Pneuma

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.
Agrippa di Nettesheim intendeva il pneuma o lo spirito come strumento di cui si serviva l'occulto per influire sulle azioni umane.

Pneuma (in greco antico πνεύμα) è un termine che significa "respiro", "aria", "soffio vitale".[1]

Storia filosofica[modifica | modifica sorgente]

Il termine pneuma ha avuto un uso nelle dottrine filosofiche attraverso i secoli seppur legato al significato originale di volta in volta veniva declinato in base alla dottrina filosofica o religiosa che lo inquadrava nella propria dottrina.

Presocratici[modifica | modifica sorgente]

I filosofi presocratici indicavano con questo termine l'anima, principio originario, l' arché (greco: ἀρχή), connesso alla vita, impalpabile e invisibile, dunque immateriale ma anche materiale come dimostra un otre vuoto che soffiandovi dentro si gonfia riempiendosi di materia.

Stoici[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Spirito (filosofia).

Con gli stoici il termine viene accostato a quello di spirito. Il pneuma come spirito appartiene al dio che dà vita alle cose e le guida secondo i suoi voleri.

Rinascimento[modifica | modifica sorgente]

Il termine ricompare nella storia della filosofia negli autori rinascimentali, come Agrippa di Nettesheim, Paracelso, Giordano Bruno che secondo le credenze magiche e le scienze occulte del tempo intendevano il pneuma come strumento di cui si serviva la divinità per influire sulle azioni umane.

Cristianesimo[modifica | modifica sorgente]

Nel Cristianesimo il pneuma traduce il termine ebraico spirito רוח ("ruah"), nome di genere femminile che significa anche vento, respiro.

La teologia cristiana userà il termine pneuma per indicare lo "Spirito Santo" che in ebraico è nominato רוח הקודש, "ruah hakodesh".

Ebraismo[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Pneumatologia.

Per la Religione ebraica con tale termine viene indicata la Potenza divina che può riempire gli uomini della sua sapienza, ad esempio i profeti. Questo concetto non ha avuto tuttavia uno sviluppo particolare nell'Ebraismo, come invece è stato nel Cristianesimo che ne tratta nella pneumatologia, termine introdotto in filosofia da Leibniz, con cui la dottrina teologica studia la relazione tra lo Spirito Santo e la Trinità.[2]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ La sacra Bibbia
  2. ^ Enciclopedia Garzanti di Filosofia, Garzanti, Milano 1981 pag.714

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Bruno Moriconi, Lo Spirito e le chiese: saggio sul termine "Pneuma" nel libro dell'Apocalisse,Volume 3 di Studia theologica-Teresianum ,Edizioni del Teresianum, 1983

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]