Albrecht von Haller

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Albrecht von Haller

Albrecht von Haller (Berna, 16 ottobre 1708[1]Berna, 12 dicembre 1777) è stato un medico e poeta svizzero.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Elementa physiologiae corporis humani VIII (Da BEIC, biblioteca digitale.)

Figlio di Niklaus Emanuel e di Anna Maria Engel, dopo gli studi secondari nella Hohe Schule di Berna, dal 1723 studiò medicina a Tubinga e dal 1725 a Leida laureandosi nel 1727.

Nel 1728 insieme con Johannes Gessner, viaggia attraverso i paesi alpini, acquisendo un'esperienza importante tanto per i suoi interessi botanici che letterari.

L'anno dopo, a Basilea, segue i corsi di matematica tenuti da Johann Bernoulli; medico a Berna dal 1729, nel 1735 istituì un theatrum anatomicum per il perfezionamento professionale dei medici.

Aveva pubblicato nel 1732 la raccolta di poesie Versuch Schweizerischer Gedichten; nella sua opera poetica esalta la montagna e la vita dei suoi abitanti, che contrappone ai corrotti costumi delle città e vede nella natura la presenza divina, criticando - come Beat Ludwig von Muralt - l'influenza francese nella poesia.

Dal 1736 al 1753 insegnò anatomia, botanica e chirurgia a Gottinga, fondandovi l'istituto di anatomia, il giardino botanico e, nel 1751, la Reale Società delle scienze di cui fu presidente.

Tornato a Berna nel 1753 assunse la carica di Intendente del palazzo comunale, dal 1758 al 1764 fu direttore di saline e dal 1762 al 1763 vicebalivo di Aigle. Nel 1764 acquistò la signoria di Goumoens-le-Jux, assumendo così il nome di "Haller de Goumoëns".

Nelle Icones anatomicae descrisse per primo (1743 - 1756) la circolazione arteriosa nel corpo umano e pubblicò i suoi Primi lineamenti di fisiologia nel 1747; studiò le proprietà del sistema nervoso e muscolare nel De partibus corporis humani sensilibus et irritabilibus, del 1752, respingendo le interpretazioni materialistiche di Julien Offray de La Mettrie; studiò anche lo sviluppo degli embrioni; nel 1766 pubblicò gli Elementa physiologiae corporis humani.

Altre opere[modifica | modifica wikitesto]

Gli scritti scientifici Enumeratio methodica stirpium Helvetiae indigenarum, 1742, Historia stirpium, 1768, Bibliothecae, 1788; i romanzi Usong, 1771, Alfred, 1773, Fabio e Catone, 1774, scritti in polemica con Rousseau, e le lettere Briefe über die wichtigsten Wahrheiten der Offenbarung, 1772, Briefe über einige Einwürfe nochlebender Freygeister wieder die Offenbarung, 1775 - 1777, contro Voltaire.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ http://thesaurus.cerl.org/cgi-bin/record.pl?rid=cnp01320913

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Luigi Zanzi, Albrecht von Haller. «Un illuminista eclettico» tra laboratori della scienza e sentieri delle Alpi, Fondazione Enrico Monti, Anzola d'Ossola 2009.
  • Enrico Rizzi, Luigi Zanzi (a cura di), Albrecht von Haller. Le Alpi. Viaggi e altri scritti, Fondazione Enrico Monti, Anzola d'Ossola- Fondazione Maria Giussani Bernasconi, Varese 2009.
  • Albrecht von Haller, Elementa physiologiae corporis humani, 10. Fetus, vita, mors, Venetiis, apud Aloysium Milocco in via Mercatoria, sub signo Apollinis, 1775.
  • Albrecht von Haller, Elementa physiologiae corporis humani, 8. Chylus, urina, semen, Venetiis, apud Aloysium Milocco in via Mercatoria, sub signo Apollinis, 1775.
  • Albrecht von Haller, Elementa physiologiae corporis humani, 1. Fibra, vasa, circuitus sanguinis, cor, Venetiis, apud Aloysium Milocco in via Mercatoria, sub signo Apollinis, 1766.

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