Etimasia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Etimasia nel Battistero degli Ariani, Ravenna

L'etimasìa (ἑτοιμασία, in greco "preparazione") è un tema iconografico che prevede la rappresentazione di un trono vuoto con le insegne di Cristo. Il senso del tema è che Cristo occuperà il trono al suo ritorno sulla terra per il giudizio universale.

Gli attributi del trono spesso comprendono un cuscino sul quale è posto il mantello da giudice (riferimento al giudizio divino), un libro chiuso (il Libro della Legge), la Croce e gli strumenti della Passione.

È un tema tipico dei mosaici bizantini ed in Italia si può ammirare nella cupola del Battistero Neoniano e del Battistero degli Ariani a Ravenna (V secolo circa); nei mosaici della basilica di San Marco a Venezia e della basilica di Santa Maria Assunta a Torcello, in quelli della cappella palatina del palazzo reale di Palermo e in quelli del duomo di Monreale, nonché nell'arco trionfale della basilica di Santa Maria Maggiore a Roma.

A Palermo, all'interno di un medaglione, è rappresentata la croce con due braccia, nella crociera la corona di spine, con accanto la lancia e la canna con la spugna, dinanzi alla quale è il trono sul quale è posto il libro con i sette sigilli sulla quale poggia la colomba dello Spirito Santo.

L'etimasia del duomo di Monreale è data sempre da un medaglione, con la croce a due braccia, la lancia e la canna, il trono posto innanzi alla croce sul quale è steso il mantello blu di Cristo (la vesta umana), sul trono poggia lo Spirito Santo (la colomba), ai piedi del trono un vasetto nel quale sono contenuti i quattro chiodi della sua crocifissione.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • M. Bezzi, Iconologia della sacralità del potere: il tondo Angaran e l'etimasia, Spoleto, CISAM, 2007 ISBN 978-88-7988-072-5

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]