Aria (film)

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Aria
Aria - 1987.JPG
Titoli di testa del film
Titolo originale Aria
Paese di produzione Regno Unito
Anno 1987
Durata 90 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere commedia, drammatico, musicale
Regia Robert Altman, Bruce Beresford, Bill Bryden, Jean-Luc Godard, Derek Jarman, Franc Roddam, Nicolas Roeg, Ken Russell, Charles Sturridge, Julien Temple
Produttore Don Boyd, Al Clark, James Mackay
Distribuzione (Italia) Miramax Films, Image Entertainment
Interpreti e personaggi
Episodi

Aria è un film collettivo in dieci episodi diretti dai registi Robert Altman, Bruce Beresford, Bill Bryden, Jean-Luc Godard, Derek Jarman, Franc Roddam, Nicolas Roeg, Ken Russell, Charles Sturridge e Julien Temple.

È stato presentato in concorso al Festival di Cannes 1987.[1]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il I episodio, di Nicolas Roeg, è ambientato nel 1931 a Vienna quando re Zog d'Albania si salvò per miracolo da un attentato; egli si era recato nella capitale austriaca per incontrarsi con la sua amata, una graziosa baronessina. Tutta la vicenda è accompagnata dalla musica di Verdi da Un ballo in maschera.

Il II episodio, di Charles Sturridge, sempre con musica di Verdi («La vergine degli angeli» da La forza del destino, riportata nei titoli di coda come «La virgine degli angeli») presenta alcuni bambini soli che si arrangiano alla meglio per vivere e che solo in una chiesa davanti alla statua della Madonna degli Angeli sembrano ritrovare un po' di serenità.

Il III episodio, di Jean-Luc Godard, è ambientato in una palestra di culturisti che non si accorgono minimamente di due disinvolte giovani inservienti che fan di tutto per attirare la loro attenzione. La musica di sottofondo è tratta dall'Armida di Lulli.

Il IV episodio, di Julien Temple, di sapore boccaccesco, narra le vicende tragicomiche di un produttore e della di lui amante in cerca di una scrittura nel film della moglie dell'uomo con il proprio amico che, nonostante la bella presenza è però carente nell'arte amatoria. Le due coppie consumano il loro tradimento in un albergo a dir poco stravagante che offre la possibilità, ai suoi ospiti, di poter riprendere le proprie effusioni amorose. Alla fine il drammatico scambio delle videocassette per i due coniugi fedifraghi. Il tutto è sottolineato dalla musica di Verdi da Rigoletto.

Il V episodio, di Bruce Beresford con musica di Korngold da La città morta, presenta nella desolata cittadina di Bruges due giovani Amanti.

Il VI episodio, di Robert Altman con musica di Rameau da Les boreades, ambientato in un teatro del XVIII secolo ove tutto il pubblico è costituito da pazzi accompagnati lì da strambi aristocratici che si divertono ad osservare le stranezze dei poveri malati.

Il VII episodio, di Roddam con musica di Wagner da Tristano e Isotta si svolge a Las Vegas dove una giovane coppia in un motel, dopo un travolgente rapporto amoroso, sceglie di uccidersi.

Il VIII episodio, di Ken Russell con musica di Puccini da Turandot, presenta una bella donna che, da una visione magica dove si vede ammirata da tutti e ricoperta di pietre preziose, si ritrova in sala operatoria a subire un difficilissimo intervento chirurgico che però riesce a superare.

Il IX episodio, di Derek Jarman con musica di Charpentier da Louise, mostra una vecchia attrice quasi decrepita che rivive con infinita dolcezza alcuni momenti della sua gioventù e dei suoi primi amori.

Il X episodio, di Bill Bryden, con musica di Leoncavallo da Pagliacci, presenta il personaggio del clown che è costretto a rappresentare sulla scena il tipo eternamente allegro e gioioso mentre nell'intimo è angosciato e deluso.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Official Selection 1987, festival-cannes.fr. URL consultato il 25 giugno 2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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