Al Shabab Al Arabi Club

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Al Shabab Al Arabi Club
Calcio Football pictogram.svg
I rapaci
Giovani
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali 600px Verde e Bianco.png Verde-Bianco
Dati societari
Città Dubai
Paese Emirati Arabi Uniti Emirati Arabi Uniti
Confederazione AFC
Federazione Flag of the United Arab Emirates.svg UAEFA
Campionato UAE Arabian Gulf League
Fondazione 1958
Proprietario Emirati Arabi Uniti (sceicco) Mohammed bin Rashid Al Maktum
Presidente Emirati Arabi Uniti Sami Ahmad Al Qamzi
Allenatore Brasile Marcos Paquetá
Stadio "Al Shabab Stadium"
(18.500 posti)
Sito web www.alshababdubai.com
Palmarès
Titoli nazionali 3 UAE Arabian Gulf League
Trofei nazionali 1 Etisalat Emirates Cup

4 Coppe del Presidente

Trofei internazionali 2 Coppa dei Campioni del Golfo
Soccerball current event.svg Stagione in corso
Si invita a seguire il modello di voce

L'Al Shabab Al Arabi Club, in arabo نادي الشباب العربي, è un'associazione sportiva di Dubai che milita nei campionati sportivi degli Emirati Arabi. Il club comprende una squadra di calcio, una di pallavolo, una di basket ed una di pallamano sia maschile che femminile. Il club ha attualmente come presidente lo sceicco di Dubai Mohammed bin Rashid Al Maktum, che ha fatto diventare il club, uno dei più forti degli Emirati Arabi. Tra i principali trofei vinti dal club ci sono 3 UAE Arabian Gulf League, 4 Coppe del Presidente, 1 Etisalat Emirates Cup e 2 Coppa dei Campioni del Golfo. Il soprannome della squadra è "I rapaci"[1].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Dalla Fondazione agli anni 90[modifica | modifica wikitesto]

Fondato nel 1958 l'Al Shabab Al Arabi Club nel 1970 si fuse con l'Al Wihda Club con il nome di Al-Ahly Club, il nome verrà poi ricambiato nel 1974, anno in cui il Ministro per lo sport degli EAU decretò ufficialmente la nascita del Al Shabab Al Arabi Club. Nel 1974 il club prende parte alla prima edizione della UAE Arabian Gulf League he termina al terzo posto, la stagione successiva la squadra arriva in finale nella seconda edizione della Coppe del Presidente dove però viene sconfitto, coppa che verrà vinta nella stagione 1981-1982, ma nonostante ciò non arrivano altri successi ne nelle coppe nazionali ne nel campionato, solo sul finire degli anni ottanta ci sono altre due finali perse della Coppe del Presidente.

Anni 90[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1990 l'Al Shabab vince la sua prima UAE Arabian Gulf League e la seconda Coppe del Presidente conquistando così il Double Nazionale. Dopo una stagione senza partite a causa della Guerra del Golfo, nel 1992 la squadra partecipa e vince il suo primo trofeo internazionale la Coppa dei Campioni del Golfo 1992[2] è arriva in semi-finali della Campionato d'Asia per club 1991-1992 dove viene sconfitto dai sauditi del Al-Hilal Club, ma riesce a vincere la finale per il terzo posto rifilando un 4-1 ai qatarioti del Al-Rayyan Sports Club[3], la stagione successiva la squadra partecipa nuovamente alla Coppa dei Campioni del Golfo 1993, ma questa volta la squadra arriva al secondo posto nel girone dietro i sauditi del'Al-Shabab Club[4] nella stagione 1993-1994 la squadra termina in settima posizione nella UAE Football League. La stagione 1994-1995 è la stagione del secondo titolo nazionale vinto dopo un'aspra lotta contro l'Al-Ain ma anche quella della finale persa in Coppa delle Coppe dell'AFC 1994-1995 persa contro i giapponesi del Yokohama Flügels, mentre nella stagione successiva la squadra viene eliminata nella AFC Champions League al primo turno dai libanesi del Al-Ansar.

