Archivio di Stato di Napoli

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Coordinate: 40°50′54″N 14°15′34″E / 40.848440, 14.259333

L'Archivio di Stato di Napoli, con i suoi oltre 50.000 m lineari di scaffalature, è tra i più grandi del mondo ed è di fondamentale importanza per la storia dell'Italia Meridionale dal X secolo ad oggi[senza fonte].

Con ingresso da via Grande Archivio, ha sede nel monastero dei Ss. Severino e Sossio, in cui sono quattro chiostri del XVI e XVII secolo: su due lati del chiostro del Platano, le storie di San Benedetto vennero affrescate da Antonio Salario entro il primo decennio del 500; nella sala del Capitolo e nell'enorme refettorio, vi sono affreschi di Belisario Corenzio.

Al suo interno è attiva la Scuola di Archivistica, Paleografia e Diplomatica, che assolve al compito di formare le competenze specialistiche per la gestione archivistica, attraverso cosi di durata biennale.

Risultano inoltre attivi un laboratorio di restauro e un altro dedicato alla fotoriproduzione dei documenti.

Dispone di una Biblioteca con materiale bibliografico prevalentemente indirizzato alla ricerca d'archivio.

Nel 1997 dal 15 al 27 dicembre, furono rilevati e disegnati in scala 1/1 dall'arch. Atanasio Pizzi, i prospetti su Via del Grande Archivio e su Via Bartolomeo Capasso

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