Autotreno FCE DMU 001-004

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Newag Vulcano
DMU 001 ÷ 004
Autotreno
Autotreno Newag "Vulcano" DMU 001 in corsa di prova
Autotreno Newag "Vulcano" DMU 001 in corsa di prova
Anni di progettazione 2013
Anni di costruzione 2015
Anni di esercizio 2015-...
Quantità prodotta 4
Costruttore Newag
Lunghezza 37.020
Larghezza 2.530
Capacità 100 posti a sedere
Scartamento 950 mm
Interperno 11.600
Massa in servizio 81,9
Massa vuoto 68,8
Rodiggio Bo'Bo'+ Bo'Bo'
Diametro ruote motrici 760
Potenza oraria 2 x 390
Velocità massima omologata 100 km/h
Tipo di motore Diesel
Dati tratti da:
Tuttotreno, n. 303, gennaio 2016, News Italia, p. 4

L'autotreno FCE DMU 001-004 (della serie Newag Vulcano) è un complesso automotore binato (DMU) costruito dalla fabbrica polacca Newag per la Ferrovia Circumetnea di Catania.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Newag Vulcano sul primo binario della stazione di Catania Borgo; presentazione ufficiale pubblica il 19 dicembre 2015
DMU001 a Catania Borgo il 19 dicembre 2015
Vulcano FCE DMU3 in manovra a Catania Borgo il 12 ottobre 2016

Prodromi[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2009, la Ferrovia Circumetnea di Catania, nell'intento di procedere al rinnovamento del proprio parco trazione, le cui unità più recenti avevano già un ventennio di esercizio, indisse un pubblico bando per la progettazione e la costruzione di veicoli a combustione interna a scartamento ridotto, di concezione moderna, da utilizzare sulla propria linea ferroviaria di circa 110 km attorno all'Etna. Il 26 gennaio 2010 la Rail Service International Italia s.p.a., società del Gruppo Barletta, si aggiudicava la commessa da 40 milioni di euro per la fornitura di 10 treni da costruire negli stabilimenti di Costamasnaga. Il 19 aprile 2010 la FCE firmò con la società l'accordo; in base ad esso la società di Costa Masnaga si impegnava alla consegna entro 24 mesi della prima parte di fornitura per la quale la FCE aveva già ottenuto il finanziamento del Ministero dei Trasporti[1].

In seguito a tutta una serie di difficoltà il costruttore venne messo in liquidazione il 1º maggio 2013[2].

Costruzione[modifica | modifica wikitesto]

Il 5 settembre 2013 la Newag rilevò il progetto e la commessa/contratto di acquisto per la consegna dei rotabili. L'operazione era subordinata all'approvazione delle autorità italiane competenti e ciò si concretizzò il 3 dicembre 2013.

L'accordo esecutivo per la fornitura di quattro DMU a due elementi venne firmato dalla Ferrovia Circumetnea e dalla Newag di Nowy Sącz[3] per un costo complessivo di 15 milioni di euro. L'accordo prevedeva la possibilità di un'estensione della commessa per altri sei rotabili, per un importo di 40 milioni di euro complessivi[4]. È stata annunciata la costruzione di tre ulteriori convogli binati [5].

L'autotreno è stato classificato dalla FCE come DMU 001÷004.

Progetto[modifica | modifica wikitesto]

L'autotreno Vulcano è un rotabile a scartamento ridotto da 950 mm atto a servizi urbani e suburbani. L'insieme del veicolo è di progettazione e disegno italiano, inclusi gli interni[6].

La costruzione delle casse, del telaio e delle trasmissioni è polacca. Sono di costruzione polacca l'arredamento degli interni, i sistemi elettrici ed elettronici di controllo e il software.

Il rotabile è concepito per essere attrezzato per il trasporto di disabili; nei pressi del vestibolo del veicolo DMU "A" sono disposti i servizi igienici per i viaggiatori a ridotta mobilità a circuito chiuso. Le porte di accesso all'unità sono pertanto equipaggiate dei dispositivi di sollevamento e del posto per i disabili su carrozzella. Per chi volesse salire in treno con la propria bici sono previste postazioni per la collocazione e il trasporto di biciclette. I posti a sedere previsti sono in totale 100[7].

Tecnica[modifica | modifica wikitesto]

Il convoglio è composto di due unità uguali monocabina inscindibili; ciascuna poggia su due carrelli a due assi su cui sono montati due motori di trazione elettrici. Al rispettivo telaio è sospeso un gruppo generatore composto da un motore Diesel e un alternatore. Il complesso è in grado di raggiungere i 100 km/h.

L'accesso all'interno del "Vulcano" avviene attraverso una coppia di porte scorrevoli ad espulsione su ogni fiancata del veicolo. L'interno del veicolo è composto di 2 saloni aperti dal lato testata posteriore accessibili direttamente dal vestibolo di entrata. Il passaggio tra vestibolo e comparto è aperto allo scopo di consentire il rapido flusso dei passeggeri sia in salita che in discesa[7].