Il periodo di successi per l'Al-Shabab continua ed arriva la vittoria della terza Coppe del Presidente nella stagione 1996-1997 contro l'Al-Nasr Sports Club mentre la stagione successiva per il team è una stagione senza successi che termina con il settimo posto nella UAE Football League 1997-1998 che non permette la qualificazione alle coppe Asiatiche invece nella stagione 1998-1999 la squadra perde la finale di Coppe del Presidente contro l'Al-Ain.

Il nuovo millennio[modifica | modifica wikitesto]

Il nuovo millennio sembra aprirsi bene per l'Al Shabab che arriva in finale della UAE FA Cup dove però viene sconfitto con un netto 3-1 dal Al-Wahda, ma questo è solo uno spiraglio di luce in un periodo buio per l'Al-Shabab che nelle stagioni 2000-2001, 2001-2002 e 2002-2003 colleziona rispettivamente un ottavo, un decimo e un nono posto.L'Al-Shabab ha un solo periodo di ripresa nella stagione 2003-2004 in cui la squadra dopo il secondo posto nella prima fase si qualifica per la fase finale in cui termina al terzo posto dietro l'Al-Ain e l'Al-Ahli Club, mentre nelle altre stagioni la squadra colleziona ben quattro sesti posti di seguito prima del inaspettato campionato vinto nella stagione 2007-2008.

2007-2008[modifica | modifica wikitesto]

Poi nella stagione 2007-2008, nella squadra di Dubai arrivano l'ex giocatore Brasiliano Toninho Cerezo come allenatore, il centrocampista colombiano David Ferreira e anche quello Iraniano Javad Kazemian che uniti ad un gruppo di giovani fanno arrivare con molta sorpresa la vittoria della terza UAE Arabian Gulf League all'ultima giornata dopo la vittoria decisiva contro l'Al-Jazira Club, così l'Al Shabab ritorna anche a giocare in AFC Champions League.

2008-2009[modifica | modifica wikitesto]

La stagione 2008-2009 per l'Al-Shabab doveva essere la stagione delle riconferme dopo la vittoria della stagione precedente, ma nonostante un forte mercato di rinforzamento e un buon pre-campionato (con una sconfitta di misura in un'amichevole contro la Roma[5], la squadra fallisce in tutti gli obbiettivi.

Nella UAE Super Cup la squadra viene sconfitta dall'Al-Ahli Club, nella Coppa del Presidente arriva la sconfitta in finale contro l'Al-Ain Sports and Cultural Club, mentre nella AFC Champions League e nella neonata coppa la Etisalat Emirates Cup la squadra viene eliminata ai gironi.

2009-2010[modifica | modifica wikitesto]

La stagione 2009-2010 anche stavolta termina con un settimo posto in campionato che gli permette di partecipare alla Coppa dei Campioni del Golfo competizione a cui aveva partecipato anche in nel 2009 dove venne eliminata nella fase a gironi; nella Etisalat Emirates Cup la squadra viene eliminata per il secondo anno di seguito alla fase a gironi e inoltre per il secondo anno di seguito la squadra perde la finale della Coppe del Presidente, questa volta per 3-1 da parte dell'Emirates Club.

2010-2011[modifica | modifica wikitesto]

La stagione 2010-2011 per l'Al-Shabab è ricca di successi nazionali e internazionali.

La stagione si apre con l'arrivo del centravanti Senegalese Lamine Diarra e di due altri centravanti Brasiliani, Júlio César e Ciel, mentre la panchina viene affidata a Paulo Bonamigo.

Al termine della stagione l'Al Shabab si riqualifica dopo un anno per l'AFC Champions League grazie al quarto posto nella UAE Pro-League 2010-2011[6], mentre nelle varie coppe arriva il primo successo nella Etisalat Emirates Cup[7]e la vittoria della seconda Coppa dei Campioni del Golfo[8].

2011-2012[modifica | modifica wikitesto]

Nella stagione 2011-2012 la squadra partecipa alla AFC Champions League e dopo aver vinto i preliminari contro gli uzbeki del Neftchi Fergana per 3-0[9], il club termina il girone al quarto posto conquistando solo 2 punti così venendo eliminati dalla competizione, nella Coppa del Presidente la squadra viene eliminata al primo turno mentre nella Etisalat Emirates Cup perde la finale ai rigori contro l'Al-Ahli Club e così non riesce a riconfermare il titolo[10], invece nella UAE Arabian Gulf League, dopo una stagione passata nelle parti nobili della classifica la squadra termina la terzo posto in classifica qualificandosi per la AFC Champions League[11] .

