Elena Guerra

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Beata Elena Guerra
La beata Elena Guerra
La beata Elena Guerra
Nascita 23 giugno 1835
Morte 11 aprile 1914
Venerata da Chiesa cattolica
Beatificazione 1959 da Papa Giovanni XXIII
Santuario principale Chiesa di Sant'Agostino (Lucca)
Ricorrenza 11 aprile

Elena Guerra (Lucca, 23 giugno 1835Lucca, 11 aprile 1914) fu una religiosa italiana, fondatrice della congregazione delle Suore Oblate dello Spirito Santo (dette di Santa Zita). È stata beatificata da papa Giovanni XXIII nel 1959.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Elena Guerra dopo aver vissuto varie esperienze tipiche del laicato cattolico, come l'assistenza ai malati o la catechesi ai fanciulli, decise di dedicarsi ad una vita religiosa più intensa.

Nel 1882 fondò a Lucca una comunità laica femminile di vita attiva, dedita all'educazione delle ragazze e intitolata a Santa Zita, patrona della città. Fu una comunità senza voti, un sodalizio di volontarie dedite all'insegnamento. Più tardi, l'istituto verrà riconosciuto dalla Chiesa cattolica come congregazione religiosa. Con la sua comunità, la beata Elena ebbe già problemi e alcuni conflitti, ma si sentì sempre più chiamata a diffondere la devozione allo Spirito Santo.

La diffusione in quegli anni delle pratiche spiritiste e l'anticlericalismo dello Stato italiano spinsero la Guerra a pubblicare decine di esili libretti e la convinsero a rivolgersi direttamente al papa Leone XIII affinché la Chiesa riscoprisse l'azione dello Spirito Santo.

I contatti con il papa[modifica | modifica sorgente]

Elena Guerra rimase per tutta la vita, ad eccezione di due viaggi a Roma, nella nativa Lucca, ma con le sue lettere ottenne che il Papa Leone XIII scrivesse tre documenti sullo Spirito Santo:

La breve Provida matris caritate del 5 maggio 1895, l'enciclica Divinum illud munus del 9 maggio 1897 e l'esortazione Ad fovendum in christiano populo del 1902, sono la risposta del Pontefice e rappresentano un momento importantissimo nello sviluppo della dottrina cattolica sullo Spirito Santo.

Contrasti in seno alla congregazione[modifica | modifica sorgente]

A Lucca, però, le suore non condivisero il suo progetto. Si arrivò alle dimissioni di lei da Madre generale. Elena accettò la decisione, ma, sostenuta dalle consorelle fedeli continuò nella sua opera di apostolato.

Morte e beatificazione[modifica | modifica sorgente]

Corpo della beata

Morì pochi anni dopo e il suo corpo venne sepolto a Lucca nella chiesa di Sant'Agostino.

Fu beatificata nel 1959 da papa Giovanni XXIII con il titolo di Apostola dello Spirito Santo. Scrittrice, teologa, educatrice, apostola, prima laica poi religiosa, viene considerata la precursora del movimento Rinnovamento nello Spirito Santo.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

  • Beata Elena Guerra in Santi, beati e testimoni - Enciclopedia dei santi, santiebeati.it.

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