I rivestimenti interni sono realizzati con pannelli in lega leggera e materiali compositi; le forme sono prive di spigoli vivi, leggermente arrotondate e con tonalità di colore chiare. I punti di illuminazione diretta sono continui con ampio uso di LED. La fanaleria frontale è anch'essa a LED di alta potenza.

Il convoglio è fornito di aria condizionata con condotti di ventilazione sul soffitto, monitoraggio televisivo a circuito chiuso, rilevatori di fumo e incendio[7].

I treni sono dotati di display informativi, di impianto audio per annunci sonori e informazioni sul tragitto controllato dalla cabina di guida.

Le porte di ingresso sono dotate di sistema conta passeggeri per la rilevazione in tempo reale degli utenti a bordo[7].

Ciascun convoglio è predisposto per la geolocalizzazione (GPS) ai fini del controllo di regolarità della corsa da una centrale operativa.

Consegna[modifica | modifica wikitesto]

DMU 001 a Misterbianco il 1 giugno 2016, in partenza per Randazzo

La previsione dell'azienda costruttrice era quella di avere pronto, per il mese di giugno 2015, il primo rotabile, fare il collaudo il mese successivo e spedire il primo a metà agosto[8]; il termine è però slittato in avanti di qualche mese. Il 25 settembre 2015 il primo "Vulcano", DMU 001A-B, era nelle fasi finali della produzione. Il 26 novembre la prima composizione finita venne scomposta in due parti e iniziò il trasferimento per l'Italia su apposito carrello stradale. Il 30 novembre raggiunse il porto di Catania[9]. Il 2 dicembre le due parti vennero collegate nel deposito locomotive di Catania Borgo e iniziarono le operazioni di verifica e collaudo[10]. Subito dopo Newag iniziò il trasporto della seconda DMU[9] che raggiunse il porto di Catania il 12 dicembre e fu consegnata presso la stazione di Catania Borgo il giorno seguente[11], due giorni dopo toccò alla terza unità. Il quarto treno, l'ultimo della prima commessa,[12] è stato consegnato il 28 giugno 2016. Dal 24 maggio 2016 è iniziata l'immissione in servizio dei nuovi treni a partire dal DMU 001 con due coppie di corse sulle tratte Catania-Bronte e Catania-Randazzo[12].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ RSI Italia realizzerà i nuovi treni della Ferrovia Circumetnea catanese, in ADN Kronos, 19 aprile 2010. URL consultato il 13 dicembre 2015.
  2. ^ Tribunale di Lecco, Fallimento n. 31/2013 R.G. Costa Sistemi Ferroviari in liquidazione S.p.A.
  3. ^ Siglato accordo tra Mit e Newag per i nuovi treni della Circumetnea
  4. ^ (PL) Konrad Majszyk, Pociągi Jakubasa wjeżdżają na Etnę. Rusza pierwszy kontrakt eksportowy Newagu (3), in Forsal.pl, 12 marzo 2015. URL consultato il 12 dicembre 2015.
  5. ^ Giuliano Spina, Il futuro della Circumetnea attraverso la metropolitana e gli investimenti, in newsicilia.it, 19 novembre 2016. URL consultato il 6 dicembre 2016.
  6. ^ (PL) Konrad Majszyk, Pociągi Jakubasa wjeżdżają na Etnę. Rusza pierwszy kontrakt eksportowy Newagu (1), in Forsal.pl, 12 marzo 2015. URL consultato il 12 dicembre 2015.
  7. ^ a b c d 120 anni di Ferrovia Circumetnea e presentazione dei nuovi treni Vulcano, circumetnea.it. URL consultato il 22 dicembre 2015.
  8. ^ (PL) Konrad Majszyk, Pociągi Jakubasa wjeżdżają na Etnę. Rusza pierwszy kontrakt eksportowy Newagu (2), in Forsal.pl, 12 marzo 2015. URL consultato il 12 dicembre 2015.
  9. ^ a b (PL) Vulcano na Sycylii już po rozruchu, drugi w drodze, in RK Rynek Kolejowy, 7 dicembre 2015. URL consultato il 12 dicembre 2015.
  10. ^ Francesco Virgillito, Circumetenea: arrivato l’autotreno Newag, in Tuttotreno Blog, 2 dicembre 2015. URL consultato il 3 dicembre 2015.
  11. ^ VIDEO | Vulcano della Circumetnea: collaudi per il primo treno, arrivato ieri anche il secondo, catania.mobilita.org. URL consultato il 14 dicembre 2015.
  12. ^ a b Massimi Inzerilli, FCE: Vulcano in servizio, blog.tuttotreno.it, 3 giugno 2016. URL consultato il 5 giugno 2016.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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