2012-2013[modifica | modifica wikitesto]

La stagione 2012-2013 inizia con l'addio dell'allenatore Paulo Bonamigo che si trasferisce al Al-Jazira sostituito dal connazionale Marcos Paquetá[12]. Durante il mercato estivo la società cerca di migliorare il più possibile l'organico con l'innesto di giocatori di calibro internazionale come i brasiliani Edgar[13] e Luiz Henrique e il giocatore emiratino ex Sharjah Abdullah Abdul Rahman; inoltre c'era stato il tentativo da parte della società di ingaggiare il britannico Michael Owen ricevendo però il rifiuto del giocatore[14].

La stagione inizia con il pareggio in Etisalat Emirates Cup contro gli acerrimi rivali del Al-Ahli Club per 1-1. In campionato la stagione inizia bene con il successo contro il Baniyas per 2-0, ma la squadra non si riconferma e perde le due partite successive per 1-0 e 4-2 contro Al-Wahda e Al-Nasr. Dopo la sosta per la nazionale l'Al Shabab torna alla vittoria nella seconda giornata della fase a gironi della Etisalat Emirates Cup con un secco 3-0 contro il Dibba Al-Fujairah, ma nella quarta giornata di campionato la squadra subisce una pesante sconfitta per 5-1 sempre contro i rivali del Al-Ahli Club; dopo due pareggi e altre due sconfitte contro Al Ain e Al Jazira Club, la squadra torna finalmente alla vittoria con un 2-1 ai danni del Al-Wasl[15],da allora l'Al Shabab realizza un filotto di 6 vittorie consecutive. La squadra ottiene anche l'accesso alle semifinali della Coppa del Presidente grazie alle vittorie contro Al-Nasr[16] e Sharjah[17].

Nel mercato invernale arriva in prestito il giocatore cileno Carlos Villanueva[18], poi il 9 febbraio 2013 l'Al Shabab raggiunge un altro importante obbiettivo raggiungendo la qualificazione alla fase a gironi della AFC Champions League 2013 dopo la vittoria ai rigori contro gli iraniani del Saba Qom nei play-off[19].Il 26 febbraio gioca la prima partita della fase a gironi della massima competizione continentale perdendo per 2-1 in Qatar contro il Lekhwiya SC[20]. Dopo questa sconfitta per l'Al Shabab si apre un periodo di crisi, che inizia con il pareggio con l'Ajman Club, seguito da altre due sconfitte: una in campionato e una nella AFC Champions League 2013 in casa contro il Paxtakor per 1-0[21]

In aprile arriva la prima vittoria stagionale nella AFC Champions League contro i sauditi del Al-Ettifaq per 1-0 grazie ad una rete di Naser Masood[22], successivamente nel girone di ritorno della champions league l'Al Shabab riesce nel miracolo e grazie prima alla vittoria sul Lekhwiya SC per 3-1[23] riapre i giochi per il passaggio del turno e con la vittoria contro gli uzbeki del Paxtakor per 2-1 si qualifica per gli ottavi di finale come seconda classificata, raggiungendo per la prima volta la fase ad eliminazione diretta[24].

Strutture[modifica | modifica wikitesto]

Maktoum Bin Rashid Al Maktoum Stadium[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Maktoum Bin Rashid Al Maktoum Stadium.

L'Al-Shabab gioca le sue partite casalinghe al interno del Maktoum Bin Rashid Al Maktoum Stadium[25][26] che si trova nella periferia di Dubai. Costruito nel 1994 dallo sceicco Mohammed bin Rashid Al Maktum e inaugurato nel 1996 in occasione della Coppa d'Asia tenutasi negli Emirati Arabi Uniti, lo stadio può ospitare fino a 18.000 spettatori.

Al Shabab Stadium[modifica | modifica wikitesto]

Prima della costruzione dell'Maktoum Bin Rashid Al Maktoum Stadium l'Al-Shabab giocava le sue partite casalinghe al interno dell'Al Shabab Stadium situato sempre a Dubai che ospita attualmente le partite della squadra riserve e che può ospitare fino a 7.000 spettatori.

