Area metropolitana di Napoli

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Dettagli dell'Area metropolitana di Napoli
L'area metropolitana vista dal satellite
L'area metropolitana di Napoli in un'immagine satellitare notturna

L'area metropolitana di Napoli[1] indica quel vasto territorio che per questioni economiche, urbanistiche, sociali e di servizio, nonché storiche e culturali, è legato alla città di Napoli.

L'area metropolitana dovrà sostituire la provincia e il comune di Napoli ai sensi dalla legge n°142 dell'8 giugno 1990[2], sul nuovo ordinamento degli Enti locali, a cui hanno dato nuovo slancio l'articolo 114[3] della Costituzione della Repubblica Italiana, dopo la riforma del titolo V della Carta costituzionale avvenuta nel 2001, e l'articolo 23 c.6 della Legge n.42 nel 5 maggio 2009, in cui il Governo è delegato ad adottare entro 36 mesi dalla data di entrata in vigore della legge (entro il 21 maggio 2012) un decreto legislativo per l'istituzione della nuova Città metropolitana di Napoli.[4]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Provincia di Napoli

Diversi studi indicano che la conurbazione napoletana è la seconda d'Italia per popolazione dopo Milano; tra queste l'U.S. Census Bureau and Times Atlas of the World stima una popolazione di circa 3 milioni di abitanti, dati Eurostat ne contano circa 4 milioni, mentre fonti SVIMEZ ne attribuiscono 4.434.136 distribuiti su un'area di 2.300 km², facendone la seconda area metropolitana italiana per popolazione[5]. Per il CENSIS, invece, l'area metropolitana napoletana è seconda solo alla Mega regione lombarda, con 4.996.084 abitanti.

L'area metropolitana è, ad ogni modo, una delle più popolose d'Europa, la densità abitativa della sola provincia di Napoli è pari a 2.632 ab/km², gli urbanisti chiamano l'intero territorio urbanizzato Grande Napoli.[6]

Le ipotesi che si sono succedute nel corso degli anni in merito ai confini dell'area metropolitana sono state diverse, tuttavia dopo essere definitivamente tramontata l'ipotesi di delimitare un'area metropolitana ristretta all'interno della stessa provincia di Napoli, che, secondo le modifiche delle leggi vigenti,[7] non consentirebbe ai territori esclusi l'istituzione di una nuova provincia di riferimento, tale ipotesi è stata abbandonata anche per l'eccessiva frammentazione che avrebbe creato in un territorio notariamente esiguo (1.171 km²), densamente popolato e da sempre caratterizzato da un forte squilibrio territoriale con il resto della regione (13.595 km²).

Altre proposte di delimitazione avanzate da diversi istituti di ricerca e statistica negli anni '80 e '90 non hanno trovato consenso e fattibilità da parte delle istituzioni locali, le più vagliate possano ricondursi sostanzialmente a due: la prima ipotizzava l'inserimento all'interno dell'area metropolitana napoletana ampie zone appartenenti alle province di Caserta (Agro aversano), Salerno (Agro Nocerino Sarnese) e Avellino (Vallo di Lauro e Baianese).

La seconda invece, frutto di un vecchio studio di SVIMEZ, avrebbe avuto una valenza di carattere regionale comprendendo nell'area oltre all'intera provincia napoletana, 36 comuni della provincia di Caserta e 35 comuni in provincia di Salerno capoluoghi inclusi, più 6 comuni in provincia di Avellino per un totale di 173 comuni, tuttavia questa è stata considerata sempre l'ipotesi più remota e di difficilissima attuazione proprio per l'ampiezza e l'eterogeneità dei territori coinvolti.[8][9].

L'orientamento generale è andato quindi verso la preferenza di un'area metropolitana coincidente con l'attuale Provincia di Napoli[10][11], in quanto incontra meno difficoltà nella modificazione degli attuali ambiti amministrativi e presenta vantaggi in ordine a tutta una serie di fattori geografici e di organizzazione spaziale che sorreggono storicamente la vita attiva della provincia napoletana, tale tesi è stata ulteriormente avvalorata dai recenti decreti emanati dal governo Monti riguardo alla spending review, che sancirà la cancellazione entro il 1º gennaio 2014 delle 10 province individuate dalla legge 142/90 trasformandole in città metropolitane .[12]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il territorio, la città, lo sviluppo
  2. ^ Legge 142/90
  3. ^ Articolo 114 della Costituzione italiana
  4. ^ Legge delega 42/2009
  5. ^ Fonte Svimez
  6. ^ Denaro.it. URL consultato il 15 ottobre 2010.
  7. ^ Decreto Monti
  8. ^ Area metropolitana di Napoli - SVIMEZ
  9. ^ Indizi di una metropolizzazione della regione. URL consultato il 10-10-2009.
  10. ^ Accelerare iter brurocratico per passaggio a Città metropolitana. URL consultato il 15-11-2011.
  11. ^ Città metropolitane. Individuazione dell'area metropolitana. Stato dell'opera nelle varie Regioni.. URL consultato il 04-11-2011.
  12. ^ Comunicato di Palazzo Chigi, 5 luglio 2012
Napoli Portale Napoli: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Napoli