Diocesi di Gran Varadino dei Latini

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Diocesi di Gran Varadino dei Latini
Dioecesis Magnovaradinensis Latinorum
Chiesa latina
Catedrala Catolica.jpg
Suffraganea dell' arcidiocesi di Bucarest
Vescovo László Böcskei
Vescovi emeriti József Tempfli
Sacerdoti 68 di cui 64 secolari e 4 regolari
1.570 battezzati per sacerdote
Religiosi 8 uomini, 79 donne
Abitanti 1.014.420
Battezzati 106.827 (10,5% del totale)
Superficie 12.152 km² in Romania
Parrocchie 58
Rito romano
Indirizzo Sirul Canonicilor 7, Cas. post. 14, RO-3700 Oradea, Romania
Sito web Www.varad.org
Dati dall'Annuario Pontificio 2005 * *
Chiesa cattolica in Romania

La diocesi di Gran Varadino dei Latini (in latino: Dioecesis Magnovaradinensis Latinorum) è una sede della Chiesa cattolica suffraganea dell'arcidiocesi di Bucarest. Nel 2004 contava 106.827 battezzati su 1.014.420 abitanti. È attualmente retta dal vescovo László Böcskei.

Indice

[modifica] Territorio

La diocesi comprende la città ed il territorio di Oradea (in italiano Gran Varadino, in ungherese Nagyvárad, in tedesco Grosswardain), dove si trova la cattedrale della Dormizione di Maria Vergine di (Adormirea Maicii Domnului).

Il territorio è suddiviso in 58 parrocchie.

[modifica] Storia

La diocesi di Bihor fu eretta nel 1009, fondata da san Ladislao. Originariamente era suffraganea dell'arcidiocesi di Kalocsa (oggi arcidiocesi di Kalocsa-Kecskemét).

Nel 1077 assunse il nome di diocesi di Gran Varadino nel 1077. Con la riforma protestante del XVI secolo la diocesi fu soppressa ed i suoi beni incamerati. Solo nel 1692 l'antica sede fu ristabilita e nel secolo successivo fu costruita l'attuale cattedrale.

Dopo la Prima guerra mondiale la diocesi si trovò divisa fra Ungheria e Romania, dove rimaneva la sede vescovile. La porzione ungherese del territorio diocesano fu eretta in amministrazione apostolica, poi affidata ai vescovi di Csanád e definitivamente incorporata nella diocesi ungherese.

Il 5 giugno 1930, dopo il concordato tra Santa Sede e governo rumeno, la diocesi fu soppressa ed unita a quella di Satu Mare, ora suffraganea dell'arcidiocesi di Bucarest. Il 28 giugno 1941 le due diocesi furono nuovamente separate con la bolla Dioecesium circumscriptionum di papa Pio XII, per essere ancora unite il 9 aprile 1948.

Il 18 ottobre 1982 in forza della bolla Quandoquidem di papa Giovanni Paolo II la diocesi di Satu Mare-Gran Varadino si è divisa, dando origine alla diocesi di Satu Mare e alla presente diocesi che ha assunto il nome attuale.

[modifica] Cronotassi dei vescovi

[modifica] Statistiche

La diocesi al termine dell'anno 2004 su una popolazione di 1.014.420 persone contava 106.827 battezzati, corrispondenti al 10,5% del totale.

anno popolazione sacerdoti diaconi religiosi parrocchie
battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per
sacerdote
uomini donne
1984 111.285 1.015.090 11,0 73 68 5 1.524 6 80 55
1999 108.682 1.014.705 10,7 73 69 4 1.488 4 49 58
2000 108.297 1.014.705 10,7 74 70 4 1.463 4 53 58
2001 108.012 1.014.420 10,6 75 71 4 1.440 4 47 58
2002 107.609 1.014.420 10,6 78 75 3 1.379 4 43 58
2003 107.211 1.014.420 10,6 66 63 3 1.624 7 78 58
2004 106.827 1.014.420 10,5 68 64 4 1.570 8 79 58

[modifica] Note

  1. ^ È dubbio se nel 1551 fosse stato nominato arcivescovo di Strigonio
  2. ^ Il 27 settembre 1655 era stato nominato vescovo di Vác dal re d'Ungheria.
  3. ^ Dopo il 1675 fu nominato dal re d'Ungheria vescovo di Eger.

[modifica] Fonti

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