Centro di allenamento[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Centro sportivo di Deira.

L'Al-Shabab si allena all'interno del centro sportivo di Deira che è uno dei complessi sportivi più grandi e moderni degli Emirati Arabi Uniti. Al suo interno si trovano due campi da calcio, un palazzetto del basket, uno di pallavolo e anche uno di pallamano, ma anche una palestra, una piscina, un ristorante e tantissimi altri luoghi di allenamento e di svago.

Al Shabab Arena[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Al Shabab Arena.

L'Al Shabab Arena è il palazzetto dello sport che ospita le partite casalinghe delle sezioni di pallacanestro e di pallavolo.Costruito nel 1999 questo palazzetto può ospitare fino a 1.500 spettatori al suo interno. Il palazzetto è stato ristutturato nel 2006 ed è uno dei palazzetti più moderni del Medio Oriente

Organigramma societario[modifica | modifica wikitesto]

lo sceicco "Al Maktoum "

La società dell'Al-Shabab è diretta e organizzata da un gruppo di investitori nazionali che hanno deciso di investire nel club[27].

Posizione Nome
Proprietario Emirati Arabi Uniti Mohammed bin Rashid Al Maktum
Presidente Emirati Arabi Uniti H.E Sami Ahmad AlQamzi
Direttore Esecutivo Emirati Arabi Uniti Mr. Saeed Khalifa AlMarri
Segretario Generale Qatar Mr. Yousef Ahmad Bin Ghulaita
Dottore del primo e del secondo club Emirati Arabi Uniti Mr. Khalid Bu Humaid
Supervisore generale degli sport individuali della squadra e dei servizio alla comunità Emirati Arabi Uniti Mr. Mohammed Matar Al-Marri
Direttore Finanziario Qatar Mr. Jamal Hamid al-Marri
Responsabile Marketing Emirati Arabi Uniti Mr. Majid Sultan Al Joker
Responsabile Accademie Giovanili Arabia Saudita Mr. Jamal Saif Al Ali

Presidenti[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia dei Presidenti


[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia degli sponsor ufficiali
Cronologia degli sponsor tecnici


Squadra Riserve[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Al Shabab Al Arabi Club Reserve.

L'Al Shabab possiede una squadra riserve che milita nella UAE Reserve League. La squadra delle riserve istituita nel 1988, la squadra ha sempre svolto un ruolo fondamentale per formare nuovi calciatori negli Emirati Arabi, dove il calcio si stava ancora sviluppando. La squadra nella sua squadra non vanta nessun titolo nazionale anche se nella stagione 2012-2013 si è classificata seconda in classifica.

