Dotto deferente

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Sezione verticale del testicolo che mostra la disposizione reciproca dei dotti (Ductus deferens = Dotto deferente

Il dotto deferente o vaso deferente o canale deferente è parte dell'apparato genitale maschile di alcune specie, compreso l'uomo. In condizioni fisiologiche, ogni individuo possiede due dotti deferenti, cioè vasi muscolari (circondati da muscolatura liscia) che collegano gli epididimi destro e sinistro ai dotti eiaculatori per veicolarvi lo sperma. Ognuno di questi dotti è lungo circa 30 centimetri. Fanno parte dei cordoni spermatici. Sono irrorati dalle arterie deferenziali.

Funzione durante l'eiaculazione[modifica | modifica sorgente]

Durante l'eiaculazione la muscolatura liscia della parete del dotto si contrae di riflesso, promuovendo lo spostamento in avanti dello sperma. Lo sperma viene così trasferito dal dotto deferente all'uretra, che raccoglie i fluidi provenienti dalle ghiandole sessuali accessorie lungo il percorso.

Vasectomia[modifica | modifica sorgente]

Avvertenza
Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico: leggi le avvertenze.

La procedura di deferentectomia, popolarmente conosciuta come vasectomia, è un metodo contraccettivo nel quale i dotti deferenti vengono permanentemente recisi, con poche eccezioni. Una variante moderna, sempre conosciuta come vasectomia nonostante i dotti non vengano recisi, consiste nell'iniezione di materiale ostruttivo nei dotti per ostacolare il passaggio degli spermatozoi.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]