Werner Krauss

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Werner Krauss

Werner Krauss, nome completo Werner Johannes Krauss (Werner Krauß nell'ortografia tedesca; Sonnefeld, 23 giugno 1884Vienna, 20 ottobre 1959), è stato un attore tedesco.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nacque nella canonica del borgo di Gestungshausen, presso Sonnefeld in Alta Franconia, dove suo nonno faceva il pastore protestante. Con i genitori si trasferì nel 1887 a Breslavia, dove Krauss trascorse l'intera infanzia e gran parte della sua giovinezza. Nel 1898 frequentò la Präparandenanstalt, un organo religioso tedesco per la formazione degli insegnanti, e nel 1901 una scuola laica per la formazione degli insegnanti a Kreuzberg.

Nel 1902 fece la comparsa in uno spettacolo al teatro di Breslavia. A partire da quel momento decise di interrompere gli studi per diventare insegnante, e si avvicinò al mondo del teatro. Ottenne immediatamente il suo primo ruolo sempre al teatro di Breslavia, e nel 1903 debuttò al teatro di Guben. Pur non avendo mai studiato recitazione, proseguì nel suo lavoro di attore, e nel 1905 fu prima al teatro di Magdeburgo e poi di Bromberg. Lavorò successivamente presso i teatri di Aquisgrana, Norimberga e il Künstlertheater di Monaco di Baviera. Raccomandato da Alessandro Moissi, fu assunto dal regista austriaco Max Reinhardt nel 1913 al Deutsches Theater di Berlino, dove inizialmente interpretò ruoli minori.

Nel 1915, con lo scoppio della prima guerra mondiale, fu chiamato a prestare servizio alla Kaiserliche Marine, per la quale fece il guardiamarina a Kiel. Nel 1916 tornò al teatro, e incominciò ad interpretare ruoli sempre più importanti. Recitò in opere shakespeariane come l'Amleto e Otello. Dal 1924 lavorò allo Staatheater berlinese, nel 1926 tornò al Deutsche Theater, e nel 1931 fu al Burgtheater di Vienna.

Ben presto si avvicinò al cinema, dove aveva già fatto il suo esordio nel 1914. In ambito cinematografico fu interprete di numerose pellicole nel corso della fine degli anni dieci e per tutti gli anni venti, ma la sua consacrazione da attore e la fama internazionale, arrivarono nel film del 1920, Il gabinetto del dottor Caligari. Krauss divenne così uno dei maggiori attori del cinema espressionista tedesco.

Nel 1934, per le sue capacità e la bravura artistica, fu nominato Attore di Stato. Si legò così, almeno artisticamente, al regime nazista appena giunto al potere. Infatti, alla morte del presidente Paul von Hindenburg, fu uno dei primi firmatari per il referendum per far diventare il cancelliere Adolf Hitler anche il presidente del Reich. La collaborazione dell'attore con il governo del Führer fu dimostrata anche dall'interpretazione nel film di propaganda Süss l'ebreo del 1940, e per il fatto che il suo nome comparve nella Gottbegnadeten, una lista di 36 pagine di artisti stilata nel 1944 da Hitler e dal ministro della Propaganda Goebbels[1], che elencava gli artisti considerati cruciali per la cultura nazista.

Nel 1946 Krauss si rifugiò a Mondsee in Austria, da dove poi venne espulso. Nel maggio 1948, per aver servito i nazisti, venne condannato da un tribunale al pagamento di 5.000 marchi per reati minori. Tornò in Austria, dove assunse la cittadinanza del paese e divenne membro del teatro viennese Burgtheater. Nel 1950 ritornò in Germania per l'interpretazione del Re Lear al Ruhrfestspiele di Recklinghausen, ma l'evento venne interrotto perché si svolsero manifestazioni contro di lui. L'anno dopo, riacquisì la cittadinanza tedesca. Negli anni del secondo dopoguerra le sue apparizioni furono sempre più rare, l'ultima fu in una pantomima televisiva austriaca del 1958 dal titolo Das verräterische Herz (titolo in tedesco de Il cuore rivelatore di Edgar Allan Poe).

Morì a Vienna nel 1959 all'età di 75 anni e fu sepolto al cimitero Zentralfriedhof della capitale austriaca.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Werner Krauss è stato sposato tre volte, di cui una, in seconde nozze, con l'attrice Maria Bard. Ebbe due figli, dalla prima e dalla terza unione.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

1914[modifica | modifica wikitesto]

1915[modifica | modifica wikitesto]

1916[modifica | modifica wikitesto]

1917[modifica | modifica wikitesto]

1918[modifica | modifica wikitesto]

1919[modifica | modifica wikitesto]

1920[modifica | modifica wikitesto]

1921[modifica | modifica wikitesto]

1922[modifica | modifica wikitesto]

1923[modifica | modifica wikitesto]

1924[modifica | modifica wikitesto]

1925[modifica | modifica wikitesto]

1926[modifica | modifica wikitesto]

1927[modifica | modifica wikitesto]

1928[modifica | modifica wikitesto]

1929[modifica | modifica wikitesto]

1931[modifica | modifica wikitesto]

1932[modifica | modifica wikitesto]

1935[modifica | modifica wikitesto]

1936[modifica | modifica wikitesto]

1939[modifica | modifica wikitesto]

1940[modifica | modifica wikitesto]

1941[modifica | modifica wikitesto]

1942[modifica | modifica wikitesto]

1943[modifica | modifica wikitesto]

1950[modifica | modifica wikitesto]

1955[modifica | modifica wikitesto]

1958[modifica | modifica wikitesto]

Film o documentari dove appare Werner Krauss[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ernst Klee, Das Kulturlexikon zum Dritten Reich. Wer war was vor und nach 1945, ed. S. Fischer, Francoforte, 2007, p. 336.
  2. ^ Su Italia Taglia compare solo il titolo italiano Il principe del mistero [1]
  3. ^ Su IMDb appare come film del 1929, data di distribuzione USA. Su Film Portal, risulta essere stato proiettato in pubblico il 10 novembre 1927[2]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • H. Ihering - Werner Krauß. Ein Schauspieler und das neunzehnte Jahrhundert. - Berlino, Vorwerk 8, 1997, ISBN 3-930916-15-0
  • G. Nickel, J. Schrön - «Wenn man einen Schauspieler braucht, muss man ihn auch vom Galgen schneiden». Die Spruchkammerakte Werner Krauß. - Göttinga, Wallstein 2003.
  • K. Loscher, K. Wandrey, F. Müller - Werner Krauß. Tragik eines Genies. - Bayreuth, 1984.
  • W.A. Greinert - Werner Krauß. Schauspieler seiner Zeit 1884 bis 1959. - Vienna, Universitas Verlag, 2009, ISBN 978-3-8004-1489-5.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN100913991 · LCCN: (ENno95054070 · ISNI: (EN0000 0001 0929 1172 · GND: (DE118715828 · BNF: (FRcb13985019d (data)