Statistiche Stagione per Stagione[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Div. Tms. U.PL. P.C S.C E.E.C G.C.C.C Asia
1974-75 UAE.L 4 3 - - - - - -
1975-76 UAE.L 6 5 Finale - - - - -
1976-77 UAE.L 10 - - - - - - -
1977-78 UAE.L 10 - - - - - - -
1978-79 UAE.L 10 - - - - - - -
1979-80 UAE.L 10 - - - - - - -
1980-81 UAE.L 10 - - - - - - -
1981-82 UAE.L 10 - Vittoria - - - - -
1982-83 UAE.L 10 - - - - - - -
1983-84 UAE.L 10 5 - - - - - -
1984-85 UAE.L 10 - - - - - - -
1985-86 UAE.L 10 6 - - - - - -
1986-87 UAE.L 10 - - - - - - -
1987-88 UAE.L 12 7 Finale - - - - -
1988-89 UAE.L 10 - - - - - - -
1989-90 UAE.L 10 1 Vittoria - - - - -
1990-91 - - - - - - - A.C.W.C Semi-Finale
1991-92 UAE.L 16 4 Quarti di Finale - - - A.C.L 3º posto
1992-93 UAE.L 12 7 - Semi-finale Fase a Gironi Vittoria - -
1993-94 UAE.L 10 7 Vittoria - Semi-Finale 2º Posto - -
1994-95 UAE.L 10 1 - - - Semi-finale A.C.W.C Finale
1995-96 UAE.L 10 4 Quarti di Finale 2º Posto - Quarti di finale A.C.L Primo Turno
1996-97 UAE.L 10 5 Vittoria Fase a Gironi - Quarti di finale - -
1997-98 UAE.L 10 7 - - - - A.C.W.C Secondo Turno
1998-99 UAE.L 10 8 Finale - - - - -
1999-2000 UAE.L 12 8 Quarti di Finale - Semi-Finale - - -
2000-01 UAE.L 12 8 Semi-Finale - Finale - - -
2001-02 UAE.L 12 10 Ottavi di Finale - Semi-Finale - - -
2002-03 UAE.L 12 9 Ottavi di Finale - - 4º posto - -
2003-04 UAE.L 12 3 Ottavi di Finale - - - - -
2004-05 UAE.L 12 6 Sedicesimi Di Finale - - - - -
2005-06 UAE.L 12 6 Quarti di finale - - - - -
2006-07 UAE.L 12 6 Quarti di finale - - - - -
2007-08 UAE.L 12 1 Semi-finale - - - - -
2008-09 UAE.L 12 5 Finale Finale Fase a Girone - A.C.L Fase a Gironi
2009-10 UAE.L 12 7 Finale Fase a Girone Fase a Girone - -
2010-11 UAE.L 12 4 Semi-finale - Vittoria Vittoria - -
2011-12 UAE.L 12 3 Primo Turno - Finale - A.C.L Fase a Gironi
2012-13 UAE.L 14 5 Finale - Semi-Finale - A.C.L Ottavi di Finale
2013-14 UAE.L 14 4 Quarti di Finale - Fase a Gironi Semi-Finale - -
legenda

Partecipazione ai campionati[modifica | modifica wikitesto]

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione
UAE Football League 39 1973-1974 2013-2014

Giocatori[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Calciatori dell'Al Shabab Al Arabi Club.

Hall of Fame[modifica | modifica wikitesto]

Durante la stagione 2009-2010 la società insieme con i tifosi decisero di stilare una lista dei migliori giocatori che avessero mai giocato nel Al Shabab e dopo un sorteggio fra più di 50 giocatori sono stati decisi i sette giocatori più importanti della storia del club di Dubai.

Capitani[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche individuali[modifica | modifica wikitesto]

Record di presenze
Record di reti


Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Denilson è il miglior marcatore della storia dell'Al Shabab
1989-1990, 1994-1995, 2007-2008
1980-1981, 1989-1990, 1993-1994, 1996-1997
1992, 2011
2010-2011

Performance nelle competizioni AFC[modifica | modifica wikitesto]

1992:3º posto
1996: Primo Turno
2009: Fase a Gironi
2012: Fase a Gironi
2013: Ottavi di Finale
1990-91: Semi-Finale
1994-95: Finalista (Sconfitta in finale per 2-1 contro i Yokohama Flügels)
1997-98: Secondo Turno

Performance nelle competizioni UAFA[modifica | modifica wikitesto]

1992: Campioni (Primo Titolo)
1993: 2º posto (Secondo nel girone finale dietro l'Al-Shabab Club)
1995: Semi-Finali
1996: Quarti di Finale
2002: 4º posto
2009: Fase a Gironi
2011: Campioni (Secondo Titolo)
2014: Semi-Finali

Rosa 2013-2014[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Al Shabab Al Arabi Club 2013-2014.

rosa aggiornata al 4 febbraio 2013[28][29]

