Chiesa di Santa Maria in Transpontina

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Coordinate: 41°54′09.69″N 12°27′43.87″E / 41.902692°N 12.462185°E41.902692; 12.462185

Santa Maria in Transpontina
Facciata
Facciata
Stato Italia Italia
Regione Lazio
Località Roma
Religione cattolica
Titolare Madonna del Carmine
Diocesi Diocesi di Roma
Inizio costruzione XVI secolo
Sito web Sito ufficiale

Santa Maria in Transpontina (o Traspontina) è una chiesa di Roma.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Situata nell'odierna via della Conciliazione, nei pressi del Vaticano, la chiesa fu fondata nel XVI secolo in sostituzione di una più antica, fatta demolire da Pio IV perché di ostacolo alle traiettorie delle bombarde di Castel Sant'Angelo. Per lo stesso motivo la cupola è molto schiacciata.

L'architetto dell'edificio fu il bolognese Ottaviano Mascherino, che edificò anche il primo nucleo del Palazzo del Quirinale e la chiesa di San Salvatore in Lauro. Una pala di Giulio Cesare Procaccini, un tempo collocata nella chiesa, è oggi a New York; un'altra di Antonio Gherardi (Santa Teresa) è ancora collocata al suo posto.

La chiesa è antichissima sede della parrocchia di Santa Maria del Carmelo in Traspontina, ricordata nelle fonti antiche già nell'Alto medioevo.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

L'interno dell'edificio è a tre navate, separate da pilastri, con 12 cappelle laterali.

Tra le opere d'arte dell'interno si segnala il movimentato altar maggiore barocco di Carlo Fontana (1674), che custodisce un'icona medievale.

Accanto alla chiesa è collocato l'Oratorio della Dottrina Cristiana, bella architettura di Nicola Michetti (1715).

Tra le navate di questa chiesa, lo scrittore Juan Gomez Jurado, ambienta il romanzo La Spia di Dio.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti[modifica | modifica sorgente]

Logo Metropolitane Italia.svg  È raggiungibile dalla stazione Ottaviano - San Pietro - Musei Vaticani.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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