Angelo Masieri

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca

Angelo Masieri (Villa Santina, 1921Bedford, 28 giugno 1952) è stato un architetto italiano.

Indice

[modifica] Biografia

Nacque a Villa Santina (1921), figlio secondogenito dell'ingegner Paolo Masieri e di Olga Passalenti.

Frequentò le scuole medie superiori allo Stellini (liceo classico di Udine) e terminati gli studi si iscrisse all'Università IUAV di Venezia, vincendo le resistenze del padre che lo avrebbe voluto ingegnere per proseguire l'attività di famiglia.[senza fonte] Durante gli anni universitari fra i vari docenti ebbe l'occasione di conoscere l'architetto Carlo Scarpa con il quale nacque una prolifica collaborazione che sfociò ben presto in un'amicizia basata sulla stima e fiducia reciproca.

Terminati gli studi universitari e laureatosi, Masieri incominciò l'attività professionale (1946) incentrata sui dettami dell'architettura organica, della quale il massimo rappresentante era l'architetto statunitense Frank Lloyd Wright. Solo un anno dopo aver iniziato le sue esperienze professionali fece un viaggio a Parigi per visitare l'atelier di Le Corbusier, avendo così l'occasione di studiare alcune opere del celebre architetto.

Lo studio e successivamente l'abitazione privata di Masieri trovarono collocazione nel Palazzo della Porta (in via Treppo) ad Udine; in tale Palazzo lo studio venne posizionato nelle scuderie, ripensate e ridisegnate al fine di creare quello spazio e quell'ambiente necessari alle attività quotidiane del progettista.

Il 14 aprile 1951, Angelo Masieri sposò Savina Rizzi.

Sempre nel 1951, in giugno, conobbe il suo "maestro" Frank Lloyd Wright grazie all'inaugurazione di una mostra a lui dedicata a Venezia; in tale circostanza Masieri commissionerà all'architetto americano il progetto per la casa posseduta dalla sua famiglia a Venezia, in “volta di Canal”. Il mese di giugno dell'anno seguente l'architetto friulano assieme alla moglie deciderà di effettuare un viaggio negli Stati Uniti per concordare l'incarico del progetto veneziano; durante la permanenza negli Stati Uniti l'architetto riuscirà a vedere numerose opere di Wright ed altri lavori di architettura moderna. La permanenza negli Stati Uniti terminò bruscamente il 28 giugno del 1952 quando, di ritorno da Tliesin West, dove si era recato per incontrare Wright (peraltro senza riuscirci), Angelo Masieri perse la vita in un incidente stradale.

[modifica] Opere

[modifica] Bibliografia

  • F. L. Wright, Architettura organica. Architettura della democrazia, a cura di A. Gatto e G. Veronesi, Milano, Muggiani 1945
  • L Giacomuzzi Moore, Ricordo e rivisitazione in Angelo Masieri Architetto. La Casa Giacomuzzi, Udine 1949
  • E. N. Rogers, Seguito ad un incontro, in "Metron", n° 49-50, gennaio-aprile 1954
  • A. Gatto, Destino di Angelo Masieri, in "Metron", n° 49-50, gennaio-aprile 1954
  • A. Rudi, Introduzione in Angelo masieri architetto. La casa Giacomuzzi, Udine 1949. Istituto per L'enciclopedia del Friuli-Venezia Giulia, Udine 1986
  • F. Tentori, Friuli: anni '50, in Friuli-Venezia Giulia. Guida critica dell'architettura contemporanea, a cura di S. Polano ed L. Semerani, Arsenale, Venezia 1992
  • Licio Damiani, Quel Masieri alla Wright. La tomba monumentale dei Veritti esempio di canto lirico in architettura, in "Messaggero Veneto", Udine 27-4-1993
  • Massimo Bortolotti (a cura di), Angelo Masieri Architetto 1921-1952, Edizioni Arti Grafiche Friulane, Udine 1995

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti