Carmageddon

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Carmageddon
Sviluppo Stainless Games
Pubblicazione Interplay, Sales Curve Interactive
Data di pubblicazione 30 giugno 1997
Genere Simulatore di guida
Modalità di gioco giocatore singolo, multiplayer
Piattaforma MS-DOS, Mac OS, Microsoft Windows, PlayStation, Linux
Motore grafico BRender
Supporto 1 CD-ROM
Fascia di età 18+
Espansioni Carmageddon: Splat Pack

Carmageddon è un videogioco di guida lanciato sul mercato nel 1997 dalla SCi Software. Il gioco ebbe un buon numero di vendite anche grazie alla spinta involontaria data dalla eco mediatica in seguito a diverse polemiche sui contenuti del gioco. Questo videogioco è basato su un film intitolato Anno 2000: La corsa della morte, un cult movie del 1975 interpretato da David Carradine e da un giovane Sylvester Stallone.

Indice

Modalità di gioco [modifica]

Quando Carmageddon venne lanciato sul mercato, si distinse per un gameplay decisamente innovativo. L'obiettivo del gioco è quello di finire tutti gli scenari (la maggior parte ad ambientazione urbana) e, per riuscirci, ci sono tre metodi:

  • distruggere tutti i mezzi degli avversari;
  • investire tutti i pedoni presenti nello scenario;
  • completare il percorso attraversando tutti i checkpoint.

Il ritmo di gioco è scandito da un orologio che esegue un conto alla rovescia. Investendo i pedoni o arrecando danno ai mezzi avversari è possibile guadagnare sia tempo che punti; questi ultimi sono necessari per riparare la macchina e per comprare nuovi mezzi e potenziamenti. Lungo i livelli si possono trovare barili con gli effetti più disparati (sia positivi che negativi) che spaziano dalla riparazione istantanea del mezzo ad uno stravolgimento temporaneo del modello fisico di gioco.

Tecnologia [modifica]

Il gioco utilizza un motore grafico funzionante sotto MS-DOS, che all'epoca dell'uscita stava per essere soppiantato da Windows 95; inoltre non era previsto il supporto nativo delle schede acceleratrici (apportato tramite una successiva patch), in particolare della diffusa 3Dfx. Questi due fattori contribuivano ad alzare i requisiti di gioco, soprattutto quelli per giocare con un'alta risoluzione. Un punto a favore del motore era il modello fisico, all'epoca piuttosto accurato, notabile ad esempio negli scontri di veicoli (che possiedono un modello dei danni visibile, cioè dotati di parti staccabili man mano che si danneggiano) dotati di masse differenti, anche se non esente da alcuni bug che causavano, ad esempio, che la nostra vettura si incastrasse in alcuni punti delle mappe. Una delle critiche più diffuse era rivolta all'intelligenza artificiale degli avversari, che spesso si "coalizzavano" contro il giocatore rendendo alcuni momenti di gioco molto difficoltosi.

Critica [modifica]

Sebbene non esente da difetti e poco ottimizzato, Carmageddon venne ben recepito dalla critica: nel sito GameRankings ha un punteggio globale di 90%[1]; in Italia, sulla rivista The Games Machine, ottenne un punteggio di 89%; su PC Game Parade 91% e su K 900 su 1000. Del gioco venne molto apprezzato l'inserimento del gruppo industrial Fear Factory nella colonna sonora, così come lo stile volutamente grottesco ed esasperato che permeava ogni aspetto del gioco e che era continuamente sottolineato da dettagli, come il cursore a forma di mano mozzata o il gioco di parole che costituiva il nome dei protagonisti, Max Damage (letteralmente Massimo Danno) e Die Anna (che significa Muori Anna, ma che suona come la pronuncia inglese del nome Diana).

Le polemiche [modifica]

Il gioco venne molto criticato dai mass media per via dei suoi contenuti violenti, tanto che in alcuni stati ne venne vietata la distribuzione nei negozi e in altri ne venne diffusa una censurata con il sangue verde invece che rosso o con degli zombie al posto delle persone. In Germania, addirittura, i pedoni vennero sostituiti con dei Robot che, quando venivano investiti, emettevano un rumore fastidiosissimo e a cui era stato completamente tolto l'effetto sangue. Su internet venne diffusa una patch assolutamente amatoriale che faceva ridiventare rosso il colore del sangue delle versioni censurate.

In Italia, il videogioco fu il primo ad essere esaminato direttamente dal parlamento, che ne fece ritirare tutte le copie per poi permettere la commercializzazione della versione contenente gli zombie e il sangue verde.

La saga [modifica]

Il successo generato da questo primo capitolo fece sì che questo gioco potesse godere prima di un'espansione, e poi di una serializzazione. I capitoli successivi sono:

Note [modifica]

  1. ^ Carmageddon. gamerankings.com. URL consultato in data 5 aprile 2008.

Collegamenti esterni [modifica]

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