Ugo Cei

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Ugo Cei

Senatore del Regno d'Italia
Durata mandato 25 marzo 1939 –
Legislature XXX legislatura del Regno d'Italia

Dati generali
Professione Militare di carriera (Esercito)

Ugo Cei (Castelfranco Emilia, 1º ottobre 1867Cella Monte, 17 aprile 1953) è stato un militare italiano, senatore del Regno nella XXX Legislatura. È decaduto da tale ruolo con sentenza di cassazione in data 8 luglio 1948, con la seguente motivazione: «Senatori ritenuti responsabili di aver mantenuto il fascismo e resa possibile la guerra sia coi loro voti, sia con azioni individuali, tra cui la propaganda esercitata fuori e dentro il Senato».

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ugo Cei nacque a Castelfranco Emilia, in provincia di Modena, il 1º ottobre 1867 da Scipione e da Luigia Vallino Baietta. Nel 1885 frequenta la Scuola militare e nel 1902 la Scuola di guerra.

La carriera militare[modifica | modifica wikitesto]

Intrapresa la carriera militare nell'esercito, partecipò alla guerra italo-turca del 1911-1912 e nel 1915-1918 alla Prima guerra mondiale. Nel 1919 Prese parte alla campagna d'Albania.

Fu giudice supplente del Tribunale supremo di guerra e marina dal 18 luglio al 26 settembre 1920.

Fu promosso Generale di corpo d'armata il 22 luglio 1933.

Carriera politica[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1932 viene nominato, da Benito Mussolini in persona, Commissario del Governo per il cimitero monumentale del Grappa[1].

Nel febbraio del 1935 è nominato Commissario straordinario del Governo per le onoranze ai caduti in guerra in Italia e all'estero.

Dopo la caduta del regime fascista in seguito alla Guerra di liberazione italiana la sua compromissione con il passato regime gli costò l'espulsione dal Senato.

Il 7 agosto 1944 fu deferito all'Alta Corte di Giustizia per le sanzioni contro il Fascismo con l'imputazione di 6º grado: "Senatori ritenuti responsabili di aver mantenuto il fascismo e resa possibile la guerra sia coi loro voti, sia con azioni individuali, tra cui la propaganda esercitata fuori e dentro il Senato". L'ordinanza di decadenza da senatore porta la data del 30 agosto 1945 resa definitiva l'8 luglio 1948 con sentenza di cassazione.

Risiedeva abitualmente a Milano, al numero 18 di via San Giovanni sul Muro.

Morì all'età di 85 anni, il 17 aprile 1953, a Cella Monte, in provincia di Alessandria.

Decorazioni[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

  • Cavaliere dell'Ordine della Corona d'Italia 30 settembre 1912
  • Ufficiale dell'Ordine della Corona d'Italia 9 gennaio 1917
  • Commendatore dell'Ordine della Corona d'Italia 10 giugno 1920
  • Grande ufficiale dell'Ordine della Corona d'Italia 27 ottobre 1930
  • Gran cordone dell'Ordine della Corona d'Italia 31 agosto 1935
  • Cavaliere dell'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro 14 gennaio 1916
  • Ufficiale dell'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro 20 gennaio 1921
  • Commendatore dell'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro 26 maggio 1932
  • Cavaliere dell'Ordine militare di Savoia 19 settembre 1918
  • Ufficiale dell'Ordine militare di Savoia 10 giugno 1920
  • Commendatore dell'Ordine coloniale della Stella d'Italia 24 ottobre 1935

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ "Il generale Cei stende una dettagliata Relazione sulle condizioni statiche e sui lavori da eseguire che mette in luce i seri problemi di resistenza della roccia e l'infiltrazione di acque meteoriche della cripta ipogea, al punto che venne deciso di chiuderla e di ripartire ex novo con un altro progetto. Nell'estate del 1933 Ugo Cei entra in contatto con lo scultore milanese Giannino Castiglioni, conosciuto tramite il nipote Giorgio Pierotti Cei, e l'architetto Giovanni Greppi, presentatogli dallo stesso Castiglioni. Già nel febbraio 1934 la nuova opera è pronta per entrare nella fase esecutiva, si sottoscrive il capitolato d'appalto, il progetto passa al vaglio della Presidenza del Consiglio (ovvero di Mussolini) e il 22 settembre 1935 viene inaugurato dal Re d'Italia. Fonte: Sacrari militari della prima guerra mondiale in Italia

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Senatori dell'Italia Liberale Ugo Cei

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]