Alice Ceresa

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Alice Ceresa (Basilea, 25 gennaio 1923Roma, 21 dicembre 2001) è stata una scrittrice svizzera.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Alicia Ceresa, che si firmava Alice, di famiglia ticinese, dopo le scuole a Basilea e a Bellinzona (dove lavorò presso il quotidiano «Il dovere»), si trasferì a Zurigo e scrisse su «Die Weltwoche» e «Svizzera italiana».

Qui conobbe Luigi Comencini, Franco Fortini, Ignazio Silone e altri fuoriusciti italiani. Poi nel 1950 si trasferì a Roma, dove collaborò a Tempo presente e a Botteghe Oscure. Ha pubblicato anche su Les Lettres Nouvelles.

Come traduttrice ha pubblicato L'altro processo: le lettere di Kafka a Felice di Elias Canetti, la corrispondenza sulla letteratura di Helmut Heissenbüttel e Heinrich Vormweg, l'autobiografia dell'attrice Hildegard Knef, L'incredibile storia di Johann il buono e Commedia di Gerold Späth (spesso presso Longanesi, per cui era consulente).

Le sue opere letterarie pubblicate, tutte dedicate alla questione femminile, poi rimaste non numerose, si fecero notare in ambito critico fin dall'inizio. Con La figlia prodiga si aprì la collana einaudiana "La ricerca letteraria" diretta da Guido Davico Bonino, Giorgio Manganelli e Edoardo Sanguineti, e vinse il Premio Viareggio Opera Prima. La tensione sperimentale del libro si collegava al femminismo e al Gruppo 63.

I suoi libri sono stati raccolti in La figlia prodiga e altre storie, mentre il suo Piccolo dizionario dell'inuguaglianza femminile è uscito postumo a cura di Tatiana Crivelli. Le sue carte sono depositate alla Biblioteca nazionale di Berna dove tra manoscritti inediti vi sono gli originali della sua corrispondenza con autori quali Italo Calvino, Dacia Maraini o Elio Vittorini.

Opere[modifica | modifica sorgente]

  • Gli altri, in «Svizzera italiana», n. 17-20, Lugano 1943
  • La figlia prodiga, Einaudi ("La ricerca letteraria" n. 1), Torino 1967
  • La morte del padre, in «Nuovi Argomenti», n. 62, aprile-maggio 1979, pp. 69-92
  • Bambine, Einaudi ("Nuovi coralli" n. 423), Torino 1990
  • La figlia prodiga e altre storie, La Tartaruga, Milano 2004
  • Piccolo dizionario dell'inuguaglianza femminile, postfazione di Jacqueline Risset, Nottetempo, Roma 2007

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]