N. Ruolo Giocatore
2 Emirati Arabi Uniti D Mahmoud Qassim
3 Emirati Arabi Uniti A Sanad Ali
4 Emirati Arabi Uniti D Mohammed Marzooq
5 Emirati Arabi Uniti C Omar Ali
6 Emirati Arabi Uniti D Hamdan Qassim
7 Uzbekistan C Azizbek Haydarov
8 Brasile A Adeílson
9 Brasile A Edgar
10 Cile C Carlos Villanueva
11 Emirati Arabi Uniti A Abdulla Eissa
13 Emirati Arabi Uniti D Abdulla Farag
14 Emirati Arabi Uniti C Sami Anbar
15 Emirati Arabi Uniti C Dawood Ali
16 Emirati Arabi Uniti C Khalifa Ibrahim
17 Emirati Arabi Uniti P Hassan Hamza
18 Emirati Arabi Uniti P Salim Abdulla
N. Ruolo Giocatore
20 Emirati Arabi Uniti C Naser Masood
21 Emirati Arabi Uniti C Adel Abdulla Abbas (capitano)
22 Emirati Arabi Uniti C Manea Mohammed
23 Emirati Arabi Uniti A Saad Khamis
24 Emirati Arabi Uniti A Essa Obaid
26 Emirati Arabi Uniti C Hassan Ibrahim
27 Emirati Arabi Uniti A Abdulla Abdulrahman
29 Emirati Arabi Uniti D Esam Dhahi
30 Emirati Arabi Uniti P Ismail Rabee Jumaa
31 Emirati Arabi Uniti D Mohammed Ali Ayed
32 Emirati Arabi Uniti A Abdulla Hassan
33 Emirati Arabi Uniti D Ramadan Almas
55 Emirati Arabi Uniti P Nader Rajab
61 Emirati Arabi Uniti C Rashid Lahi
70 Emirati Arabi Uniti C Fahad Khalfan Ali
77 Emirati Arabi Uniti A Rashid Hassan

Staff tecnico[modifica | modifica wikitesto]

Staff dell'area tecnica

Rosa 2012-2013[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Al Shabab Al Arabi Club 2012-2013.

rosa aggiornata al 4 febbraio 2013[30][31]

Rosa 2012-2013[modifica | modifica wikitesto]

N. Ruolo Giocatore
3 Emirati Arabi Uniti D Abdullah Darwish
4 Emirati Arabi Uniti D Mohammed Marzooq
5 Emirati Arabi Uniti D Walid Abbas
6 Emirati Arabi Uniti A Sanad Ali
7 Uzbekistan C Azizbek Haydarov
8 Brasile C Luiz Henrique
9 Brasile A Edgar
11 Emirati Arabi Uniti A Suroor Salim
13 Emirati Arabi Uniti C Ibrahim Abdullah
14 Emirati Arabi Uniti D Sami Anbar
15 Emirati Arabi Uniti C Dawood Ali
18 Emirati Arabi Uniti P Salim Abdulla
20 Emirati Arabi Uniti C Naser Masood
21 Emirati Arabi Uniti C Adel Abdullah
N. Ruolo Giocatore
22 Emirati Arabi Uniti D Manei Mohamed Ali
24 Emirati Arabi Uniti A Essa Obaid
25 Emirati Arabi Uniti D Mahmoud Qassim
26 Emirati Arabi Uniti D Hassan Ibrahim
27 Emirati Arabi Uniti A Abdulla Abdulrahman
30 Emirati Arabi Uniti P Ismail Rabee Juma
32 Emirati Arabi Uniti A Abdulla Hassan
33 Emirati Arabi Uniti D Hamdan Qassim
77 Emirati Arabi Uniti A Rashid Hassan
99 Brasile A Ciel
Emirati Arabi Uniti C Hassan Zayed
Emirati Arabi Uniti C Abdulla Faraj
Emirati Arabi Uniti A Fahad Khalfan Ali

Altre sezioni sportive[modifica | modifica wikitesto]

L'Al Shabab oltre alla sezione di calcio che è la più conosciuta, la polisportiva ha altre sezioni sportive che militano nei rispettivi campionati nazionali del rispettivo sport.

Pallavolo[modifica | modifica wikitesto]

L'Al Shabab Al Arabi Club Volley[32] e la sezione maschile di pallavolo del club. Fondato nel 1987, il club è stato fin dalla fondazione è stato uno dei club più famosi e titolati degli Emirati Arabi Uniti, nella stagione 2011-2012 la squadra prende parte alla UAE Volley League che ha vinto nella sua storia per 5 volte che è il record nazionale. Inoltre il club detiene anche il record di vittorie nella coppa nazionale UAE Volley Cup cioè otto edizioni di cui anche le ultime due edizioni di seguito.

Basket[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Al Shabab Al Arabi Club Basketball.

Allenatori[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Allenatori dell'Al Shabab Al Arabi Club.

