Carl Gotthard Langhans
Carl Gotthard Langhans (Landeshut, 15 dicembre 1732 – Grüneiche, 1º ottobre 1808) è stato un architetto tedesco.
Biografia [modifica]
Figlio di un preside di ginnasio, studia diritto, matematica e lingue ed opera come maestro privato presso il principe Matuschka a Bernau. Contemporanente si forma come architetto da autodidatta.
Su incarico della nobile famiglia Hatzfeld (per cui aveva già costruito il palazzo a Breslavia nel 1794) intraprende un viaggio di studio che lo porta nel sud della Germania, a Vienna ed in Italia. Altri viaggi lo porteranno poi in Olanda, Inghilterra ed in Francia.
Al suo ritorno a Breslavia accetta la carica di Direttore delle costruzioni pubbliche della città. Da ciò si ebbe come conseguenza che numerose chiese, castelli e palazzi in Slesia furono costruiti secondo i suoi piani.
Nel 1788 è nominato Direttore dell'ufficio costruzioni di Berlino, carica che lo aiuta a diventare uno degli architetti più famosi del suo tempo.
Per il re Federico Guglielmo II progetta oltre allo Schlosstheater e il Belvedere a Charlottenburg anche le sale interne del Palazzo di Marmo di Potsdam, elegante capolavoro dell'arte classicistica.
Ha preparato il progetto di Chateau Pheasantry (Książęca Bażantarnia) a Pszczyna-Poręba nella parte sud della Polonia.
La sua opera più famosa rimane però la Porta di Brandeburgo, costruita tra il 1788 ed il 1791 prendendo ad esempio i Propilei dell'acropoli di Atene.
Nelle sue opere sono chiare le caratteristiche tipiche della seconda metà del XVIII secolo: e cioè il passaggio dal tardo-barocco al primo classicismo.
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