Dark Lunacy

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Dark Lunacy
Paese d'origine Italia Italia
Genere Melodic death metal[1]
Doom metal[1]
Symphonic metal
Symphonic death metal
Periodo di attività 1997 – in attività
Etichetta Fuel Records/Self
Album pubblicati 5 + 1 split + 1 EP + 1 demo
Studio 5
Live 0
Raccolte 0
Sito web

I Dark Lunacy sono una band melodic death metal di Parma con influenze symphonic metal.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Dall'anonimato a Devoid (1997-2001)[modifica | modifica sorgente]

Il gruppo si forma agli inizi del 1997 dopo l'incontro tra il cantante Mike e il chitarrista Enomys, dopo aver inciso un Ep autoprodotto dal titolo Silent Storm (1998) ottengono un notevole consenso da parte del pubblico. Successivamente con l'arrivo di Baijkal (batteria) e Harpad (basso), la band risulta completa. Nella primavera del 1999, il gruppo pubblica un demo intitolato Serenity, composto da 4 brani nei quali il supporto di un vero quartetto d'archi segna quello che sarà il sound della band. Nel 2000 la band firma un contratto con l'etichetta discografica Self e pubblica il suo primo album ufficiale dal titolo Devoid nel novembre dello stesso anno. Dopo poco tempo dalla pubblicazione del primo album la band riscuote un buon successo di critica e, grazie ai due singoli "Dolls" (del quale viene prodotto anche un video) e "Forlorn", i Dark Lunacy entrano nella playlist di molte radio e locali specializzati nella programmazione di musica metal.

Il 23 marzo 2001 inizia il primo tour italiano che finirà il 12 maggio al Rolling Stones di Milano.

Twice e Forget Me Not (2002-2005)[modifica | modifica sorgente]

Dopo uno split album insieme al gruppo death metal marchigiano Infernal Poetry e un tour insieme ai Sadist e ai Deformachine nel 2002, nel giugno 2003 esce il secondo album intitolato Forget Me Not che presenta parti melodiche guidate da un quartetto d'archi sempre più in evidenza ed un sound molto più aggressivo che in passato grazie al lavoro di Imer e Baijkal. Alla presentazione del cd, tenuta al Transivania Live di Milano il 19 giugno 2003, segue uno speciale del concerto più interviste trasmesso da Rock TV. Nel 2006 Baijkal e Imer hanno lasciato la band per motivi personali ma non prima di avere pubblicato il loro terzo album The Diarist.

The Diarist e gli sconvolgimenti di line-up (2006-inizi 2010)[modifica | modifica sorgente]

Il disco è un concept album che tratta l'assedio di 900 giorni avvenuto a Leningrado durante la Seconda guerra mondiale, meno orchestrale del precedente, mostra una maturazione artistica e tecnica combinando potenti e taglienti riff di chitarra con melodie piene di pathos, rabbia e solennità. Lo stesso anno entrano nella band Mary Anne (basso) e Mathias (batteria) permettendo al gruppo di continuare l'attività live. Nell'autunno del 2007 Baijkal e Imer sono ritornati nella band. Mathias ha lasciato il gruppo mentre Mary Ann è passata dal Basso a seconda chitarra. Nel 2009, Enomys lascia la band per motivi personali. Poco dopo, Simon entra ufficialmente nella band come chitarrista. Nel 2010 altra rivoluzione nella formazione: entrano Alessandro Vagnoni (batteria) e Daniele Galassi (chitarra), già membri degli Infernal Poetry; Claudio Cinquegrana (chitarra); infine Andy Marchini (basso), membro dei Sadist.

Weaver of Forgotten[modifica | modifica sorgente]

Il 22 giugno 2010 il frontman Mike annuncia sul sito ufficiale della band che le registrazione del loro quarto album sono terminate.[2] Un mese e mezzo dopo sempre Mike renderà noto in un'intervista[3] che il lavoro sarebbe stato un concept ispirato alla memoria dei defunti, intitolato Weaver of Forgotten:

« "... Mi sono volutamente staccato dalle atmosfere russe per affrontare un argomento abbastanza particolare: un concept ispirato alla memoria dei defunti. Cercando di spiegarmi in poche parole, il nuovo album a livello tecnico sarà meno marziale, più cadenzato e con atmosfere più cupe. "Weaver Of Forgotten" (questo è il titolo) è un viaggio o meglio una preghiera costante in ricordo dei nostri cari. Le persone che hanno fatto parte della nostra vita e che, ora che non sono più tra noi, ci mancano terribilmente. Troppo impegnati a sopravvivere, non abbiamo tempo di ricordarli come meritano. Quando però si è soli con sé stessi e si vorrebbe qualcuno al nostro fianco disposto ad ascoltare i pensieri più intimi, ecco l’incedere del ricordo... quasi un'immagine, una brezza che ti sfiora il viso e che nonostante tutto ti da conforto". »

L'album è uscito il 9 novembre 2010 via Fuel Records ed è stato distribuito in confezione lux-Digipack con apertura a 3 ante completa di foto e testi.[4]

The Day Of Victory[modifica | modifica sorgente]

Prevista il 9 Maggio 2014 l'uscita del quinto full-lenght album dal titolo The Day Of Victory.

Stile[modifica | modifica sorgente]

Sulla biografia del sito ufficiale Mike per spiegare il genere suonato dalla band usa l'espressione "Dramatic Death Metal".[5] Ciò sta ad indicare che la band ha varie influenze ma che le loro composizioni sono tutte orientate verso atmosfere gotiche e decadenti. Il tutto è enfatizzato dal fatto che i Dark Lunacy si avvalgono del supporto di un quartetto d'archi, presente pressoché in ogni canzone. In parole più pratiche e più semplici il genere suonato dai Dark Lunacy ha una base di riff melodic death metal, a cui si sovrappongono orchestrazioni di archi e pianoforte tipiche della musica classica insieme a cori femminili che riportano a delle atmosfere più orchestrali.

Componenti[modifica | modifica sorgente]

Ex-Componenti[modifica | modifica sorgente]

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Dark Lunacy su metal-archives.com
  2. ^ News su Dark Lunacy - Official Website
  3. ^ Intervista ai Dark Lunacy (Mike) su Metalitalia.com
  4. ^ Data e modalità di pubblicazione di Weaver Of Forgotten su Metalitalia.com
  5. ^ Genere dei Dark Lunacy su Dark Lunacy - Official Website

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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