Francesco De Filippo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Francesco De Filippo

Francesco De Filippo (Napoli, 1960) è uno scrittore, saggista e giornalista italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ha scritto undici libri, sei romanzi e cinque saggi, e ne ha curati due[1]. Il romanzo d'esordio, Una storia anche d'amore (Rizzoli, 2001,) ha vinto il premio Cypraea, è entrato in cinquina per il Premio Berto ed è stato finalista al Premio Arezzo. Il successivo, L'affondatore di gommoni (Arnoldo Mondadori Editore, 2004), è stato pubblicato nella Repubblica Ceca e in Francia dove è stato selezionato per il Supercampiello Europa e per il prestigioso premio Polar. La regista Maria Luisa Bigai ha ricavato dal romanzo una pièce teatrale dal titolo Bestie da sbarco/Sconcerto, con performance di tre musicisti jazz, portandolo in scena a Roma e Cosenza[2].

Numerosi suoi racconti sono stati pubblicati su quotidiani e periodici (la Repubblica, Carta (rivista), il manifesto); altri compaiono in antologie; diversi, inoltri, i titoli tradotti all'estero (Francia[3], Germania, Repubblica Ceca). I diritti del suo secondo romanzo, così come quelli del successivo, Sfregio, sono stati opzionati da due società produttrici per realizzare film cinematografici.

È giornalista dell'Agenzia ANSA dal 1986. Ha lavorato nelle redazioni di Napoli, di Roma per diciassette anni, di Genova; dal 2011 vive a Trieste. È stato corrispondente per Il Sole 24 ore, redattore capo di Arte & Carte, presidente della cooperativa di informazione e comunicazione Informedia e addetto stampa di numerose organizzazioni campane e nazionali.

Ha viaggiato spesso come inviato in Italia e all'estero (Francia, Spagna, Gran Bretagna, Germania, Cuba, Groenlandia, Giappone, Costa d'Avorio, Kurdistan). È stato invitato ai più importanti festival internazionali di letteratura francesi (Saint-Malo, Tolosa, Grenoble, Nantes, Bordeaux, Parigi), e svizzeri (Ginevra). Ha partecipato al progetto cultural-architettonico Uni(di)versité varato dall’Ambasciata di Francia in Italia insieme con atenei romani e Biblioteche di Roma[4].

Nel 2001 ha vinto due premi letterari internazionali: il Festival Paris Noir con il romanzo L'offense[5] e il Dott. Domenico Tulino con Come un italiano[6].

Nel 2013 è stato ospite di una résidence d'auteur in Provenza.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Narrativa[modifica | modifica wikitesto]

Saggistica[modifica | modifica wikitesto]

Curatele[modifica | modifica wikitesto]

  • La mia vita dentro, di Luigi Morsello, a cura di Francesco De Filippo e Roberto Ormanni, Infinito Edizioni, 2010
  • Alias MM, di Pino Sassano, a cura di Francesco De Filippo, Infinito Edizioni, 2011

Tradotti all'estero[modifica | modifica wikitesto]

Le Naufrageur (L'affondatore di gommoni, tradotto da Serge Quadruppani), Métailié, 2007; anche in edizione pocket
L’Offense (Sfregio, tradotto da Serge Quadruppani), Métailié, da ottobre 2011
Gezeichnet (Sfregio, tradotto da Moshe Kahn), Lübbe, 2009; anche in edizione pocket
Potàpeni gumovych elunu (L'affondatore di gommoni, tradotto da Katerina Amiourova), Baronet, 2004

Pubblicati all'estero[modifica | modifica wikitesto]

Francia:

Documentari[modifica | modifica wikitesto]

La bambina con la puzza al naso (2011), documentario, realizzato con il regista Aldo Vergine, sull'emergenza rifiuti a Napoli

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La biografia di Francesco De Filippo sul sito delle edizioni Infinito
  2. ^ Locandina dello spettacolo in scena a Roma
  3. ^ Le opere tradotte in Francia
  4. ^ Uno degli eventi del progetto
  5. ^ Invité FRANCESCO DE FILIPPO « Festival européen du roman et du film noir
  6. ^ II Edizione Premio Internazionale Dott. Domenico Tulino - Aggiornamenti - News : Associazione Mariam Fraternità - ONLUS
  7. ^ La recensione sul Corriere della Sera

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]