Zenone di Tarso

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Zenone di Tarso (in greco antico: Ζήνων ὁ Ταρσεύς, Zénōn ho Tarséus; ... – ...) è stato un filosofo stoico proveniente dall'Asia Minore, vissuto tra il III e il II secolo a.C.[1]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Fu discepolo di Crisippo e, alla morte di quest'ultimo, prese il suo posto come scolarca (il quarto) della scuola stoica ad Atene[1].

Sebbene, secondo Diogene Laerzio[2], scrisse pochi libri, lasciò comunque un grande numero di discepoli. Da quel poco che conosciamo circa la sua visione filosofica, Zenone era uno stoico ortodosso; nonostante ciò, mise in dubbio la dottrina della conflagrazione cosmica. Questa modifica dottrinale fu abbastanza rilevante per ciò che concerne la teoria fisica degli stoici, secondo i quali l'universo trovava la sua periodica distruzione nel fuoco.

Alla sua morte, gli successe al comando della scuola stoica Diogene di Babilonia.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Zenóne di Tarso, in Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 15 marzo 2011.
  2. ^ Vite dei filosofi, VII, 35.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN74659242 · ISNI (EN0000 0000 1064 0037 · GND (DE119264471 · CERL cnp00405059 · WorldCat Identities (EN74659242