Locomotiva FNM E.630

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
E.630
Locomotiva elettrica
Anni di progettazione 1978
Anni di costruzione 1984-1992
Anni di esercizio 1995-2010 (in FNM)
Quantità prodotta 9 unità importate in Italia
Costruttore Škoda
Lunghezza 16.800 mm
Larghezza 2.940 mm
Altezza 4.320 mm
Interperno 8.300 mm
Passo dei carrelli 3.200 mm
Massa in servizio 80 t (in origine 86 t)
Rodiggio Bo'Bo'
Diametro ruote motrici 1.250
Rapporto di trasmissione 21/83
Potenza oraria 3.480 kW
Sforzo trazione massimo 186 kN
Sforzo all'avviamento 156 kN
Velocità massima omologata 120 km/h
Alimentazione 3 kV cc

Le locomotive E.630 sono un gruppo di locomotive elettriche a corrente continua a 3000 volt, ad azionamento elettronico, di costruzione Škoda acquisite dalle Ferrovie Nord Milano per il potenziamento del proprio parco rotabili. Le E.630 provengono dalle dismissioni di rotabili in esubero delle ČSD (Ferrovie dello Stato Ceche) dove erano immatricolate come 163.112-120.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il progetto ES 499[modifica | modifica wikitesto]

Il gruppo ES 499 rappresenta una delle realizzazioni più importanti della tecnica ferroviaria cecoslovacca degli anni settanta. La filosofia base era quella della massima unificazione dei componenti al fine di abbattere i costi di costruzione e di manutenzione. I primi due prototipi, la ES 499.0001 e la ES 499.0002, entrarono in servizio nel 1973; la 0002 in prova sul circuito ferroviario di prova di Velim raggiunse agevolmente i 200 km/h spingendosi fino a superare i 210 km/h dimostrando una bassa aggressività nei confronti del binario. La prima serie di 18 unità entrò in funzione nel 1975.[1] Le locomotive immatricolate dalle FNM come E.630 fanno parte del sottogruppo 163/tipo 71E (già E 499.3) delle locomotive universali, di media potenza ad azionamento elettronico, con quattro motori di trazione, a chopper bifase e con frenatura elettrodinamica, sviluppate dalla Škoda negli anni ottanta per le ferrovie dell'Est europeo e della Cecoslovacchia. Costruite a partire dal 1984 vennero immatricolate inizialmente nel gruppo E 499.3 che designava quelle atte al funzionamento in sola corrente continua a 3000 volt. Le locomotive "ES 499" erano state costruite come bitensione/bicorrente essendo atte a funzionare sia sotto rete elettrica a corrente alternata monofase a 25 kV che a corrente continua a 3000 volt. In seguito le ČSD adottarono un diverso sistema di classificazione interamente numerico; le unità atte al funzionamento sotto la sola rete a corrente continua, in precedenza classificate "E 499.3" vennero inquadrate nel "gruppo 163" per cui vennero cambiati sia il numero progressivo che la serie.[2]

L'immatricolazione nelle FNM[modifica | modifica wikitesto]

Le nove locomotive entrarono in servizio nelle Ferrovie Nord Milano nella seconda metà degli anni novanta come "E.630" in seguito ad una serie di interventi di potenziamento ed ammodernamento[3] durante i quali sono entrate in servizio anche locomotive di nuova generazione ma acquisite all'estero sul mercato dell'usato e delle dismissioni per esubero allo scopo di contenere i costi e le spese di ampliamento del parco rotabili. All'intera serie è stata cambiata la livrea originale a due colori verde e giallo con imperiale grigio adottando quella societaria grigio e verde (al posto del giallo). Le locomotive sono state attrezzate sin dall'inizio delle apparecchiature atte a permetterne la circolazione anche sulle linee RFI e sono provviste sin dall'origine della possibilità di operare in telecomando per la composizione di treni navetta e con apparecchiature di vigilanza per la guida ad "agente unico".

Le E.630 sono state autorizzate alla circolazione sulle linee RFI il 19 settembre del 2001[4] in seguito al superamento delle prove tecniche. Il 25 settembre 2001 la E.630-03 ha trainato da Melzo a Domodossola il primo treno merci effettuato da una società privata (Ferrovie Nord Milano Esercizio - Divisione Cargo) sulla rete ferroviaria italiana, aprendo l'era della liberalizzazione. Il treno era diretto a Zeebrugge.

La cessione[modifica | modifica wikitesto]

Il 17 maggio 2010 il nuovo vettore cecoslovacco RegioJet ha annunciato di aver acquistato delle Ferrovie Nord Milano tutto il gruppo E.630. Dopo quasi quindici anni, quindi, il gruppo di locomotive ritorna nella sua terra d'origine.[5]

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Le E.630 sono locomotive elettriche ad azionamento elettronico, a chopper bifase, con quattro motori di trazione e con frenatura elettrodinamica; la locomotiva è quindi fornita di freno continuo automatico a comando elettropneumatico, freno elettrico, freno diretto sulla locomotiva e freno a mano. Le locomotive sono anche atte al telecomando da carrozza semipilota.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Locomotiva ES 499.0 delle ferrovie cecoslovacche, in iTreni oggi 9/1981, Edizioni ETR. Desenzano
  2. ^ Emilio Grignola,363,la seconda generazione, in iTreni 101.ETR,Salò. 1990
  3. ^ Giovanni Cornolò,Treni dell'Est per le FNM,in Mondo Ferroviario n.97
  4. ^ Circolare RFI-direzione tecnica
  5. ^ Railway Gazette: RegioJet launches its yellow spring trains

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Trasporti Portale Trasporti: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di trasporti