Dal 1974 cioè dal anno in cui è stata fondata la UAE Arabian Gulf League, sulla panchina dell'Al-Shabab si sono alternati 29 allenatori dall'egiziano Rifaat Rajab Rieo primo allenatore ufficiale all'attuale allenatore brasiliano Caio Júnior.

l'"Al Maktoum Stadium" di Dubai

L'allenatore più longevo è stato appunto l'egiziano Rifaat Rajab Rieo che ha guidato la squadra per 6 anni dal 1974-1979 mentre quello meno longevo è stato l'emiratino Abdullah Saqer Al Marri che ha guidato la squadra per soli 5 mesi.

Periodo Nome
1974–1979 Egitto Rifaat Rajab Rieo
1978–1982 Brasile Danilo
1982–1983 Brasile Teixeira
1983–1984 Scozia Dave Mackay
1985 Francia Claude Le Roy
1988–1989 Brasile Marcos Paquetá
1989–1990 Polonia Tony Bchinnk
1991 Iraq Khalaf Kareem
1992 Tunisia Murad Mahjoub
1994–1996 Romania Ilie Balaci
1996 Jugoslavia Popović
1998 Polonia Tony Bchinnk
1998 Emirati Arabi Uniti Abdullah Saqer Al Marri
1999–2000 Paesi Bassi Rinus Israël
Periodo Nome
2000–2001 Brasile Emerlado
2000–2001 Slovacchia Dušan Radolský
2002 Algeria Rabah Saâdane
2002–2003 Romania Grigore Sichitiu
2003 Emirati Arabi Uniti Hassan Ali
2003–2004 Germania Reiner Hollmann
2004–2006 Bosnia ed Erzegovina Džemal Hadžiabdić
2006 Brasile Renê Weber
2006–2007 Romania Ilie Balaci
Feb 2007 Emirati Arabi Uniti Abdullah Saqer Al Marri
Gen 2008– 2009 Brasile Toninho Cerezo
Oct 2009 Iraq Abdul Wahab Abdul Qader
Dec 2009–2012 Brasile Paulo Bonamigo
2012-2014 Brasile Marcos Paquetá
2014- Brasile Caio Júnior

Media[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Al Shabab Channel.

L'Al Shabab ha anche una sua emittente televisiva e una radiofonica, cioè: Al Shabab Channel e Radio Al Shabab che dal 2002 trasmettono informazione e partite della squadra di Dubai

Tifoseria[modifica | modifica wikitesto]

Club di tifosi dell'Al Shabab si trovono ovunque per gli Emirati Arabi Uniti e in particolare si trovano a Dubai, la capitale economica degli Emirati Arabi Uniti. La parte orientale della città nel quartiere di Deira e dove si possono trovare i fan dell'Al Shabab più grandi di tutta la nazione. I tifosi dell'Al Shabab hanno giocato un ruolo enorme nella stagione 2007-2008. I tifosi hanno svolto un ruolo influente per mantenere unita la squadra e per aumentare morale che ha fatto sì che la squadra rimanesse in testa alla classifica dal primo turno fino all'ultima giornata, quando Al Shabab giocato la partita decisiva in trasferta contro Al-Jazira Club, con l'opportunità di vincere il titolo, per fortuna la partita si è conclusa con la vittoria della squadra di Dubai e ha decretato l'Al Shabab campione degli Emirati Arabi Uniti.

Amicizie[modifica | modifica wikitesto]

Rivalità[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Al Shabab, http://www.proleague.ae, 20 febbraio 2013.
  2. ^ Coppa dei Campioni del golfo 1992, http://www.rsssf.com, 3 marzo 2013.
  3. ^ AFC Champions League 1992, http://www.rsssf.com, 3 marzo 2013.
  4. ^ Coppa dei Campioni del golfo 1993, http://www.rsssf.com, 3 marzo 2013.
  5. ^ AlShabab-Roma 2-3, http://it.soccerway.com, 18 febbraio 2013.
  6. ^ UAE Pro-League 2010-2011, it.soccerway.com, 1 marzo 2013.
  7. ^ L'Al Shabab trionfa nella Etisalat Emirates Cup, http://www.thenational.ae, 24 dicembre 2012.
  8. ^ Al-Shabab campione del golfo, http://www.goalzz.com, 15 giugno 2012.
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