Final Destination

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Final Destination
Final Destination.jpg
Titolo originale Final Destination
Paese di produzione USA, Canada
Anno 2000
Durata 97 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1,85 : 1
Genere orrore, thriller
Regia James Wong
Soggetto Jeffrey Reddick
Sceneggiatura Glen Morgan, Jeffrey Reddick, James Wong
Distribuzione (Italia) Nexo Digital
Fotografia Robert McLachlan
Montaggio James Coblentz
Effetti speciali Pixel Magic, Cinema Production Services, Flesh and Fantasy
Musiche Shirley Walker
Scenografia John Willet
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Premi
« Il tuo destino è già segnato. Non sfidare la morte. »
(Tagline del film)

Final Destination è un film del 2000, diretto da James Wong. È stato distribuito nelle sale il 26 settembre 2000.

Il film è il primo di una pentalogia prodotta dalla New Line Cinema dedicata alla morte. Seguono Final Destination 2, Final Destination 3 e The Final Destination 3D. L'ultimo capitolo, Final Destination 5, è uscito il 12 agosto 2011 negli USA e il 7 ottobre 2011 in Italia.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Degli adolescenti statunitensi sono pronti a partire per una gita scolastica in Francia. Tutti sono eccitati, l'aereo decollerà entro poche ore. Una volta saliti sull'aereo l'atmosfera è serena e festosa ma alcuni, soprattutto Alex Browning (Devon Sawa), sembrano tesi per il lungo volo. L'aereo parte e si apre una sequenza in cui i sedili accennano vibrazioni inquietanti, poi silenzio, sembra che la partenza proceda al meglio. Solo a questo punto l'aereo inizia a tremare violentemente per poi esplodere.

Il protagonista, Alex, uno dei ragazzi della classe, apre gli occhi; fortunatamente era solo un incubo. È ancora agitato, quando si accorge che i piccoli particolari del sogno che lo aveva appena turbato si stanno avverando. Il terrore prende il sopravvento e tenta di scappare dall'aeroplano: le sue azioni sono tali da indurre gli uomini della sicurezza a farlo uscire dal mezzo, insieme a un gruppo di coetanei agitati e ad un'insegnante che tenta di mantenere il controllo dei suoi studenti.

Nella sala d'attesa dell'aeroporto i ragazzi litigano tra loro per l'accaduto, quando oramai il volo è in partenza. Mentre sono intenti in una discussione animata sulla mancata gita in Francia, un boato li raggiunge: dalla grande vetrata della sala d'attesa vedono infatti l'esplosione dell'aereo. I ragazzi e la loro insegnante sono sotto shock per l'accaduto: non rimane loro che tornare a casa e onorare i funerali delle vittime. Alex è stupito del suo sogno premonitore, a tal punto da diventare un vera e propria ossessione per lui.

Ad un mese esatto dall'incidente, Tod (Chad E. Donella), fratello di una delle vittime nonché sopravvissuto alla tragedia, muore in maniera macabra nel bagno di casa sua, strangolato da una corda; questo non è che l'inizio di una strana sequenza di morti che vedono come vittime i superstiti dell'incidente aereo: Terry (Amanda Detmer) finisce investita da un bus, la professoressa Lewton (Kristen Cloke) salta in aria assieme alla sua casa dopo essere stata trafitta da diversi oggetti affilati quali una scheggia di vetro e un coltello.

Alex, con l'aiuto di Clear (Ali Larter), un'altra sopravvissuta, cerca di capire che sta succedendo e, ricostruendo l'ordine delle morti con il sogno premonitore e la cronaca dell'esplosione, giunge alla conclusione che la morte sta tentando di finire la sua opera, uccidendo i superstiti che, secondo il suo disegno, non dovevano continuare a vivere. Alex e Clear devono quindi trovare un modo per beffare la morte e la sorte, tentando di capire come interrompere la catena di "morti naturali" che vede coinvolti i loro amici.

Morti[modifica | modifica wikitesto]

Tod Waggner: morte per strangolamento.

Il ragazzo si sta facendo la barba, quando una nube nera (la Morte) entra in bagno. D'un tratto dal gabinetto sta uscendo del liquido. Quando Tod si volta per dirigersi alla vasca da bagno, scivola sul liquido, cadendo con la gola sul laccio usato per appendere i panni che stava cercando di rimuovere. Il laccio elastico si arrotola stretto alla gola di Tod, che cerca disperatamente di divincolarsi, ma la sua caduta ha provocato il rovesciamento di alcune bottiglie di shampoo, che gli rendono i piedi scivolosi e gli impediscono di raggiungere le forbici sul lavandino. Tod muore dopo una lenta agonia.

Segnali: Alex lancia la rivista porno che stava sfogliando contro un gufo appollaiato sulla sua finestra, ma colpisce il ventilatore, che distrugge il giornaletto. un foglietto vola sulle ginocchia di Alex: c'è scritto "Tod".

Terry Channey: morte per fratture multiple dovute a investimento.

Terry litiga con Carter e si allontana da lui. Attraversa la strada senza guardare e viene investita da un bus.

Segnali: Alex aveva visto l' immagine riflessa di un bus nella vetrata di un locale.

Valerie Lewton: morte per lesioni multiple e dissanguamento.

L'insegnante è intenta a preparare i bagagli per partire. Ella versa del whisky e del ghiaccio in una tazza, causando una crepa nella parte inferiore. Percorre il pavimento (un parquet) con la tazza gocciolante. Pone la tazza sul computer. La vodka cola nel computer mandando in corto circuito fino a farlo esplodere. Una scheggia dello schermo finisce nella gola dell'insegnante. Divampa un incendio che si propaga anche grazie alla vodka sparsa sul parquet. Valerie cade al suolo e cerca di tamponare la ferita che ha sul collo con un panno, che però aveva posto in precedenza su un porta coltelli. Uno di quegli arnesi cade e si infilza nel torace della professoressa.

L'arrivo di Alex peggiora solo le cose: egli causa la caduta di una sedia che conficca ulteriormente il coltello nel corpo di Valerie uccidendola.

William "Billy" Hitchcock: morte per decapitazione.

Alex salva Carter tirandolo fuori dalla sua auto che stava per essere travolta da un treno ad un passaggio al livello. L'auto va in frantumi. Il passaggio del treno determina lo scatto di un frammento del parabrezza dell'auto verso la testa del povero Billy, che finisce decapitato, ignaro del fatto che, saltato Carter, sarebbe stato "il suo turno".

Carter Horton: morte per fratture multiple.

Alla fine del film sembra che i problemi siano risolti: Alex, Clair e Carter sono a Parigi in vacanza. Alex rischia di essere investito da un pullman e poi di essere travolto da un'insegna, ma viene prontamente salvato da Carter. Alex si rende conto di essere così stato saltato dalla morte, ma prima di capire "a chi toccasse" da quel momento in poi, l'insegna travolge Carter alle spalle.

Slogan promozionali[modifica | modifica wikitesto]

  • «Most people have dreams. For Alex, this is real.»
  • «La maggior parte delle persone ha dei sogni. Per Alex, tutto questo è reale.»
  • «No Accidents. No Coincidences. No Escapes. You Can't Cheat Death.»
  • «Nessun incidente. Nessuna coincidenza. Nessun via di fuga. Non si può ingannare la Morte.»
  • «Death Doesn't Take No For An Answer.»
  • «La morte non accetta un No come risposta.»
  • «Can You Cheat Death?»
  • «Puoi ingannare la Morte?»
  • «Death is coming.»
  • «La Morte sta arrivando.»
  • «Next stop, it's you…»
  • «Prossima fermata, Tu…»

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