Vera Cruz (film)

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Vera Cruz
Gary Cooper 2.jpg
Gary Cooper in una scena del film
Titolo originale Vera Cruz
Paese di produzione Stati Uniti
Anno 1954
Durata 94 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere western
Regia Robert Aldrich
Soggetto James R. Webb
Sceneggiatura Roland Kibbee
Casa di produzione Flora Productions, Hecht-Lancaster Productions
Fotografia Ernest Laszlo
Effetti speciali Russel Shearman
Musiche Hugo Friedhofer
Scenografia Alfred Ybarra
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Vera Cruz è un film western del 1954 diretto da Robert Aldrich con protagonisti Gary Cooper e Burt Lancaster. Tratto da un racconto di Borden Chase[1] (pseudonimo di Frank Fowler), il film si caratterizza per le differenti vedute etiche dei due protagonisti e delle attitudini violente che vengono rappresentate.[2]

Il contesto storico è quello del conflitto messicano del 1866, durante l'intervento francese a sostegno dell'imperatore messicano Massimiliano d'Asburgo in opposizione ai repubblicani dell'ex presidente Benito Juárez.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

A causa di alcune pendenze irrisolte, un ex ufficiale sudista di nome Benjamin Trane si dirige in Messico e si unisce ad un gruppo di sbandati della guerra civile americana guitato da Joe Erin, con l'obbiettivo di offrire le proprie capacità militari in qualità di mercenari. Le due persone si differenziano subito per i tratti caratteriali, sensibile e ragionevole il primo e rozzo e spietato il secondo.

Raggiunto un paese, il gruppo ingloba altri fuggiaschi americani e riceve una generosa offerta di lavoro per il governo dal marchese Henry de Labordère e subito dopo dal generale juarista Ramirez per i rivoltosi. Quest'ultimi fanno appello all'idealità della causa e minacciano ostilità in caso di rifiuto. Per rompere lo stallo Joe decide di prendere in ostaggio alcuni bambini, forzando i ribelli al ritiro e in seguito accentando l'offerta governativa, dirigendosi a Città del Messico con il marchese.

Durante un banchetto l'imperatore Massimiliano delinea l'incarico, che consiste nello scortare la contessa Duvarre fino al porto di Vera Cruz con il sostegno di un plotone di dragoni francesi. Joe e Benjamin dimostrano le loro competenze attraverso l'uso del fucile Winchester, sconosciuto ai messicani e decidono di accettare l'incarico per tutto il gruppo con un compenso di 25.000 dollari.

Durante il tragitto, i due si accorgono che non è la contessa l'oggetto della scorta, bensì un carico d'oro celato nel doppio fondo della carrozza. L'ammontare totale dell'oro è di tre milioni di dollari e si scopre essere destinato a Vera Cruz per essere inviato in Europa con lo scopo di acquistare armamenti.

Al ritrovamento partecipa anche la contessa Duvarre che cerca un accordo con i due uomini, decidendo però di arrivare alla meta prima di intraprendere altre iniziative. La fornita protezione ai carri viene notata dai rivoltosi che decidono di organizzare un'imboscata senza successo, nella speranza di recuperare il carico e finanziare la loro rivoluzione.

Durante la fuga, una ladra messicana di nome Nina si inserisce nella colonna, conquistando poco a poco una buona relazione con Benjamin introducendolo alla questione messicana. Nel frattempo la contessa Duvarre cerca di impossessarsi di tutto l'oro progettando una fuga navale, ma viene scoperta da Joe dal quale è attratta finendo per accordarsi su un futuro in comune.

Mentre i due protagonisti fantasticano sull'oro, il marchese de Labordère crea un'esca fuggendo con il carico, sequestrando la contessa e raggiungendo il forte in prossimità di Vera Cruz. Il gruppo di americani decide allora di allearsi al generale juarista Ramirez sotto promessa di compenso. Durante la battaglia il marchese viene ucciso mentre tenta la fuga con l'oro e Joe tradisce la contessa decidendo di scappare con tutto il carico. Ucciso un compagno, si trova faccia a faccia con Benjamin il quale lo ammonisce che l'oro è destinato ai ribelli. Erin rimane ucciso dallo scontro con Trane, il quale si allontana molto scosso incontrando Nina, mentre numerose donne prestano cure ai feriti e piangono i morti.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Veracruz è stata la prima pellicola interamente girata in Messico[3] e Burt Lancaster rivestì anche il ruolo di co-produttore non accreditato del film[4].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Ed Andreychuk, Burt Lancaster: A Filmography and Biography, McFarland, 2015, p. 76, ISBN 978-0786423392. URL consultato il 10 novembre 2016.
  2. ^ (EN) Bosley Crowther, Gary Cooper and Burt Lancaster Star in 'Vera Cruz' at the Capitol, su New York Times, New York Times. URL consultato il 10 novembre 2016.
  3. ^ Howard Hughes, Stagecoach to Tombstone: The Filmgoers' Guide to the Great Westerns, I.B.Tauris, 2007, p. 62, ISBN 978-1845115715. URL consultato il 10 novembre 2016.
  4. ^ (EN) Robert Aldrich, Edwin T. Arnold, Eugene L. Miller, Robert Aldrich: Interviews, Univ. Press of Mississippi, 2004, p. 174, ISBN 9781578066032. URL consultato il 10 novembre 2016.

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