ARIA (cifrario)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
ARIA
Generale
Progettisti D. Kwon, J. Kim, S. Park, S.H. Sung, Y. Sohn, J.H. Song, Y. Yeom, E. Yoon, S. Lee, J. Lee, S. Chee1, D. Han, J. Hong
Prima pubblicazione 2003
Derivato da AES
Dettagli
Dimensione chiave 128,192, 256 bit
Dimensione blocco 128 bit
Struttura Rete a sostituzione e permutazione
Numero di passaggi 12, 14, 16
Migliore crittanalisi
La crittoanalisi lineare può violare 7 passaggi utilizzando 277 testi in chiaro noti

ARIA è un cifrario a blocchi di tipo simmetrico sviluppato nel 2003 da un folto gruppo di ricercatori Sud Koreani ed adottato come standard crittografico (KS X 1213) del governo locale nel 2004 dopo l'approvazione dell'Agenzia Coreana per la Tecnologia e gli Standard (Korean Agency for Technology and Standards).

Struttura[modifica | modifica wikitesto]

L'algoritmo utilizza una rete a sostituzione e permutazione la cui struttura è basata su quella dell'AES. Anche l'interfaccia è la stessa dell'AES: ARIA lavora su blocchi dati di 128 bit con una chiave lunga 128, 192 o 256 bit. Il numero di passaggi è variabile: 12, 14 o 16, in base alla lunghezza della chiave.
ARIA usa 2 S-box da 8×8 bit ed i loro inversi a passaggi alternati: una di esse è l'S-box del Rijndael.

Il gestore della chiave processa la chiave segreta utilizzando un cifrario di Feistel a 256 bit e 3 passaggi, con l'espansione binaria di 1/π come sorgente di "numeri particolari".

Implementazioni[modifica | modifica wikitesto]

ARIA è stato sviluppato per essere molto efficiente su sistemi ad 8 bit così da poter essere integrato facilmente in piccoli dispositivi hardware. Le implementazioni software mostrano un'efficienza migliore di quelle del Camellia e simili a quelle dell'AES.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Riferimenti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

crittografia Portale Crittografia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di crittografia