CAST-256
| CAST-256 | |
|---|---|
| Generale | |
| Progettisti | Carlisle Adams, Stafford Tavares, Howard Heys, Michael Wiener |
| Prima pubblicazione | 1998 |
| Derivato da | CAST-128 |
| Dettagli | |
| Dimensione chiave | da 128 a 256 bit (con incrementi di 32 bit) |
| Dimensione blocco | 128 bit |
| Struttura | Rete di Feistel generalizzata |
| Numero di passaggi | 48 |
In crittografia il CAST-256 (o CAST6) è un cifrario a blocchi sviluppato nel 1998 e presentato come candidato nel processo di standardizzazione dell'AES, anche se poi non è risultato fra i 5 finalisti. Il cifrario è un'estensione di un precedente progetto, il CAST-128: entrambi sono stati creati utilizzando un metodologia di sviluppo denominata CAST e creata da Carlisle Adams e Stafford Tavares. Howard Heys e Michael Wiener hanno contributo al disegno del CAST-256.
Indice |
Struttura [modifica]
Il CAST-256 utilizza gli stessi elementi del CAST-128, comprese le S-box, ma è stato adattato per lavorare con blocchi di dati grandi 128 bit, il doppio di quelli del suo predecessore (un processo evolutivo simile si è avuto anche nel passaggio dall'RC5 all'RC6). La chiave può assumere diverse lunghezze: 128, 160, 192, 224 e 256 bit. I passaggi 48, spesso descritti come 12 "quadri-passaggi", arrangiati in una rete di Feistel generalizzata.
Licenza d'uso [modifica]
Gli autori dichiarano che il cifrario CAST-256 è liberamente utilizzabile con una licenza gratuita di base senza royalty per utilizzi commerciali e non (vedi RFC 2612).
Voci correlate [modifica]
Collegamenti esterni [modifica]
- Implementazione di riferimento e derivata
- Descrizione di John Savard del CAST-256
- Specifiche tecniche del CAST-256
- RFC 2612