Saldo primario
In contabilità nazionale il saldo primario è la differenza tra le entrate delle amministrazioni pubbliche[1] e le loro spese al netto degli interessi corrisposti sul debito pubblico.
Se tale differenza è negativa, ovvero se le spese (escluse quelle per interessi) superano le entrate, si parla di disavanzo primario, altrimenti si parla di avanzo primario. Formalmente, quindi:

dove SP è il saldo primario, T le entrate (prevalentemente le imposte e i contributi sociali), G le spese al netto degli interessi.
Se al saldo primario si sottraggono le spese per gli interessi sul debito pubblico, si ottiene il saldo del conto economico delle amministrazioni pubbliche, detto accreditamento (se positivo) o indebitamento (se negativo) netto, o anche, rispettivamente, surplus o avanzo pubblico, oppure deficit o disavanzo pubblico.
Ad esempio, il conto economico delle amministrazioni pubbliche presentava nel 2010 le seguenti voci principali:[2]
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[modifica] Note
- ^ «Il settore delle amministrazioni pubbliche è suddiviso in tre sottosettori:
- amministrazioni centrali che comprendono l’amministrazione dello Stato in senso stretto (i ministeri) e gli organi costituzionali; gli enti centrali con competenza su tutto il territorio del Paese (Anas, Cri, Coni, Cnr, Istat, Isae eccetera);
- amministrazioni locali che comprendono gli enti pubblici la cui competenza è limitata a una sola parte del territorio. Sono compresi: le Regioni, le Province, i Comuni, gli ospedali pubblici e altri enti locali economici, culturali, di assistenza, le camere di commercio, le università, gli Ept eccetera;
- enti di previdenza che comprendono le unità istituzionali centrali e locali la cui attività principale consiste nell’erogare prestazioni sociali finanziate attraverso contributi generalmente a carattere obbligatorio (Inps, Inail eccetera)» (Istat, Annuario statistico italiano 2011, Glossario, pag. 766).
- ^ Istat, Annuario statistico italiano 2011, Capitolo 12 - Contabilità nazionale, Tavola 12.9, pag. 348; v. anche Banca d'Italia, Relazione annuale sul 2010, La finanza pubblica, pag. 142. Il PIL 2010 ammonta a 1.548.816 milioni di euro.
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