Autotreno (ferrovia)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

L'autotreno è un treno diesel automotore, di regola non scomponibile, con carrozze motrici e rimorchiate, senza locomotiva[1].

Autotreno ATR.101 a Chivasso il 12 settembre 1936

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il termine autotreno (letteralmente, treno automotore) nacque in Italia intorno agli anni trenta quando la Fiat produsse la prima unità della serie di ATR 100, un treno a composizione bloccata per l'epoca innovativo, dotato di due unità di trazione estreme a motore Diesel con un'unità intermedia rimorchiata[2]. Venne allora coniato il neologismo autotreno, che evocava l'altro neologismo, già in uso, elettrotreno, che aveva ottenuto un largo successo presso l'utenza viaggiatori delle Ferrovie italiane. In seguito sono state costruite in Italia poche altre serie di autotreni tra cui l'automotrice doppia, denominata però differentemente, ALn 442-448 (o Binato Breda).

Autotreno Pioneer Zephir costruito dalla Budd Company nel 1934
Un autotreno in servizio in Australia Occidentale

Gli autotreni vengono definiti con l'espressione inglese Diesel Multiple Unit (acronimo DMU) presso la quasi totalità delle altre amministrazioni ferroviarie europee e del resto del mondo. Hanno avute significative produzioni in Germania, Inghilterra e Francia sin dagli anni trenta. Per le RENFE spagnole la Fiat ha prodotto autotreni derivati dal progetto italiano dell'Automotrice ALn 990; modelli analoghi sono stati forniti alle ferrovie argentine.

Negli Stati Uniti d'America molte società adottarono autotreni Budd Rail Diesel Car; è famoso l'autotreno Pioneer Zephyr, che negli anni trenta conquistò un primato di velocità.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Trasporti Portale Trasporti: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di trasporti