Bank Pekao

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Bank Pekao
Stato Polonia Polonia
Tipo Società per azioni
Borse valori WIG20
Fondazione 1929 a Varsavia
Sede principale Varsavia, Polonia Polonia
Gruppo Unicredit
Persone chiave Luigi Lovaglio, CEO
Settore Banca
Fatturato 1,14 miliardi di (2006)
Utile netto 357,7 milioni di (2006)
Dipendenti 14.362 (2006)
Sito web www.pekao.com.pl

La Bank Pekao, acronimo di Bank Polska Kasa Opieki Spółka Akcyjna in polacco, è il secondo gruppo bancario polacco. Il suo nome commerciale è Bank Pekao S.A.

La banca fa parte dell'indice di riferimento della Borsa di Varsavia, il WIG 20, ed è al terzo posto per capitalizzazione nell'indice, dopo il gruppo bancario PKOBP e quello petrolifero PKN Orlen.

Il suo volume d'affari nel 2006 era di 4,46 miliardi di złoty, circa 1,14 miliardi di euro, in crescita del 7,78 % rispetto al 2005. Il suo utile era di 1,72 miliardi di Złoty, circa 357,7 milioni di euro, in crescita 20,1 %.

Il suo logo rappresenta un bisonte, animale tipico della Masovia.

Identità[modifica | modifica sorgente]

Una filiale della banca Pekao a Bydgoszcz

Pekao, che è sempre stata una banca orientata verso l'estero, si è "polonizzata" con la costituzione di un gruppo integrato nel 1996. La sfida per la banca e il settore era di sviluppare il mercato nazionale dopo la fine del comunismo e lo sviluppo del capitalismo e dell'iniziativa privata.

Oggi Pekao ha perso il suo carattere internazionale in quanto fa parte di un gruppo, l'Unicredit, già internazionalizzato. È più Pekao che ha accresciuto la presenza della banca italiana che il contrario. Ormai essa serve da trampolino per il suo azionista di maggioranza per diffondere i suoi prodotti in Polonia e per svilupparsi nei paesi vicini. L'esempio principale è l'acquisizione da parte di Pekao nel novembre 2006 del 100% delle azioni di HVB Ukraine, precedentemente detenute da UniCredit (dopo l'acquizione di HVB).

Questa situazione è simile a quella delle altre banche polacche, tutte di proprietà dei grandi gruppi mondiali, che ha rinforzato la concorrenza sul mercato bancario polacco.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La torre Pekao, sede legale della banca, a Varsavia

Pekao è stata fondata nel 1929 da Henryk Gruber, già direttore della Banca Postale Polacca (Pocztowa Kasa Oszczędności). Salla costituzione le sue ambizioni erano internazionali con l'apertura di filiali in Francia, Argentina, Palestina britannica e Stati Uniti, destinate alle comunità polacche e ebraico-polacche all'estero.

Dopo la Seconda guerra mondiale, Pekao è stata nazionalizzata dal governo comunista, come tutto l'insieme delle aziende polacche. Di conseguenza, la missione di Pekao era quella di far entrare in Polonia la moneta straniera degli immigrati polacchi, pur proseguendo la sua espansione internazionale in Canada, Lussemburgo e Germania.

La forma attuale della banca risale al 1996, quando il governo polacco decide di incorporare in Pekao le banche Bank Depozytowo-Kredytowy S.A. di Lublino, Pomorski Bank Kredytowy S.A. di Stettino, e Powszechny Bank Gospodarczy S.A. di Łódź. Questa fusione aveva lo scopo di preparare l'azienda alla sua privatizzazione parziale, effettiva nel 1998, con la quotazione alla Borsa di Varsavia; un anno dopo il 52 % del capitale detenuto dallo Stato polacco fu ceduto ad un consorzio formato dalla banca italiana Unicredit e dalla compagnia di assicurazioni tedesca Allianz, completando la privatizzazione del gruppo.

Nel 2005, quando UniCredit acquisisce il secondo gruppo bancario tedesco, HVB, Pekao acquisisce la banca polacca Bank BPH, di proprietà di Bank Austria Creditanstalt, filiale del gruppo di Monaco di Baviera. Tuttavia BPH non è stata incorporata, e nel 2008 è stata venduta a GE Capital[1][2].

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Unicredit: cede maggioranza Bank Bph a GE Money Bank | Radiocor, martedi' 17 giugno 2008 (articolo 614460)
  2. ^ http://www.unicreditgroup.eu/it/pressreleases/PressRelease0245.htm
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