Askole

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Askole
città
Localizzazione
Stato Pakistan Pakistan
Provincia Territori del Nord
Distretto Skardu
Territorio
Coordinate 35°40′59.88″N 75°49′00.12″E / 35.6833°N 75.8167°E35.6833; 75.8167 (Askole)Coordinate: 35°40′59.88″N 75°49′00.12″E / 35.6833°N 75.8167°E35.6833; 75.8167 (Askole)
Altitudine 2980 m s.l.m.
Abitanti 800 (1998)
Altre informazioni
Fuso orario UTC+5
Cartografia
Mappa di localizzazione: Pakistan
Askole
K2, la seconda montagna più alta del mondo
Broad Peak, la dodicesima montagna più alta del mondo

Askole o Askoly è un piccolo villaggio situato nella valle del Baltoro nella parte più remota della regione del Karakorum nel Pakistan, a circa 3000 metri di altitudine.[1] È abitato da circa 800 persone, mentre altre 1000 vivono nelle nove frazioni circostanti. È l'ultimo centro abitato prima del ghiacciaio Baltoro e conduce direttamente ad alcune delle montagne più alte della Terra.[2]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Secondo la tradizione locale, il villaggi fu fondato verso nel XVI secolo da tre fratelli originari di Yarkand: Sangar, Goud e Chow. Questi nomi sopravvivono nei nomi dei gruppi familiari odierni.[3]

Popolazione[modifica | modifica wikitesto]

La popolazione appartiene all'etnia Baltì, una popolazione sempre vissuta a cavallo tra il Tibet ed il mondo indo-europeo, che presenta caratteristiche culturali di entrambi i mondi. Anticamente i Baltì erano buddisti, ma nel XIV secolo si convertirono all'islam, ed oggi la popolazione di Askole è principalmente di religione islamica sciita.[3] L'economia è essenzialmente di tipo agricolo e pastorizio; nel periodo estivo, molti degli uomini si impiegano come portatori per le spedizioni occidentali, mentre le donne partecipano al lavoro dei campi.[4][2]

Servizi[modifica | modifica wikitesto]

Non esiste telefono e le comunicazioni sono garantite da un telegrafo e dai corrieri che, in parte a piedi, in parte in jeep, collegano i villaggi della valle, fino alla città di Skardu.

Fino a metà degli anni novanta, Askole era raggiungibile solo a piedi. In seguito fu costruita una strada da Skardu, che permette di raggiungere il villaggio con mezzi fuoristrada.[5]

Dal 1997 è presente un presidio medico, e dal 2003 il villaggio è dotato di un ambulatorio permanente, che offre servizi di medicina di base alla popolazione.[6][4]

Dal 2004 il villaggio è servito da un acquedotto realizzato dal comitato Ev-K2-CNR del Consiglio Nazionale delle Ricerche italiano nell'ambito di una missione celebrativa del cinquantenario della prima ascensione del K2.[7]

Turismo[modifica | modifica wikitesto]

Askole costituisce il punto di partenza per quattro dei quattordici Ottomila (le montagne con altezza superiore a 8.000 m); inoltre, è punto di appoggi per trekking sul ghiacciaio Baltoro e per le spedizioni alpinistiche dirette alle montagne che circondano il ghiacciaio medesimo.

Tra le montagne per cui Askole costituisce un punto di appoggio vi sono:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Location of Askole - Falling Rain Genomics
  2. ^ a b montagna.tv - reportage di Maurizio Gallo su Askole e successive precisazioni
  3. ^ a b (EN) Comitato Ev-K2-CNR - Progetto Askole e valle del Braldo (PDF)
  4. ^ a b Associazione Amici di Lorenzo
  5. ^ (EN) The South Asian - gennaio 2004 - K2 - The great mountain
  6. ^ discoveryalps.it - i presidi medici di Askole e Malekhu
  7. ^ Comitato Ev-K2-CNR - storia

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]