosi negli anni e garantì sempre maggiori entrate alla famiglia Tassis, che costituiranno il loro principale mezzo di sostentamento sino al 1805.

Nel 1512, inoltre, a Francesco I venne concesso per mano imperiale il titolo di Nobile e come tale da qui iniziò anche l'escalation sociale della famiglia, all'interno della nobiltà tedesca.

[modifica] Bibliografia

  • Carl Brandi, Kaiser Karl V, 2 Bde, Neuauflage Frankfurt 1986
  • Wolfgang Behringer, Thurn und Taxis, München 1990 ISBN 3-492-03336-9
  • Wolfgang Behringer, Im Zeichen des Merkur, Göttingen 2003 ISBN 3-525-35187-9
  • Martin Dallmeier, Quellen zur Geschichte des europäischen Postwesens, Kallmünz 1977
  • Ludwig Kalmus, Weltgeschichte der Post, Wien 1937
  • Ernst Kießkalt, Die Entstehung der Post, Bamberg 1930
  • Eduard Leitner, in: Archiv für deutsche Postgeschichte 2/80, S.32-53
  • Memminger Chronik, Transkription von Uli Braun, im: Archiv für deutsche Postgeschichte 2/90, S.7
  • Fritz Ohmann, Die Anfänge des Postwesens und die Taxis, Leipzig 1909
  • Horst Rabe, Deutschland 1500 – 1600, München 1989
  • Joseph Rübsam, Johann Baptista von Taxis, Freiburg 1889
  • Joseph Rübsam, diverse Einzelartikel
  • Hermann Wiesflecker, Maximilian I, München/Wien 1991
Predecessore: Maestro Generale di Posta
del Sacro Romano Impero
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