Eliphas Lévi

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Eliphas Lévi

Eliphas Lévi, pseudonimo di Alphonse Louis Constant (Parigi, 8 ottobre 1811Parigi, 31 maggio 1878), è stato un esoterista e teosofo francese.

Fu il più famoso studioso di esoterismo dell'Ottocento.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Il pentagramma tetragrammato di Lèvi, che simboleggia il microcosmo, o l'essere umano

Per qualche tempo si dedicò agli studi ecclesiastici nel seminario di Saint Sulpice, a Parigi, ma nel 1836 abbandonò il seminario, attratto dagli ideali del socialismo utopista. Al tempo stesso intrattenne rapporti con adepti della Massoneria francese e con esponenti dei più diversi rami dell’esoterismo. Le personalità che contribuirono maggiormente alle formazione del suo pensiero furono il napoletano Don Antonio Marino, abate di S.Giovanni a Carbonara iniziatore e maestro di Eliphas Lévi, Alphonse Esquiros, studioso delle teorie sul magnetismo animale; l’abate José Custodio de Faria, un missionario dedito allo studio dei riti magico-religiosi orientali; lo studioso di numerologia e alchimia Louis Lucas; e soprattutto Höene Wronski, che lo iniziò ai misteri della cabbala e nel 1853 gli impose il nome magico di Eliphas Levi Zahed, traduzione in ebraico di Alphonse Louis Constant.

Nel 1854 Levi fece un viaggio in Inghilterra, dove entrò in amicizia con alcuni esoteristi tra i quali, pare, lo scrittore Edward Bulwer-Lytton (1803-1873), che in seguito diventò membro onorario della Societas Rosacrociana in Anglia. Dopo il ritorno in Francia, Levi pubblicò il suo studio più importante, Dogme et Rituel de la Haute Magie (Parigi 1855-56), un'opera dedicata all'analisi delle più diverse branche dell'esoterismo antico e moderno, che egli definì "scienze occulte". Nel corso degli anni con il suo Maestro ed Iniziatore Don Antonio Marino, mantenne rapporti epistolari ed occultistici creando un Cenacolo Napolitano, che raccoglieva esponenti del Martinismo, della Massoneria Egizia e del pensiero esoterico delle Due Sicilie.

Baphomet rappresentato da Lévi

Inoltre, Levi stabilì per la prima volta un rapporto preciso fra le 22 lettere dell'alfabeto ebraico e i 22 Trionfi dei Tarocchi, da lui definiti "Arcani maggiori", indicando in queste figure la chiave per la comprensione di tutti gli antichi dogmi religiosi. Dopo quest'opera capitale, Levi pubblicò numerosi altri volumi dedicati alle tradizioni magiche e diventò il punto di riferimento principale per gli studiosi di esoterismo, non soltanto in Francia.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Dogme et rituel de la Haute Magie, 1855-56 (trad. it. in 2 voll. Il Dogma dell’Alta Magia e Il rituale dell’Alta Magia, Atanor, rist. 1991)
  • Histoire de la Magie, 1860 (trad. it. La storia della Magia, Atanor, rist. 1989; anche Edizioni Mediterranee)
  • La Clèf des Grands Mystères, 1861 (trad. it. La chiave dei grandi Misteri, Atanor, rist. 1990)
  • Le sorcier de Meudon, 1861, romanzo
  • Fables et Symboles, 1861

Pubblicazioni postume[modifica | modifica wikitesto]

  • La Science des Esprits, 1894
  • Clèfs majeures et Clavicules de Salomon, 1895 (trad. it. Chiavi maggiori e Clavicole di Salomone, Atanor, rist. 1992; anche Edizioni Il Basilisco)
  • Le Catechisme de la Paix, 1896
  • Le Grand Arcane, 1898 (trad.it. Il grande Arcano, Atanor, rist. 1992)
  • Le Livre des Sages (trad. it. Il Libro degli Splendori, Atanor, rist. 1993)
  • Les Mystères de la Kabbale, 1921 (trad. it. I Misteri della Cabala, Atanor, 1990)
  • Paradoxes de la Science Supreme, 1925 (trad. it. Paradossi della Scienza Suprema, Atanor, 1994)
  • Correspondance d'Eliphas Levi avec le Baron Spedalieri, 1930
  • The magical ritual of Sanctum Regnum, London, 1896 (trad.it. Il rituale magico del ‘Sanctum Regnum’, Atanor (1992). Quest'opera è di Levi e non come afferma lo storico dell'esoterismo Giordano Berti (Storia dei Tarocchi, pp.142-143) che dichiara che ne fu autore l'esoterista inglese William Wynn Westcott (1848-1925), solitamente ricordato per essere stato tra i fondatori dell'Ordine Ermetico dell'Alba Dorata, o Golden Dawn.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Paul Chacornac, Eliphas Levi, Paris, 1926
  • Charles McIntosh, Eliphas Levi and the Frenc occult revival, London, 1972
  • Alain Mercier, Eliphas Levi, Paris, 1974
  • Claude Buissett, Eliphas Levi: sa vie, son oeuvre, ses pensées, Paris, 1984
  • Giordano Berti, Alphonse Louis Constant (1810-1875), in Il Tarocco esoterico in Francia, Faenza, 1987

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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