Boris Abramovič Berezovskij
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| Boris Abramovič Berezovskij | |
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| Segretario esecutivo della Comunità degli Stati Indipendenti | |
| Durata mandato | 29 aprile 1998 – 4 marzo 1999 |
| Predecessore | Ivan Korotčenja |
| Successore | Ivan Korotčenja |
Boris Abramovič Berezovskij in russo: Бори́с Абра́мович Березо́вский[?] (Mosca, 23 gennaio 1946 – Ascot, 23 marzo 2013) è stato un imprenditore, politico e matematico russo.
Biografia [modifica]
Berezovskij è noto sia per essere stato uno dei primi miliardari del periodo post-sovietico sia per essere stato accusato, dal giornalista Paul Klebnikov (assassinato a Mosca nel 2004), in un articolo sulla rivista Forbes e, successivamente, in nel libro Godfather of the Kremlin (Il padrino del Cremlino), di essere un boss della mafia russa.
Spostatosi a risiedere in Gran Bretagna, è stato trovato morto nella sua casa nei pressi di Londra, il 23 marzo 2013 all'età di 67 anni, in apparenza per un suicidio.
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