Wikipedia:Convenzioni di stile/Treni

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Una buona voce relativa ad un modello di rotabile ferroviario dovrebbe seguire uno schema comune con quelle già esistenti, già strutturate in maniera specifica (si raccomanda sempre di indicare le fonti da cui si sono estrapolate le informazioni!).

  • Titolo della voce: dovrebbe essere composto dal nome del costruttore oppure, in sua mancanza, da "Tipo + Modello". Quest'ultima nomenclatura consente una immediata informazione sul soggetto della voce, sia per evitare confusione con cose magari totalmente diverse (ALn 56 non per tutti è automaticamente un'automotrice a nafta, E.444 può essere un colorante ecc.), di conseguenza un titolo corretto è "Locomotiva E.444" o "Automotrice ALn 56". In casi eccezionali è possibile identificare la voce con il soprannome dato al treno, se questo è piuttosto noto (es. Settebello (treno)).

Il titolo della pagina delle locomotive sarà composto da: acronimo o sigla identificativa dell'azienda che le utilizza (es. FS, FCE, DB, BR), seguito dal numero di gruppo, tipo o modello; come esempio si citano:

Una convenzione analoga è prevista per le locomotive diesel che avranno la "D" in sostituzione della "E" dell'esempio precedente ad indicare che si tratta di locomotiva termica.

Nella maggior parte dei casi il risultato per le diverse locomotive sarà:
  • All'inizio della voce va inserito il {{box treno}}, studiato per agganciarsi automaticamente al lato destro della pagina e contenente un riepilogo dei dati generali salienti di qualsiasi treno. La compilazione è semplice e l'utilizzo dei vari campi è spiegato dettagliatamente sulla pagina del template.
  • Una breve presentazione iniziale del modello indicante il tipo di treno, il produttore e il periodo di fabbricazione (è quello che viene definito come "incipit" e serve al lettore per capire da subito di cosa si sta parlando). Una forma efficace è quella che riporta nella frase iniziale: il nome del modello in grassetto (Se diverse amministrazioni la usano con nomi diversi, il primo da indicare è quello della rete nazionale, poi si indicano gli altri), il soprannome, se esiste, in corsivo (Il soprannome deve essere ufficiale, o molto diffuso), il genere di veicolo (locomotore, carrozza, macchina a vapore...), l'indicazione dell'alimentazione usata (elettrico a corrente continua, trifase, a nafta...), la destinazione di servizio (leggero, pesante, merci, passeggeri, rapido, multiruolo, alta velocità ecc...), il nome delle amministrazioni che lo utilizzavano, e il periodo indicativo. Opzionalmente, già nell'introduzione si può indicare anche il tipo, cioè la configurazione meccanica (il rodiggio, la presenza di casse accoppiate ecc.). Include una descrizione tecnica sommaria della struttura del veicolo, una curiosità o una particolarità che le renda interessanti e particolari e una contestualizzazione storica sommaria.
  • Il testo vero e proprio della voce che descrive le notizie e i particolari salienti; una "buona" voce dovrebbe affrontare in sequenza:
    • motivo della commessa e dettagli
    • correlazioni con veicoli precedenti
    • informazioni sulla progettazione e su eventuali serie diverse
    • informazioni sulla messa in servizio
    • informazioni sulla vita operativa
    • eventuali modifiche/evoluzioni
    • informazioni sul ritiro e sulla radiazione
    • influenze sui mezzi successivi quando presenti.
  • La descrizione tecnica, che deve dare una panoramica delle caratteristiche del veicolo,

dettagliando ad esempio

    • la struttura della cassa
    • il rodiggio
    • la trasmissione
    • la motorizzazione
    • modifiche in opera
    • ambienti interni
    • limiti, pregi e difetti (Questi ultimi sono un tema spinoso. Innanzitutto, vanno evitate le opinioni personali. Quando si cita una caratteristica non oggettiva (come il successo di un veicolo, ad esempio, o una qualità non misurabile) bisogna cercare di riportare solo opinioni vastamente e chiaramente condivise dai tecnici e addetti del settore, e sempre bilanciandole per il loro effettivo peso e documentabilità. Più importante ancora è il fornire le fonti)
  • Una parte, opzionale, può essere dedicata agli incidenti in cui il gruppo è stato coinvolto. In genere per questi bisogna indicare luogo e data, numero della macchina se disponibile, dinamiche e conseguenze, con particolare attenzione al fatto che queste siano frutto di indagini ufficiali o meno.
  • Il paragrafo relativo ai "collegamenti esterni" che può essere usato anche per gallerie di immagini esterne. Tra i siti che contengono vaste gallerie vi sono photorail.com, trainzitaliafoto.com, trenomania.org, amicitreni.it e altri. Il link deve essere sempre alla galleria specifica e non al portale.

Oltre a questi, vi sono degli elementi fissi da inserire in fondo alla voce nell'ordine:

  • Il richiamo al Portale che si ottiene inserendo {{Portale|trasporti}}.
  • La categorizzazione, fatta con una delle seguenti categorie:
[[Categoria:Locomotive elettriche|NUMERO DELLA LOCOMOTIVA]]
[[Categoria:Locomotive diesel|NUMERO DELLA LOCOMOTIVA]]
[[Categoria:Locomotive a vapore|NUMERO DELLA LOCOMOTIVA]]
[[Categoria:carri ferroviari]]
[[Categoria:Treni]] <- categoria da usare solo per convogli o per i concetti base del progetto, per i rotabili singoli meglio le quattro precedenti
  • Interwiki: sono i collegamenti alle voci dello stesso modello nelle altre lingue: di solito sono semplici da trovare (ad esempio utilizzando questo programma). Una volta trovati possono servire anche nella ricerca delle immagini.

Per vedere degli utilizzi delle istruzioni sovrastanti si può vedere una voce come Locomotiva FS E.330 per una locomotiva elettrica, oppure Locomotiva FS 290 o Locomotiva A1 Peppercorn 60163 "Tornado" per due a vapore

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