Chiesa di San Agustin (Manila)

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Coordinate: 14°35′20.91″N 120°58′30.33″E / 14.589142°N 120.975092°E14.589142; 120.975092

Flag of UNESCO.svg Bene protetto dall'UNESCO Flag of UNESCO.svg
UNESCO World Heritage Site logo.svg Patrimonio dell'umanità
Chiese barocche delle Filippine
(EN) Baroque Churches of the Philippines
San agustin facade.jpg
Tipo Culturali
Criterio (ii), (iv)
Pericolo Non in pericolo
Riconosciuto dal 1993
Scheda UNESCO (EN) Scheda
(FR) Scheda
Chiesa di San Agustin
Stato Filippine Filippine
Regione Regione Capitale Nazionale
Località Manila
Religione cattolica
Titolare Sant'Agostino
Ordine Ordine di Sant'Agostino
Diocesi Arcidiocesi di Manila
Consacrazione 1607
Fondatore Ordine di Sant'Agostino
Architetto Juan Macias
Stile architettonico Barocco spagnolo
Inizio costruzione 1571
Completamento 1606
Sito web http://sanagustinchurch.org

San Agustin è una chiesa barocca filippina situata ad Intramuros, nella città di Manila. Unico edificio sacro sopravvissuto alla distruzione di Intramuros ad opera delle truppe americane nel maggio 1945, la chiesa è patrimonio dell'umanità dal 1993 insieme ad altre tre chiese barocche delle Filippine.

La costruzione[modifica | modifica sorgente]

La chiesa di San Agustin fu costruita dai Frati Agostiniani nel 1571 dopo la fondazione della città di Manila da parte del governatore spagnolo Miguel López de Legazpi: la prima struttura, intitolata Iglesia y Convento de San Pablo (chiesa e convento di San Paolo), era una piccola chiesa di bambù distrutta nel 1574 durante l'invasione di Manila da parte dei pirati malesi capeggiati da Limahong. Ricostruita nel 1575, la nuova chiesa fu il luogo dove si radunò il primo Sinodo Diocesiano di Manila nel 1581; tuttavia la chiesa venne novamente distrutta da un incendio e ricostruita in pietra fra gli anni 1586 e 1606 sotto la direzione dell'architetto Juan Macias che progettò una struttura talmente solida che la chiesa è sempre rimasta intatta nei numerosi terremoti della sua lunga storia, se si esclude il crollo dei due campanili nel terremoto del 1863.[1] In particolare, San Agustin fu l'unica chiesa di Manila a rimanere integra durante il devastante terremoto del 1645 che sconvolse Manila.[2]

La facciata è a due ordini, dorico quello inferiore e corinzio il superiore, con possenti lesene circolari che ne attraversano tutta l'altezza terminanti in quattro capitelli corinzi che sorreggono il timpano quasi equilatero che ospita un grande rosone circolare. Il grande portale è a tutto sesto. Il secondo ordine accoglie, ai lati, due nicchie ad arco e una grande finestra rettangolare centrale.

Sul lato destro rimane uno dei due campanili originali della chiesa, sopravvissuto al terremoto del 1863 che rese necessario l'abbattimento della torre sul lato sinistro. Il campanile, basso e largo, riprende i due ordini della facciata e termina con un piccolo timpano che nasconde parzialmente la cupola sormontata dalla croce.

Nel 1973 la chiesa di San Agustin fu dichiarata monumento nazionale delle Filippine dall'allora presidente Ferdinand Marcos[3] e nel 1993 fu dichiarata Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO come parte delle Chiese barocche delle Filippine.

La parrocchia[modifica | modifica sorgente]

La parrocchia dell'Immacolata Concezione, retta dalla Arcidiocesi di Manila e che ebbe sede presso la vicina Cattedrale di Manila dall'epoca della sua fondazione fino al 1944, fu trasferita alla chiesa di San Agustin nel 1945 dopo i bombardamenti in cui Intramuros fu completamente rasa al suolo risparmiando, appunto, la sola chiesa dedicata a Sant'Agostino.

La parrocchia comprende i territori dell'intera Intramuros (barangay 655, 657 e 658), l'area del porto (barangay 650/654) e barangay 649 per una popolazione residente di circa 100 000 persone: nei confini della parrocchia si trovano il Colegio de San Juan de Letran, il Colegio de Santa Rosa il Lyceum of the Philippines University e il Mapua Institute of Technology.

Le sepolture[modifica | modifica sorgente]

La chiesa di San Agustin è anche antico lugo di sepoltura di conquistadores, di eminenti personalità spagnole, di Governatori e di Arcivescovi oltre che di famiglie nobili filippine, qui sepolti durante la dominazione spagnola.[4] In particolare trovano qui riposo:[5]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) The Augustinian Saints and Blessed The Church Building in San Agustin Church, http://sanagustinchurch.org. URL consultato il 26 dicembre 2013.
  2. ^ (EN) The "City of God": Churches, Convents and Monasteries in Discovering philippines, http://www.aenet.org/. URL consultato il 31 dicembre 2013.
  3. ^ (EN) National Historical Commission of the Philippines, Presidential Decree n°260 (PDF) in PD 260 Declaration of Different Shrines and Landmarks, http://nhcp.gov.ph, 1 agosto 1973. URL consultato il 30 dicembre 2013.
  4. ^ (EN) Our Heritage and the Departed: A Cemeteries Tour in Presidential Museum & Library, http://malacanang.gov.ph/. URL consultato il 17 dicembre 2013.
  5. ^ (EN) San Agustin Church, Intramuros in Presidential Museum & Library, http://malacanang.gov.ph/. URL consultato il 30 dicembre 2013.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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