Canaiolo

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Il Canaiolo (conosciuto anche come Canaiolo Nero) è un vitigno diffuso soprattutto nell'Italia centrale, utilizzato nella produzione di diversi vini DOC e DOCG. In particolare viene utilizzato per conferire morbidezza al Chianti e nel XVIII secolo era più coltivato dello stesso Sangiovese, vitigno base del Chianti. Oltre che nel Chianti, il canaiolo viene utilizzato, quasi esclusivamente in assemblaggio, anche per diversi vini dell'area del centro Italia.

Dal punto di vista morfologico, la pianta è caratterizzata da una foglia non molto grande, quasi sempre a 5 lobi, di colore scuro e opaco; il grappolo non è molto grande, con forma tozza ed acini rotondi con buccia blu tendente al viola.

I vini in cui ne è consentito l'utilizzo dai capitolati DOC e DOCG sono[1]:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Scheda sul sito LaVINIum. URL consultato il 03-04-2008.